Dr. Herbert M. Shelton

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Dr. HERBERT M. SHELTON

Biografia

Il Dr. Herbert MacGolphin Shelton, è nato a Wylie nel Texas il 6 ottobre 1895, e passa la sua infanzia nella fattoria paterna.

Alla sua nascita, prematura, da una gravidanza durata solo sette mesi, Shelton pesava appena 1,4 kg.

Si racconta che il parto avvenne durante un temporale in una fattoria in rovina e il neonato fu tenuto al caldo all’interno di una scatola di sigari in legno posta vicino a una stufa in acciaio.

I suoi genitori, Thomas Mitchell Shelton e Mary Frances Gutherie Shelton,ferventi religiosi cristiani, lo invogliarono a studiare le sacre scritture.

Già da bambino Shelton nutriva interesse per gli animali, osservandone in special modo le attitudini comportamentali durante la malattia e il loro ristabilimento.

Quello che lo intrigava in modo particolare era il digiuno praticato dagli animali della fattoria in cui viveva, allorché cadevano ammalati.

1901. La famiglia si trasferisce a Greenville nel Texas.

1911. Viene influenzato dagli scritti del naturopata Bernarr MacFadden pubblicati sulla rivista Physical Culture, per cui inizia a interessarsi della ricerca sulla salute.

Conosce così tramite articoli di giornale la pratica del DIGIUNO e la DIETA CRUDISTA, iniziando a DIMINUIRE il consumo di CIBI COTTI a favore di noci, frutta e verdura fresca.

La sua corporatura è quella di un giovane atletico e robusto che inizia a praticare il sollevamento pesi.

Mentre sua MADRE era consenziente alle scelte del figlio, IL PADRE è nettamente contrario e cerca in tutti i modi di dissuaderlo.

Tuttavia, più tardi a causa dell’ASMA che lo aveva colpito, IL PADRE sarà TUTT’ ALTRO CHE OSTILE agli interessi per l’igiene naturale del figlio.

Tramite Macfadden, Shelton ha modo di conoscere e studiare l’opera di Russell Thacher Trall (The True Healing Art) e quella di Sylvester Graham.

1913. L’ultimo anno di scuola secondaria, Shelton, conosce al Century Medical and Hygiene dottori e insegnanti dediti alla ricerca sulla “guarigione senza medicamenti”: Robert Walker, Felix Oswald, Charles Page, Isaac Jennings e Thomas Low.

Lo stesso Shelton SPERIMENTA positivamente su sè stesso TRE GIORNI DI DIGIUNO descrivendo questa esperienza come “ENERGETICA e RINGIOVANENTE”.

1917. Durante la prima guerra mondiale Shelton, in quanto pacifista, vieneARRESTATO E IMPRIGIONATO per avere pubblicamente manifestato contro la guerra e la NON VIOLENZA.

Nel 1918, Viene comunque ARRUOLATO NELL’ ESERCITO dove svolge la mansione di “sorvegliante delle cucine” (KP duty) e meccanico.

Continua da autodidatta a studiare Igiene Naturale a interessarsi ai lavori diWilliam Alcott, James Jackson, Mary Grove, Harriet Austin e John Henry Tilden (cercando anche minuziosamente nella BIBBIA tutti i riferimenti alDIGIUNO ).

La conclusione a cui perviene è che “il SISTEMA MEDICO E’ IL PIU’ PERICOLOSO DI TUTTI”.

1919. STUDIA all’International College of Drugless Physicians di Chicago,noto allora come MacFadden College of Physcultopathy, dove egli RICEVE L’ ESPERIENZA CLINICA DEL DIGIUNO e dove sono praticati anche la dieta e l’ idroterapia, e durante i CORSI DI SPECIALIZZAZIONE COME INTERNO alsanatorio Crane a Elmhurst (Illinois), uno degli OTTO ISTITUTI DI DIGIUNO in America, NESSUNO DEI QUALI E’ IGIENISTA, TUTTI OTTO seguono iPRINCIPI della NATUROPATIA, oltre che ai sanatori di Lindlahr e Sahler.

SUCCESSIVAMENTE proseguirà il suo CORSO DI PERFEZIONAMENTO alPeerless College di Chiropratica nell’Illinois e come internato alla Crandall Health School della Pennsylvania ( di tendenza TILDENISTA).

1920. Consegue il DOTTORATO in FISIOLOGIA TERAPEUTICA all’International College of Drugless Physicians di Chicago ( noto come MacFadden College of Physcultopathy ).

INIZIA a SUPERVISIONARE i DIGIUNATORI.

1921. All’età di 25 anni Shelton SPOSA IDA PAPE (allora ventunenne) e si trasferisce nella città di New York per STUDIARE alle scuole americane diChiropratica e di Naturopatia dove consegue la LAUREA in NATUROPATIAND, E LETTERATURA NATUROPATICA ND Litt.

1922. Dr. Shelton, ND, ND Litt., Prende anche un altro DCLAUREA presso L’AMERICAN SCHOOL of CHIROPRACTIC.

PUBBLICA in proprio il suo PRIMO LIBRO, Fundamentals of Nature Cure ma, osservando con attenzione il Movimento d’Igiene Naturale (lanciato nel 1832da Isaac Jennings e Sylvester Graham, egli ne MUTO’ IL TITOLO DOPO AVERLO ULTERIORMENTE RIVISTO in An Introduction to Natural Hygiene, che SEGNA LA RINASCITA della CORRENTE IGIENISTA e la ROTTURA CON TUTTE LE “CURE”, ANCHE NATURALI.

Il libro non venne gradito dai naturopati d’allora, a causa dell’ampia trattazione dell’”Igiene naturale” a scapito della cura naturale tout court.

Il ventisettenne Shelton si rende conto che il Movimento d’Igiene Naturale, promosso da Isaac Jennings nel 1822 e Sylvester Graham nel 1932 costituiva un SISTEMA DISTINTO che ha solo la necessità di essere messo a punto e tenuto separato dalle altre discipline naturopatiche.

Shelton CONTINUA il suo corso di perfezionamento al Peerless College of Chiropractic (Illinois) e come internato alla Crandall Health School(Pennsylvania).

Il 29 giugno del 1924 nasce il PRIMO FIGLIO di Shelton Bernarr Herbert, ( Bernarr dal nome del primo mentore di Shelton Bernarr MacFadden).

1925. Shelton comincia a scrivere sul periodico Physical Culture pubblicato da McFadden con la tirata di 1 milione di copie.

Insieme a G. R. Clements fonda la rivista How to Live che chiude quasi subito.

Scrive per il quotidiano New York Evening Graphic dove critica decisamente i trattamenti medici suscitando scalpore nell’opinione pubblica e reazioni contrastanti.

IN UNO DEI SUOI ARTICOLI Shelton spiega che LA MORTE PREMATURA diRODOLFO VALENTINO era stata CAUSATA DAI MEDICAMENTI.

1927. In questo periodo Shelton è continuamente perseguitato nella sua attività di igienista dai sostenitori della “dottrina medica” e dalla polizia.

Viene TRE VOLTE ARRESTATO e IMPRIGIONATO e TRE VOLTE MULTATO per aver svolto la professione medica senza autorizzazione IN OCCASIONE DEL SECONDO ARRESTO, il governatore ROOSEVELT, futuro presidente degli Stati Uniti, dice:

“Shelton può starsene in galera per il resto della sua vita”.

Gli arresti continuarono periodicamente nel corso dei tre decenni successivi, mentre continua instancabile a fare conferenze e campagne propagandistiche per far valere le sue idee.

DURANTE LA SUA VITA SHELTON FINI’ 30 VOLTE IN PRIGIONE.

Privo di mezzi economici, PER IL SUO SECONDO RILASCIO è costretto a chiedere DENARO IN PRESTITO.

Shelton LASCIA il NEW YORK EVENING GRAPH in quanto non ama cooperare con la politica pubblicitaria del giornale.

Tra le varie vicissitudini legali e penali la sua attività non cessa, anzi ha un certoRISCONTRO POPOLARE.

Il 16 aprile del 1927 nasce il SECONDO FIGLIO Walden Elwood,

1928. Shelton e famiglia si trasferiscono a San Antonio nel Texas e apre in LUGLIO la PRIMA SCUOLA DELLA SALUTE, L’ UNICA COMPLETAMENTE IGIENISTA esistente allora, non solo negli Stati Uniti, ma NEL MONDO INTERO.

La Scuola della Salute, la Dr. Shelton’s Health School ebbe 7 SEDI DIVERSEtutte con lo stesso nome, e sempre a San Antonio nel Texas dal 1928 al 1981dove LE PERSONE SEGUONO IL CORSO RELATIVO AI LORO DIGIUNI.

Nel 1928, c’ erano NEGLI USA OTTO CENTRI PER IL DIGIUNO, ma NESSUNO ERA VERAMENTE IGIENISTA.

Dal luglio 1928 all’aprile del 1981, in 53 anni, nella sua scuola della Salute a San Antonio nel Texas ha SUPERVISIONATO più di 30.000 o 40.000 digiuni.

Nel suo libro “Il digiuno può salvarvi la vita“ nel quale riporta le sue esperienze e casistiche nel suo studio sul digiuno fra i suoi pazienti nell’arco di numerosi anni (dal 1920, per oltre sessant’anni, ha sorvegliato digiunatori) è riportato che il Dr. Shelton ha assistito a circa 100.000 digiuni.

Questo RECORD implica molte più esperienze di qualsiasi altro medico vivente, e molto probabilmente supera anche quella di qualsiasi altro medico della storia. (pag. 51 Il Digiuno Terapeutico).

Gente di tutto il mondo, di ogni condizione sociale e in ogni condizione di salute si è recata da lui per digiunare e per imparare a mantenersi in salute.

Il Dr. Shelton, ospitava nella sua Scuola della Salute anche PAZIENTI DI CARITA’, ad essi non chiedeva neanche un nichelino.

Alla SCUOLA DI SHELTON non vi è NESSUNA MISURA FORZATA, NE’ CLISTERI, NE’ LASSATIVI, NE’ MASSAGGI, NE’ BAGNI, CONTA L’ EDUCAZIONE E NON IL TRATTAMENTO, LA SALUTE E NON LA MALATTIA.

E’ una Scuola della Salute non un ospedale.

L’ IGIENISMO SI DISTINGUE DA TUTTI GLI ALTRI SISTEMI DI GUARIGIONE perché RIGETTA TUTTI I RIMEDI E TUTTI I VELENI, e utilizza solamente le sostanze e le condizioni benefiche per aiutare i processi curativi del corpo.

ESSO METTE L’ ACCENTO, SUL FANTASTICO POTERE DI AUTO-GUARIGIONE DELL’ ORGANISMO UMANO, quasi del tutto ignorato ai nostri giorni.

DUE sono I PRINCIPI O I PROCESSI VITALMENTE IMPORTANTI della Scuola della Salute del Dr. Shelton: trovare ed eliminare la causa del danneggiamento della salute e fornire al corpo tutti i requisiti fondamentali dell’esistenza organica”.

Sempre nel 1928 Pubblica il LIBRO IMMORTALE “HUMAN LIFE, ITS PHILOSOFY AND LAWS”, con il quale il Dr. SHELTON è diventato LA VOCE RICONOSCIUTA DELL’ IGIENISMO, rifacendosi a Sylvester Graham, Trall, Jennings, Walker, Page e altri pionieri dell’igiene naturale.

1929. Il 10 dicembre nasce Willowdeen La Verne, figlia di Shelton

LA CRISI ECONOMICA del 1929, crea grosse difficoltà anche alla Scuola della Salute di Shelton.

Il Dr. Shelton si trovava spesso SENZA AIUTO nella sua Scuola della Salute,rendendo il lavoro della rivista doppiamente difficoltoso.

Lo stesso Shelton raccontò, che doveva fare i letti, spazzare i pavimenti, servire i pasti, lavare i piatti, ecc.

Spesso, dopo aver sbrigato i piatti di mezzogiorno, si lavava le mani, le asciugava, saltava in macchina e dava una mano al suo tipografo….

1931. La pubblicazione del nono libro The Hygienic Care of Children, tratto da conferenze fatte in varie università nel giro di oltre vent’anni, lo fa diventare molto popolare.

Sempre nel 1931. La cura naturale del cancro e la sua vera prevenzione per mezzo di semplici metodi naturali (The natural cure of cancer and its positive prevention by simple natural methods

1932. Shelton viene ancora IMPRIGIONATO e rilasciato ripetutamente per la pratica illegale della professione medica.

Infine trovato colpevole dell’accusa di violazione del Medical Practice Act, sconta 30 GIORNI DI CARCERE al Rikers Island, in quest’occasione Shelton DIGIUNA 29 giorni.

Shelton ha un suo PROGRAMMA RADIOFONICO che tratta di salute intitolato“IGIENISMO E DIGIUNO”.

Si racconta che Shelton RIFIUTASSE LA PROPOSTA di un’AZIENDA produttrice di LASSATIVI che gli chiedeva di far PUBBLICITA’ RADIOFONICA ai suoi prodotti, nonostante gli venisse offerta una somma in denaro piuttosto consistente.

Per mantenersi Shelton e sua moglie si adattano a fare i LAVORI PIU’ UMILI.

LO STACCANOVISTA Shelton allo stesso tempo fa conferenze a livello internazionale che proseguiranno nei due decenni avvenire, ma che alla fineINTACCHERANNO IL SUO SISTEMA NERVOSO E IL SUO INTERO ORGANISMO.

In questo anno il giovane ESSER inizia la sua pratica con Shelton.

1933. Apre sempre a San Antonio la seconda e la terza Scuola della Salute.

1934. Pubblica The Hygienic System” (“il sistema igienista”), un’opera divisa insette volumi con i seguenti titoli:

– Ortobionomica (economia del vivere corretto)

– Ortotropia (Nutrizione e combinazione degli alimenti)

– Digiuno

– Ortocinesiologia (esercizio correttivo)

– Ortogenetica (correzione sessuale)

– Mallatie

– Ortopatia (correzione di malattie specifiche)

1935. Sono pubblicati altri suoi libri:

Syphilis: Werewolf of Medicine (“SIFILIDE: LUPO MANNARO DELLA MEDICINA”)

The Exploitation of Human Suffering (“lo sfruttamento della sofferenza umana”)

Durante una conferenza di Shelton a Milwaukee UN PROVOCATORE sale sul palco, finge di essere malato e chiede a Shelton un parere sulla sua malattia, subito dei poliziotti salgono sul palco, Shelton viene arrestato e portato in carcere, è IL QUARTO ARRESTO, sempre per pratica illegale della medicina.

Egli rimane in CARCERE SOLO TRE GIORNI, poichè per sua fortuna il GIUDICEdel suo caso è UN DOTTORE NATUROPATA.

DURANTE LA SUA VITA SHELTON FINI’ 30 VOLTE IN PRIGIONE.

Privo di mezzi economici, per il suo secondo rilascio è costretto a chiedere denaro in prestito.

Generalmente Shelton faceva DIGIUNI DI 10 GIORNI a scopo diRIGENERAZIONE ORGANICA.

1939. Lanciò la Dr. SHELTON’ S HYGIENIC REVIEW, che si rifà ai precetti diTILDEN, come PARTE DELLO SFORZO PER FAR RIVIVERE IL MOVIMENTO IGIENISTA.

Il giornale ha come obiettivo quello di informare con continuità sui vari aspetti dell’Igienismo (i sette stadi della malattia, la salute messa a rischio dall’assunzione di farmaci, le pratiche pericolose realizzate dagli uomini di medicina), fornendo loro per intero i “i requisiti fondamentali della vita”.

La rivista ottiene un enorme successo (benché scarsi profitti) e gli articoli inizialmente sono quasi esclusivamente scritti da Shelton.

Al suo apogeo la rivista conta circa 1900 ricercatori sulla salute.

GRAZIE ALLA RIVISTA sono sorti gruppi di igienisti anche in Canada, Messico, Inghilterra, Francia, Egitto, Israele, Turchia, India, Australia, Grecia, Italia e in altri paesi.

La Dr. SHELTON’ S HYGIENIC REVIEW, uscì ininterrottamente ogni mese ( anche durante la seconda guerra mondiale, quando la carta era razionata dal settembre del 1939 all’ agosto del 1980) ) in 41 anni sono state stampate più di 750.000 copie.

Sulla sua copertina era spesso riprodotta IGEA (Hygieia), la DEA GUARDIANA DELLA SALUTE degli ANTICHI ATENIESI.

IL MOTTO scritto sulla Dr. Shelton’ s Hygienic Review era “Let’s have the truth though the heavens fall! (Sosteniamo la verità, dovessero cadere i cieli”).

Shelton, HA SCRITTO PIU’ DI 40 LIBRI E LIBRETTI.

Il Dr. Shelton, NON CHIEDEVA MAI la percentuale sulle vendite delle sue opere, cioè i cosiddetti DIRITTI D’ AUTORE, e questo dimostrava la sua nobiltà d’ animo.

Nel 1940 muore John Henry Tilden autore del libro “LA TOSSIEMIA: causa primaria di malattia”.

Shelton viene a rappresentare di fatto l’ultimo collegamento ai pionieri igienisti del XIX secolo. Il lavoro di rivisitazione e divulgazione di principi igienisti graverà tutto sulle spalle di Shelton, Claunch, Esser e Gian-Cursio.

Claunch morirà nel 1946 e Gian-Cursio pochi anni più tardi.

1941. BENESH passò dalla chiropratica all’IGIENE NATURALE.

OGGI RESTANO pochi degli anziani dottori del XX secolo a praticare l’igiene naturale, tra cui: Vetrano, Benesh, Esser e Scott.

1942. Nella scuola della Salute del Dr. Shelton a San Antonio MUORE UN DIGIUNATORE, Mrs. JOHN GILLIS.

Il Dr. Shelton viene PROCESSATO con L’ ACCUSA DI OMICIDIO COLPOSO”per “aver curato” un essere umano senza licenza medica”.

IL CASO, PERO’, NON E’ MAI STATO PROVATO. LE ACCUSE SONO CADUTE.

Esce Health for All, un libro che avrà per molti anni un grande successo commerciale e diverse ristampe.

1943. MAHATMA GANDHI, entusiasta dopo aver letto le opere di Shelton sul digiuno e sull’ alimentazione, invitò Shelton per 6 anni ad insegnare L’Igiene Naturale nelle università indiane.

La seconda guerra mondiale impedisce a Shelton e a Gandhi di incontrarsi.

GANDHI venne molto influenzato dal Volume III of The Hygienic System The Science and Fine Art of Fasting, uno dei libri di Shelton che di frequente consultava prima di intraprendere digiuni pubblici, ne fece 17 nell’arco della sua vita per protesta contro l’ occupazione britannica.

Con la fine della seconda guerra mondiale, viene aperta la SESTA SCUOLA DELLA SALUTE sempre a San Antonio.

CONTINUANO LE PERSECUZIONI ANTI-IGIENISTE, arresto di Gian-Cursio.

L’ AUTO DI SHELTON viene MANOMESSA allo SCOPO di PROVOCARE UN INCIDENTE.

Nel 1945 In uno sfortunato INCIDENTE, a CAUSA di un CALCIO SFERRATOGLI DA UN CAVALLO PERDE DIVERSI DENTI nel giro di un periodo di tempo abbastanza lungo, che gli causerà PROBLEMI ALLA MASTICAZIONE.

Nel corso di quest’anno il nome di Shelton lo troviamo sotto diversiSOPRANNOMI tra i quali: Sandbur of the Rio Grande“, “The Diamond in the Rough“, “The Quack” e “The Workaholic”.

1947. Shelton e sua moglie sovrintendono a dei digiunanti alla “Scuola della Salute”.

Nel decennio 1940-1950 Shelton viene sovente ARRESTATO, INCARCERATO ETORMENTATO dalla MEDICINA UFFICIALE STATUNITENSE.

Nonostante tutto, persevera nel suo intento assistendo a migliaia di digiuni, con conseguente iperattività e responsabilità crescenti.

La “Scuola della Salute” Sheltoniana cambia per la sesta volta residenza.

1948. Il 28 giugno, Viene formata a New York una società a livello federale costituita da otto membri, chiamata American Physiological and Hygienic Society.

VIVIAN VIRGINIA VETRANO una donna giovane e bella, frequenta la “Scuola della Salute” di Shelton.

A cominciare dalla META’ DEGLI ANNI 50 la VETRANO si unirà alla CAUSA IGIENISTA, facendo conferenze insieme a Shelton, studiando intensamente e scrivendo articoli.

1949. Il 30 aprile L’ American Physiological and Hygienic Society, inoccasione della PRIMA CONVENTION IGIENISTA VIENE RIBATTEZZATA inAMERICAN NATURAL HYGIENE SOCIETY ( associazione ancora in vita ), di cui facevano parte 400 membri con Shelton come PRESIDENTE.

SHELTON è il PRESIDENTE di numerose CASE DI SOGGIORNO PER DIGIUNATORI che sorgono un po’ dovunque negli STATI UNITI.

Sempre nel 1949. Pubblica Principi di base dell’igiene naturale (Basic principles of natural hygiene) in cui egli integra le sue teorie con quelle di TRALL.

1950. Gli inizi degli anni 50, vedono ancora PERSECUZIONI ANTI-IGIENISTEcon gli ARRESTI DI BENESH E DI GIAN-CURSIO.

1955. MUORE MacFADDEN il primo MENTORE DI SHELTON.

1956. Shelton viene NOMINATO MEMBRO per conto terzi al convegno del“PARTITO VEGETARIANO” tenutosi a New York.

Shelton fu NOMINATO dall’American Vegetarian Party per concorrere comeCANDIDATO ALLA PRESIDENZA DEGLI STATI UNITI.

1958. Shelton Pubblica The Road to Health Via Natural Hygiene e Human Beauty: Its Culture & Hygiene.

1959. Un’azienda produttrice di mais fa una donazione di 50.000 dollari(somma importante consistente all’epoca) per la costruzione di una nuova “Scuola della Salute” con la possibilità di accogliere 40 posti per digiunanti.

La Health School si trovava su una collina chiamata da Shelton Monte Hygieiadal nome greco della dea della salute.

QUESTA INGENTE SOMMA (50.000 dollari) era stata concessa in quanto il FONDATORE della SOCIETA’ FRITO rimase incredibilmente IMPRESSIONATO DAI BENEFICI OTTENUTI durante la sua permanenza alla Scuola della Salute, dove FECE un DIGIUNO DI 30 GIORNI.

Herbert M. Shelton ha adesso 64 anni, con alle spalle 30.000 DIGIUNI SUPERVISIONATI (dall’inizio della sua carriera) e 30 PUBBLICAZIONI CARTACEE.

Viene in questo momento RICONOSCIUTO A LIVELO MONDIALE PER I SUOI LAVORI RIVOLUZIONARI NEL CAMPO DELLA SALUTE.

Alla fine degli anni 50 comincia L’ ACCETTAZIONE INTERNAZIONALE dello SHELTONISMO e cominciano a sbocciare MOVIMENTI IN TUTTO IL MONDO:

Svezia, Spagna, Italia (Michele Manca), Grecia (Coumentakis), Australia(Burton), Israele, Canada, Messico, India, Francia (Mosserì, Nizet) e Gran Bretagna (Sidhwa).

1961. Shelton pubblica Rubies in the Sand (“Rubini nella sabbia”).

1964. Il digiuno può salvarvi la vita (Fasting can save your life).

(Nella presentazione del libro è riportato che il Dr. Shelton ha assistito a circa100.000 digiuni).

Il periodico Hygienic Review fondato da Shelton compie 25 anni.

1965. VIRGINIA VETRANO già collaboratrice di Shelton, ottenuto il DOTTORATO IN MEDICINA, decide di lavorare a tempo pieno alla Health School di Shelton.

1972. All’età di 77 anni, si manifesta la MALATTIA degenerativa neuro-muscolare di SHELTON (MORBO DI PARKINSON), CAUSATA DA ECCESSIVA ATTIVITA’.

TUTTO PER IL BENE DELLA CAUSA.

Egli NON RIESCE PIU’ A SCRIVERE manualmente, allora DETTA i suoi scritti aTOSCA, figlia della Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano; ma poi PERDE anche UN PO’ LA VOCE.

Fino alla fine la maggior parte dei successivi suoi libri venivano dettati a VOCE BISBIGLIATA.

CONTINUO’ nonostante tutto ad essere COINVOLTO nella Shelton’s Health School (adesso la SETTIMA organizzazione con questo nome).

Una BIOGRAFIA SU SHELTON venne Pubblicata nel 1989 (Jean A. Oswald, Franklin Books, Franklin, Wisconsin, Yours for Health: The Life and Times of Herbert M. Shelton.

1974. Scrive il suo ultimo libro sul digiuno Fasting for Renewal of Life ( Digiunare per rinnovare la vita) ma continua comunque a scrivere fino al 1980 per la rivista igienista.

1975. FALLISCE IL PROGETTO fatto in collaborazione con la Vetrano di varare un’ UNIVERSITÀ’ IGIENISTA a causa di DISSESTO FINANZIARIO.

1978. MUORE UN ALTRO PAZIENTE della Scuola della Salute del Dr. Shelton a San Antonio, questa volta apparentemente per ATTACCO CARDIACO, non nella scuola, ma IN OSPEDALE.

Si trattava di HAL CONRAD un uomo di 49 anni, che per una COLITE ULCEROSA, era stato CONDANNATO dalla DIAGNOSI MMEDICA a subire una COLOSTOMIA e una ILEOSTOMIA (e a portare un sacchetto per le feci),DECIDE quindi DI DIGIUNARE nella Scuola della Salute del Dr. Shelton.

Nel libro” Distinti per la Salute”JEAN OSWALD scrive:

He dies of a heart attack when rushed to the hospital,..

“Wikipedia traduce:

Venne fatta una richiesta affinché l’uomo potesse essere TRASFERITO ALL’ OSPEDALE all’ospedale dove vi muore per un attacco cardiaco.

Nel libretto “Centenario del Dr.Herbert Shelton” MICHELE MANCA scrive:

“Nel 1978 alla Scuola della Salute a San Antonio muore un digiunatore che non aveva voluto interrompere il suo digiuno, come consigliatogli dalla Vetrano”.

LA MOGLIE DEL DECEDUTO, esige come RISARCIMENTO, da Shelton e dalla sua collaboratrice la Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano, la somma di 890.000 dollari PER NEGLIGENZA.

1980 MARZO. La Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano, dopo 17 anni, DECIDE DI APRIRE una PROPRIA SCUOLA DELLA SALUTE a Brownsville, sempre nelTexas.

Shelton, trova altri due collaboratori, e apre una nuova scuola, che si chiamaHygieia Natural Hygiene Institute, che però non dura a lungo.

1981. Il 30 aprile la nuova Scuola della Salute del Dr. Shelton CHIUDE DEFINITIVAMENTE.

L’ ULTIMO NUMERO DELLA RIVISTA, Dr. Shelton’ s Hygienic Review, era uscito nell’AGOSTO 1980.

Dopo due lunghi anni di battaglia legale, Shelton PERSE la precedente CAUSA.

Il VERDETTO, che lo vedeva condannato per accusa di omicidio colposo e alversamento della somma stabilita di 890.000 dollari, fu per Shelton la ROVINA.

Shelton e la Vetrano sono in bancarotta.

Shelton è COSTRETTO A VENDERE la sua preziosa BIBLIOTECA costituita da tutte le OPERE DI TUTTI I PIONIERI DELL’ IGIENE NATURALE.

LE OPERE DEI PIONIERI DALL’ IGIENE NATURALE sono CUSTODITE nella BIBLIOTECA AMERICANA NATURAL HYGIENE SOCIETY, e sono aperti ai membri per in-house di visualizzazione.

Shelton VA A VIVERE ad Alamo Heights nella residenza famigliare.

Molti visitatori vanno a trovarlo, altri gli scrivono.

1982. INTERVISTANDOLO per “HEALTH SCIENCE “, MARK HUBERMAN chiese a Shelton come avrebbe voluto essere ricordato.

EGLI RISPOSE: Come l’ uomo che fece uscire l’ ORDINE dal CAOS, e che fece RISORGERE un MOVIMENTO MORIBONDO.

Sempre nel 1982 SHELTON scrive il suo ULTIMO LIBRO, che USCIRA’ POSTUMO nel 1986.

Ha lavorato su diversi altri progetti fino alla fine.

1985. Il 1° GENNAIO SHELTON MUORE.

I funerali si svolgono il 3 gennaio.

A Shelton sono sopravvissuti la moglie Ida, la figlia Willowdeen e i due figli Walden e Bernarr.

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“Assistenza igienica ai bambini “

Dr. H. M. Shelton

p. 342

NESSUNA MALATTIA E’ IL RISULTATO DI UN SINGOLO FATTORE, anche la più semplice non dipende che da un INSIEME DI FATTORI.

Molti IGIENISTI infatti, SOSTENGONO che IL SUPERLAVORO INCESSANTE NON COMPENSATO DALL’ ADEGUATO RIPOSO E SONNO a cui il Dr. SHELTON si è sottoposto nell’ambito dell’ IGIENISMO, sia stata una delle cause se non la LA CAUSA PRINCIPALE O PIU’ IMPORTANTE DELL’ INDEBOLIMENTO DEL SUO ORGANISMO e quindi del MORBO DI PARKINSON che l’ ha accompagnato fino alla morte.

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“Il digiuno per la propria Salute”

Dr.ssa Nicole Boudreau

p. 20

SHELTON lavorò moltissimo per insegnare e diffondere la scienza dell’igiene naturale dedicandovi tutti i suoi beni e le sue energie. Esse inghiottirono anche la sua salute, perché IL SOVRAFFATICAMENTO FU LA PRIMA CAUSA DEL MORBO DI PARKINSON che devastò i suoi ultimi anni di vita.

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“TIMELINE FOR THE LIFE & HARD TIMES OF Dr. SHELTON”

Victoria Bidwell

La dipendenza dal lavoro della sua vita, si prende finalmente il suo pedaggio. Il Dr. SHELTON, con ogni grammo di ENERGIA NERVOSA che aveva, ha lavorato per l’ igiene naturale, per il suo disprezzo per gli industriali della malattia, per voi, per me, per tutte le persone, e contro di lui.
Cosa deve aver pensato?

Certo, sapeva dove tutto ciò l’ avrebbe portato.

Sapeva che la mancanza degli ELEMENTI FONDAMENTALI che ricaricano L’ENERGIA NERVOSA ovvero il RIPOSO E IL SONNO, nel corso dei decenni, stavano per “prenderlo”!

Perché avrebbe dovuto guidare se stesso in questo modo, QUANDO SAPEVA, MEGLIO DI TUTTI I RICERCATORI DELLA SALUTE DEL MONDO, dove questa strada l’ avrebbe portato?!?!?

Solo se si dispone di una personalità compulsivo/dipendente si può cominciare a capire un disco come questo!

Come ha detto T. C. Fry, il dottor Shelton certamente non stava praticando la “PROVERBIALE SAGGEZZA.”

DOLCE SONNO, IN GRANDI DOSI avrebbe potuto salvare il Dr. Shelton dal dover passare la sua vita nel suo letto per altri 13 anni.

Indietro nei suoi anni ’30 e ’40 e ’50 e ’60, il Dr. Shelton avrebbe dovuto RIPOSARE E DORMIRE TUTTI I GIORNI dalle 4 alle 6 ORE IN PIU’, di quello che riposava e dormiva in quegli anni.

Quanti libri non sarebbero mai stati scritti ?

Quante lezioni non avrebbe tenuto?

A quante telefonate non avrebbe risposto?

Quante recensioni igieniste non avrebbe pubblicato ?

Quanti pazienti non avrebbe controllato?

La ragnatela si è intrecciata intorno a lui, quando si è ingannato in tutti questi anni e ha finito per formare un bozzolo, ovvero un letto di morte da cui non è riuscito a rialzarsi.

Il Dr. Shelton era rimasto con le gambe che non poteva camminare, con le mani che non poteva scrivere, con le corde vocali che non poteva parlare.

Tutto per il bene della Causa.

Dove, di grazia, Cari amici, vi è la saggezza in tutto questo?

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                                  GRAZIE, Dr. Shelton

Edizioni Associazione Igienista Italiana – Michele Manca

p. 12

Nel suo LIBRO IMMORTALE “HUMAN LIFE, ITS PHILOSOFY AND LAWS”, pubblicato nel 1928, IL DR. SHELTON scrive:

“Non potete rimanere o diventare forti con il solo esercizio fisico, o con la sola dieta, o solo con il riposo o con il sonno. L’ aria fresca e il sole da soli non sono sufficienti. Non crediate con la sola respirazione (corretta) di poter arrivare ai vertici (della salute). Tutte queste cose sono buone, ma LA VITA è più dell’esercizio fisico, del cibo e delle bevande: più del pensiero, del riposo e del sonno. ESSA è tutto questo e di più. LA VITA DEVE ESSERE VISSUTA COME UN TUTTO. Non crediate di essere un’ eccezione alle leggi della vita. NON CI SONO ECCEZIONI.”

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MYRTLE E. MATERA, collaboratrice del Dr. Shelton negli anni 1951-1952, scrive:

Moltissime furono le GUARIGIONI VERAMENTE MIRACOLOSE che osservai e a cui diedi assistenza.

UNA DELLE GUARIGIONI ECCEZIONALI CHE NON DIMENTICHERO’ MAI fu quella di Mr. S. che arrivò alla scuola della salute del Dr. Shelton trasportato in barella.

Aveva una CANCRENA AD UNA GAMBA che era malamente gonfia.

La cancrena era ad uno stadio così avanzato che IL PUS FUORIUSCIVA DA TRE POSTI.

ALL’ OSPEDALE gli era stato detto che LA GAMBA DOVEVA ESSERE AMPUTATA.

Egli aveva sentito parlare del Dr. Shelton, così LASCIO’ L’ OSPEDALE per venire alla scuola della salute.

VENNE MESSO SUBITO A DIGIUNO, e per le PRIME DUE SETTIMANE venneIMMERSO fino alla cintola IN UNA VASCA DA BAGNO, per VENTI MINUTI AL GIORNO.

Furono necessarie per lui DUE INFERMIERE, IO ED ELEANOR KITTNEDGE, per aiutarlo dentro e fuori della vasca.

IL SUO DIGIUNO DURO’ 44 GIORNI.

NEL 44° GIORNO DEL SUO DIGIUNO, LA SUA LINGUA SI ERA PARZIALMENTE CHIARIFICATA E LA SUA GAMBA ERA GUARITA; così il digiuno venne interrotto.

DIECI GIORNI DOPO camminava con DUE GAMBE PERFETTE.

Deve essere ricordato a eterno credito di SHELTON, il fatto che NON RICEVETTE UN SOLO NICHELINO per LE OTTO SETTIMANE DI ASSISTENZA ( compresa la rialimentazione) data a Mr. S., che era un PAZIENTE DI CARITA’, e non aveva denaro”.

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T. C. FRY 

“Sebbene ci siano stati alcuni igienisti celebri durante la prima parte di questo secolo, Hareward Carrington, Otto Carque, John Tilden, e Linda Burfield Hazzard, IL DR. SHELTON è diventato LA VOCE RICONOSCIUTA DELL’ IGIENISMO con la pubblicazione del suo LIBRO IMMORTALE “HUMAN LIFE, ITS PHILOSOFY AND LAWS ” NEL 1928. E benché abbia costruito sulle spalle dei suoi predecessori, HA PRODOTTO UN TALE TESORO DI LETTERATURA con le NUOVE SCOPERTE e le NUOVE IDEE, che HA AGGIUNTO ALL’ ARTE E ALLA SCIENZA DELLA VITA SANA PIU’ DI QUALSIASI ALTRA PERSONA. EGLI ha tratto beneficio dalle NUOVE SCOPERTE il suo SPIRITO FERTILE HA GENERATO UN NUOVO CORPO DI CONOSCENZE basate su di esse.”

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IL DIGIUNO TERAPEUTICO

p. 51

Il Dr. H. M. SHELTON (1895-1985), la voce riconosciuta dell’Igienismo  IL PIU’ GRANDE DIGIUNO-TERAPEUTA DI TUTTI I TEMPI, dal 1920, per oltre sessant’anni, ha sorvegliato digiunatori, e dal luglio 1928 all’aprile del 1981, in 53 anni, nella sua Scuola della Salute a San Antonio nel Texas, HA SUPERVISIONATO PIU’ di 30.000 o 40.000 DIGIUNI DI VARIA DURATA. (Nel libro “Il digiuno può salvarvi la vita” c’è scritto: “più di 100.000 digiuni”)

Questo RECORD implica molte più esperienze di qualsiasi altro medico vivente, e molto probabilmente supera anche quella di qualsiasi altro medico della storia. 

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MICHELE MANCA

Presidente dell’associazione igienista italiana,

colui che ha diffuso l’ Igienismo in Italia,

“NELLA MIA ESISTENZA HO ACCETTATO solo DUE MAESTRI: GESU’ CRISTO ed HERBERT SHELTON.

“Shelton è stato colui che più ha fatto in questo secolo per la salute di uomini e donne. Egli non solo ha fatto risorgere la corrente igienista, ma le ha dato sia un fondamento duraturo che una diffusione a livello internazionale.”

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Il Dr, D.J. SCOTT di Strongville, Ohio

“Nessuno è più qualificato di Herbert M. Shelton per scrivere un libro sulDIGIUNO. Ha condotto più digiuni di ogni altro uomo sulla terra, è stato L’ AUTORITA’ PRINCIPALE NEL CAMPO.”

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Il Dr. RALPH CINQUE

“Forse un giorno il Dr. Shelton riceverà il riconoscimento che merita, come IL PIU’ GRANDE EDUCATORE DELLA SALUTE DI TUTTI I TEMPI. Comunque, anche coloro che leggono e studiano le sue opere comprenderanno che egli E’ STATO UNA DELLE MENTI PIU’ ACUTE CHE SIANO MAI VISSUTE.”

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JACK DUNN TROP

Fondatore dell’ American Natural Hygiene Society

“Herbert M. Shelton sarà considerato un giorno come uno degli esseri umani più grandi che siano mai vissuti.”

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Dr. Jsaac Jennings

Dr. Jsaac Jennings

Isaac Jennings (Fairfield, 17 novembre 1788Oberlin,13 marzo 1874) è stato un MEDICO considerato tradizionalmente il precursore o il PADRE dell‘Igiene naturale e quindi IL PRIMO a creare la rottura con il sistema medico convenzionale e ad aver provato ad assicurare sistematicamente i principi dell’IGIENISMO sulla base della FISIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA.

Jennings era un medico che si era accorto che con le modalità medicamentose della medicina ufficiale i pazienti peggioravano e soffrivano poi in modo cronico.

Aveva notato che con l’ età i medici prescrivevano sempre meno farmaci.

Fece allora lo stesso e notò che i suoi pazienti andavano meglio.

Smise poi totalmente di dare dei medicinali e avvenne il miracolo.

Quando i pazienti si rivolgevano a lui, dava loro PILLOLE COLORATE DI FARINA e delle FIALE DI ACQUA TINTA.

Dava loro delle istruzioni rigorose per prendere queste pillole esattamente come gli altri medici facevano con i medicinali.

E’ così che nel 1822, all’ età di 34 anni, dava ai suoi malati dei PLACEBO con le istruzioni per inghiottirli a certe ore del giorno con un bicchiere di acqua.

LE SUE PRESCRIZIONI ESIGEVANO CHE I SUOI MALATI NON PRENDESSERO CIBO, in mancanza di ciò le pillole non avrebbero avuto alcun effetto.

Chiedeva loro di proseguire così per parecchi giorni e di ritornare per un check – up.

Alla fine di questo regime potevano continuarlo “ancora alcuni giorni.”

Con queste modalità i pazienti si ristabilivano invariabilmente.

Mentre con gli altri medici i pazienti morivano, quelli che curava il Dr. Jennings si ristabilivano.

LA SUA REPUTAZIONE fu tale che I MALATI VENIVANO DA MOLTO LONTANO PER CONSULTARLO. 

Il suo SUCCESSO fu LAMPANTE.

IN PRINCIPIO, non svelò il suo SEGRETO ma cerca di comprendere la causa.

Chiamò i suoi trattamenti, il METODO di “LASCIARE ANDARE”, mentreprescriveva delle pillole la cui composizione era sconosciuta. E si presentava come se le pillole avessero delle proprietà curative magiche.

A partire da questi inizi, il Dr. Jennings cominciò a formulare alcune leggi in rapporto con le sue osservazioni e le sue esperienze.

Chiamò il sistema che conseguì da queste leggi “ORTOPATIA” vale a dire “AFFEZIONE SANA” o ” LA GIUSTA MALATTIA” ( la giusta azione del corpo nella malattia ).

Formulò parecchie di queste leggi della vita e chiamò alcune di esse come segue:………

Il Dr. JENNINGS vedeva la MALATTIA, cosa che è un suo merito, NON COME UN ATTACCO DI QUALCHE ENTITA’ MALEFICA (microbi, batteri, germi, virus ), ma come un’ energia vitale diminuita o deviata verso altri compiti.

Secondo il suo punto di vista, la malattia è causata dal declino delle energie del corpo(ENERVAZIONE, INDEBOLIMENTO).

Nell’insieme AVEVA RAGIONE, ma LE SUE SPIEGAZIONI ERANO INCOMPLETE.

I suoi successori dovevano in seguito costruire sulle basi che lui aveva gettato.

Jsaac Jennings (1788-1874), era contemporaneo del Dr.Russell Thacker Trall (1812-1877) e del Dr. Sylvester Graham (1794-1851) citato da Ehret nel suo libro” Il Sistema di guarigione della dieta senza muco”, soltanto come l’ inventore del pane di Graham a pag. 82.

Sono stati questi tre uomini, MEDICI, ACCERRIMI NEMICI DEI FARMACI, i responsabili di ciò che chiamavano “Il SISTEMA IGIENISTICO.”

Il lavoro di questi uomini e dei loro collaboratori era praticamente identico, dato chesi influenzavano molto l’ uno l’ altro, ma c’ erano anche delle differenze, dato che ognuno contribuiva con apporti personali allo sviluppo e al perfezionamento del nuovo sistema (ma anche molto antico) per curare il corpo.

Il Dr. TRALL , nella sua lezione giustamente famosa, sulla vera arte di Guarigione, o l’ Igienistica contro i farmaci, data all’istituto Smithsonian, a Washington D.C. nel febbraiodel 1862, disse di JENNINGS: “Chi non ha sentito parlare del Dr. Jennings di Oberlin, Ohio?…………..

JENNINGS SI LAUREA IN MEDICINA. all’università di Yale, suo insegnante fu il professore Eli Ives.

Nel 1815, DURANTE UN’EPIDEMIA, Jennings si trovò nella condizione di non poter prescrivere alcun farmaco, così Jennings disse alle persone che accusavano la sintomatologia di andare a casa, bere molti liquidi e riposare.

Jennings non poté che constatare la loro guarigione senza medicamento alcuno.

Nel 1822 inizia a sviluppare la sua TEORIA sull’ORTOPATIA, in conseguenza della sua esperienza acquisita nel corso di diversi anni di pratica medica, rendendosi perfettamente conto dell’inadeguatezza della somministrazione farmacologica.

SHELTON stesso nella sua “Storia dell’igiene naturale” lo considerava come uno che: <<…dopo oltre vent’anni di lotta interiore, vide “la luce del giorno” e si lanciò anima e corpo in una crociata incandescente per la riforma della salute, attaccando con veemenza i “dottori” e i medicamenti a base di farmaci, provocando di conseguenza la reazione rabbiosa dei medici, a cui rispondeva rendendo pan per focaccia.>>

Nella sua teoria, LA MALATTIA è un’ unità, e le manifestazioni della malattia sotto forma di febbre, raffreddori, tosse, ecc. sono degli SFORZI della Natura o del corpo per liberarsi dalla TOSSIEMIA”.

Egli vedeva LA MALATTIA, cosa che è un suo merito, NON COME UN ATTACCO DI QUALCHE ENTITA’ MALEFICA (microbi, batteri, germi, virus ), ma come un’ energia vitale diminuita o deviata verso altri compiti.

Secondo il suo punto di vista, LA MALATTIA è causata dal declino delle energie del corpo (ENERVAZIONE, INDEBOLIMENTO).

I FARMACI erano ormai diventati per lui del tutto inutili e a questo punto SMISE DI UTILIZZARLI.

LA GOCCIA CHE FECE TRABOCCARE IL VASO, per così dire, fu quando, unaGIOVANE DONNA COLPITA GRAVEMENTE DA FEBBRE TIFOIDE fu da lui sottoposta a una medicazione discontinua e infine al SOLO TRATTAMENTO DI ACQUA DI FONTE.

La GUARIGIONE che ne seguì convinse Jennings ad abbandonare definitivamente ogni prescrizione farmacologica.

Nel 1939 Isaac Jennings arriva ad Oberlin con l’intenzione di fare il MEDICO IGIENISTA, ma gli successe invece di ritrovarsi a fare il SINDACO della cittadina e l’amministratore del suo college.

Fu AMICO INTIMO di William Andrus Alcott e per anni frequenterà il prof. Charles Grandison Finney, di Oberlin, un famoso TEOLOGO AVVENTISTA del tempo, che influenzerà la sua opera dandogli un tono un po’ forse troppo teologico.

Nella teoria universale di Jennings, ORTOPATIA significa“AFFEZIONE SANA” o” GIUSTA MALATTIA”, vale a dire che la malattia non è altro che l’azione appropriata del corpo funzionante nel rispetto delle leggi naturali e sempre in condizioni regolari.

«Dal mio punto di osservazione la vita viene vista come un’unità a cui viene assegnata una disposizione strutturale costituzionale e di economia vitale, in modo che ogni scomparto dell’organismo vivente viene impresso così fortemente come solo il CREATORE stesso potrebbe fare con una tendenza ad agire all’unisono con ogni altra parte per il perfezionamento dell’intera struttura…. »

Della sua visione olistica dell’uomo e della sua natura, Jennings riporta la seguente suddivisione delle LEGGI VITALI DELLA NATURA:

Legge dell’azione (esercizio)

Legge del riposo (riposo, sonno)

Legge dell’economia (amministrare l’energia vitale)

Legge di distribuzione (rifornire ogni parte del corpo di energia vitale)

Legge di accomodamento (adattamento ai veleni, farmaci, ecc.)

Legge di stimolazione (suonare l’allarme per il pericolo)

Legge di limitazione (prevenzione dai rifiuti dell’energia vitale da parte della natura)

Legge di equilibrio (rivitalizzazione delle parti deboli)

Scrive Jennings:

«La salute deteriorata o malattia è semplicemente un grado minore dell’azione delle parti colpite, in quanto viene svolta dalle stesse parti nel loro stato superiore di salute, insieme a tali difetti, nei solidi e fluidi come flusso proveniente da tale azione depressa… Quando la marea dell’energia vitale sale innalzandosi al massimo, l’azione dell’organo sarà al punto più alto della salute per ogni data condizione dell’organo. E, come la marea di energia rifluisce […] la sua azione declina di pari grado tanto a lungo quanto una quantità sufficiente resta a farla muovere completamente…

Io affermo che LA MANCANZA DI ENERGIA VITALE è immediata, ragione generica per cui si subiscono disordini di ogni tipo che hanno luogo nel sistema umano.

Come possibili CAUSE di questo ESAURIMENTO di ENERGIE VITALI, Jenningsmenziona l’eccessivo sforzo, errori dietetici, tè, caffè e alcool, eccessi sessuali, insufficiente riposo e sonno, tensioni emotive e stress, ecc…

Jennings, comunque, ACCETTA l’uso del LATTE nella dieta, MA NON del FORMAGGIO e BURRO che considera, in qualche modo, velenosi.

Ai suoi tempi, ogni forma di medicamento che non consisteva nella somministrazione di farmaci potenti e purganti violenti era conosciuto come il trattamento del “lET ALONE” (lasciarlo solo) o del “FARE NIENTE MA IN MODO INTELLIGENTE”, il “RIMEDIO” PREFERITO DA JENNINGS.

Jennings fu probabilmente uno dei primi medici a impiegare PLACEBO SU SCALA ESTESA. PER 20 ANNI dava PILLOLE DI PANE, ACQUA COLORATA e altre preparazioni medicinali e al contempo dando buoni CONSIGLI IGIENICI.

Il suo SUCCESSO fu INCREDIBILE e LA GENTE LO CERCAVA OVUNQUE.

Alla fine, dopo 15 ANNI di PLACEBO, la sua coscienza ebbe la meglio e annunciò, fra lo stupore generale di amici e pazienti, che egli non aveva mai avuto fede nelle medicine.

Tranne qualcuno che lo denunciò per truffa, la maggior parte dei suoi pazienti gli rimasero fedeli.

JENNINGS INFLUENZO’ ENORMEMENTE Russel T. Trall, James Caleb Jackson, Robert Walter, Charles E. Page e Felix Oswald.

Opere:

1847. Riforma medica (Medical Reform)

1852. La filosofia della vita umana (The Philosophy of Human Life)

1862. L’albero genealogico della degenerazione umana (Tree of Life of Human Degeneracy)

Dr. Sylvester Graham

Dr. Sylvester Graham

SYLVESTER GRAHAM (1794-1851) divenne famoso, oltre per il pane di Graham, nel 1832durante L’ EPIDEMIA di COLERA a New York.

17esimo e ultimo figlio di John Graham, all’età di 16 anni ebbe alcuni sintomi di TUBERCOLOSI ai POLMONI.

Nel 1923 entrò nella Scuola di Amherst, per prepararsi al sacerdozio.

SI ERA OPPOSTO A TUTTI I SUOI COLLEGHI MEDICI così come agli interessi che sostenevano il sistema medico.

Mentre i MEDICI consigliavano agli abitanti di New York di astenersi di consumare deiFRUTTI e di cuocerli a morte, il Dr. GRAHAM raccomandava di mangiarli crudi e in più grosse quantità.

Consigliava anche di aprire le finestre, si prendere più luce e aria pura così come altre misure di salute contrarie alla medicina.

E’ notevole notare che TUTTI QUELLI CHE L’ AVEVANO SEGUITO NON ERANO STATI COLPITI DALL’ EPIDEMIA DI COLERA, e soltanto pochi ebbero dei sintomi molto leggeri, mentre quelli che seguirono le consegne della medicina morivano in gran numero.

…….l’astensione completa da qualsiasi tipo di carne, da tutti i liquori o sostanze alcoliche narcotiche, da qualsiasi tipo di stimolante, e osservare un regime generale basato sul sonno, sull’esercizio, sull’indulgenza nelle passioni generali, negli appetiti, ecc

Il Dr. Graham era così convincente nelle sue conferenze e nei suoi scritti che molti libri e riviste presentavano “Il SISTEMA GRAHAM”.

Il suo pubblico poteva contarsi a migliaia.

Il Dr. Shelton scrive:

Se consideriamo alcune prodezze di ingegneria realizzate dal corpo in caso di ferite o malattie, ci colpisce la verità insita nell’osservazione di SYLVESTER GRAHAM:

In tutte le loro azioni, GLI ISTINTI ORGANICI si comportano con determinazione e razionalità, per una finalità benefica, e cioè il rigetto della causa del danno”.

Ciò che prima di tutto causò la morte prematura di Graham, nel 1851, fu dovuto soprattutto al fatto che lavorò fino all’esaurimento per il principio che portava avanti, e poi al fatto che, per il pericolo che correva, DIMENTICO’ I SUOI PRINCIPI e PERMISE ai DOTTORI di SOMMINISTRAGLI degli STIMOLANTI.

Dr. Russell Thacher Trall

Il Dr. RUSSELL THACKER TRALL ((Vernon (Connecticut), 5 agosto 1812Florence, 23 settembre 1877).

Il grande evangelista e crociato nella causa dell’Igieoterapia (così come la chiamava), nacque nel Connecticut nel 1812 e, dopo essersi laureato in una Scuola medica di Allopatia, lavorò normalmente per 12 anni. Egli fu uno di quei rari GENI che contribuiscono a rendere ogni anno della storia mondiale un’epoca di progresso.

Durante la fanciullezza, Trall fu affetto da una malattia che i medici di allora non potevano “curare”. Per cercare di aiutarsi cominciò a studiare medicina, prima come apprendista da un medico (una cosa molto comune in quel periodo) e in seguito facendo dei corsi di medicina a Castelton, Vt., e ad Albany, N.Y.

Un breve accenno biografico, apparso sul Messaggero della Salute, del luglio 1864, dice di lui: “Studiò medicina come forse nessun altro essere umano fece, senza l’intenzione di farne un commercio una professione redditizia, fu uno scolaro attento e critico e un ricercatore della verità imparziale e senza prevenzioni”.

Iniziò a sospettare delle teorie e delle pratiche mediche prima di finire i suoi studi, sostenendo che i rimedi allora in uso fossero”non solo dannosi, ma anche pericolosi”.

Appassionato sostenitore della verità, fece delle ricerche teoretiche e degli esperimenti pratici sui sistemi Omeopatici, Eclettici e Fisio-medici, e le sue osservazioni e le sue esperienze lo convinsero ad allontanarsi sempre di più da qualsiasi tipo di farmaco.

Non appena Graham iniziò a fare conferenze e a scrivere, questo campione audace e temerario (Trall) del Sistema Igienistico, destinato a eclissare tutti i suoi predecessori e contemporanei, e che si era stancato di scrivere ricette in latino, quasi prima di iniziare a lavorare SI UNI’ AGLI IGIENISTI. Gli igienisti di oggi devono molto di quello che sono riusciti a realizzare, agli sforzi instancabili e allo spirito indomabile di questo uomo. Lavorò molto come scrittore, conferenziere ed insegnante. Uno dei suoi allievi gli disse che era “LA MENTE MAESTRA fra loro (gli igienisti), per lo meno in America.

Immediatamente dopo che la “Cura d’Acqua” iniziò ad avere successo in America, lui, insieme a molti altri medici americani, andò in Europa per fare delle ricerche e degli studi su questo nuovo metodo. Bisogna dire, tuttavia, che fu influenzato più dal lavoro di Jennings e Graham che da quello di Preissnitz (il fondatore della Cura dell’Acqua nella Slesia). Il sistema di Graham era puramente igienistico.

La dottoressa Susanna Way Dodds, in La Medicina senza Farmaci, scrive:……L’idroterapia preparò il terreno all’Igieoterapia…..Le dottrine che portò avanti (Trall), sia nella Vita Illustrata che nel Giornale della Cura d’Acqua, o nei suoi libri, non solo erano interessanti, ma anche sensazionali.

L’1 ottobre 1852, fu aperta per la prima volta UNA SCUOLA DI MEDICINA, anche se il permesso  non fu rilasciato fino al 1857, a cui potevano accedere entrambi i sessi, e sarà chiamata Università Igeio-Terapeutica di New York (Hygieo-Therapeutic College). Essa sottostava alle leggi di New York, e AVEVA IL DIRITTO DI CONFERIRE la LAUREA IN MEDICINA.

La Scuola si trovava al numero 15 di Laight ST. vicino al Parco di St. John, nella città di New York.

MATERIE DI STUDIO E INSEGNANTI DELLA SCUOLA p. 23

Insegnanti 2

I LAUREATI di questa scuola fecero parte del Corpo Medico dell’Esercito durante laGuerra d’Indipendenza del Sud e fornirono un servizio molto buono.

Nel 1861 la Scuola presentò una petizione alla legislatura di New York chiedendo di sussidiare la Scuola e l’annesso ospedale.

La Guerra Civile distrusse la Scuola, ed essa non riuscì a sopravvivere.

In effetti la Guerra riportò il nostro movimento indietro di almeno 100 anni.

Susanna Way Dodds, dottore in medicina, una delle studentesse più brillanti del dottor Trall, e autrice dell’opera monumentale, La Medicina senza Farmaci, 1915,insieme a sua cognata Mary Doodds e ad Alexander Milton Ross, FONDARONO LA Scuola Igienistica di Medici e Chirurghi di St. Louis, Mo., nel ottobre del 1877 e funzionò per 5 o 6 anni, corso di 3 anni, poi portato a 4. Gli studenti per iscriversi dovevano essere in regola per entrare nella scuola media superiore.

Dopo la chiusura di questa scuola, le uniche scuole che hanno continuato a portare avanti il lavoro sono state, la Scuola McFadden di Fisiocultopatia (Chicago),  la Scuola Lindlahr di Terapia Naturale (Chicago), la Scuola americana di Naturopatia (New York). Le prime due non esistono più, l’altra, non può essere chiamata una vera e propria Scuola di Igienistica. In realtà nessuna delle tre ha meritato questo nome.

La dottoressa Dodds fondò anche l’Istituto di Idro-Igienistica, una casa di cura che seguiva i metodi e le teorie di Trall; si trovava a St. Louis.

Trall fu anche l’editore del Giornale della cura dell’acqua, pubblicato da Fowler e dalla Wells Publishing Company, che più tardi fu conosciuto con il nome di Hydropathic Review, che nel 1853 uscì mensilmente con più di 50000 copie. Il suo nomevenne cambiato in seguito con Il Messaggero della Salute e, finalmente, con Il Giornale Igienistico di New York.

Trall era convinto che i FARMACI danneggiassero il corpo, in quanto essi NON AGISCONO SUL CORPO MA, VICEVERSA, il corpo si trova costretto ad agire su di loro.

Legge del Dr. TRALL sulle relazioni vitali:

Tutte le volte che nell’organismo vivente si verifica un effetto o si compie un’azione quale risultato di influenze esterne, l’ azione deve essere attribuita all’organismo vivente che ha un potere di azione, e non alla cosa inanimata la cui caratteristica principale è l’ inerzia. – (Non si dirà dunque che i prodotti chimici agiscono sull’organismo, ma che subiscono la sua azione). Le bon guide de l’hygienisme n° 60 p. 27

Nel XX secolo, HERBERT SHELTON studia e poi AMPLIA il lavoro di TRALL, noto oggi come IGIENE NATURALE.

«Toccò a Trall risolvere i grandi problemi principali che sono fondanti di tutti i sistemi medicali, determinando una teoria della scienza medica e un sistema dell’arte della guarigione, in base alle leggi stesse della natura. Nessun autore, tranne lui, ha delineato a ritroso i problemi della medicina fino al loro punto di partenza e scoprendone l’armonia o e la disarmonia insieme alla legge universale e immutabile.

In questo modo è stato capace di fare ciò che nessun altro autore prima di lui fece, vale a dire, spiegare la natura della malattia, gli effetti dei rimedi, la dottrina della vitalità, la VIS MEDICATRIX NATURAE e le leggi o condizioni di cura.

La sua filosofia risale a tutti i sistemi medici e dimostra positivamente la fallacia e falsità delle malattie curate con farmaci velenosi. Fu Trall che portò l’ Igienismo ad un tale livello da poter sfidare il mondo della medicina ufficiale. Fu la Cura d’Acqua incorporata alla pratica Igienistica, che non fece della sua pratica quello che poteva essere. (H. Shelton)»

Guai a chi si permetteva di sfidarlo in una discussione.

Nello Staffed Club del dicembre 1913, Il Dr. Tilden scrive di lui: “Scrisse molti libri e piantò il seme della libertà medica. Combatti contro gli errori e le frodi con la forza di un GOLIA. Girò come un LEONE RUGGENTE nel tentativo di incontrarsi in pubblico con qualche medico per discutere le differenze fra la sua scuola e quelle mediche. Li sfidò e loro ebbero paura di lui. Li sfidò a viso aperto e li rimproverò del fatto che loro sapevano che se avessero osato discutere con lui, non ci sarebbe stato nessun altro dottore, in tutto il mondo, che avrebbe continuato a usare i farmaci. Non ebbero il coraggio di incontrarsi con lui.

Sfidò anche gli Omeopati, gli Eclettici, i Fisiomedici, la scuola di Botanica riformata, e tutti gli altri, ma nessuno osò scontrarsi con lui. Si resero conto molto bene della verità che c’era nelle sue parole pronunciate durante la memoriale lezione all’Istituto Smithsonian, nel febbraio 1863:

Il Sistema Medico basato sui Farmaci non può essere esaminato. Spiegarlo sarebbe distruggerlo, e difenderlo sarebbe persino danneggiarlo. La sua unica salvezza consiste nell’evitare ogni dibattito e nell’essere “lasciato solo”.

Introduzione all’Igiene Naturale”

Dr. H. M. Shelton

p. 27

E, come diceva il Dr. Trall: “Questa è la cura igienistica, questa è la vera arte della guarigione – né Dio, né la Natura ne hanno mai date altre; né potrà il Supremo architetto darne un’altra senza cambiare tutte le leggi dell’universo ed annullare tutti i suoi attributi.”

OPERE:

Hydropathic Encyclopedia (New York, 1852)

New Hydropathic Cook-Book (1854)

Prize Essay on Tobacco (1854)

Uterine Diseases and Displacements (1855)

Home Treatment for Sexual Abuses

The Alcoholic Controversy (1856)

The Complete Gymnasium (1857)

Illustrated Family Gymnasium (1857)

Diseases of the Throat and Lungs (1861)

Diphtheria (1862)

Pathology of the Reproductive Organs (1862)

The True Temperance Platform, or an Exposition of the Fallacy of Alcoholic Medication (1864-‘6)

Hand-Book of Hygienic Practice (1865)

Sexual Physiology” (1866)

Water-Cure for the Million (1867)

Digestion and Dyspepsia (1874)

The Human Voice (1874)

Popular Physiology (1875)

Dr. John Tilden

Dal libro “La Tossiemia: causa primaria di malattia” del Dr.  John Tilden

Prefazione di Frederic N. Gilbert

Il Dr. John Tilden, figlio di un medico, nacque a Van Burenburg, Illinois, il 21 gennaio 1851. Svolse i suoi studi medici all’Eclectic Medical Institute, in Cincinnati, Ohio, una scuola medica nata nel 1830 in contrapposizione alle tante scuola allopatiche ed omeopatiche di quel tempo, e nel 1872 ottenne il dottorato in medicina. Da fonti attendibili sappiamo che suo padre, un certo dottor Joseph G. Tilden era venuto in Kentuky dal Vermont nel 1837, e qui, si era successivamente sposato.

Il Dr. John Tilden iniziò la sua professione di medico a Nokomis, Illinois, continuò, poi, per un anno a San Louis, nel Missouri, e poi a Litchfield nell’Illinois, finché, nel 1890 emigrò a Denver nel Colorado. Qui egli si situò nella sezione affaristica in collaborazione con altri dottori. Più tardi mise su un sanatorio in un posto ancora più fuori città. Egli diresse questo sanatorio e l scuola ad esso annessa fino al 1924 quando, dato che voleva dedicarsi agli studi letterari, vendette l’Istituzione ad un certo Dr. Artur Voss di Cincinnati per circa la metà di quanto vi aveva investito per il suo sviluppo. Comunque, senza la sua scuola egli divenne presto insoddisfatto e dopo un certo periodo, fattosi prestare dei soldi da un suo amico, acquistò due case in Pennsylvania Av., a Denver, da cui ne ricavò una sola molto grande e vi riaprì di nuovo il sanatorio e la scuola. Questo accadde con ogni probabilità nel 1926. Detta scuola continuò ad esistere fino alla morte del Dottore che avvenne il 1 settembre 1940.

Fu durante i primi anni del suo operato nell’Illinois che il Dr. Tilden cominciò a porsi delle domande sull’effettiva utilità delle medicine come rimedio per le malattie. La sua grande cultura letteraria, riguardante soprattutto studi medici fatti sulle scuole mediche europee ed il suo pensiero personale lo condussero alla conclusione che deve per forza esserci un modo di vivere sano che previene le malattie, e fu in quel periodo che il suo pensiero sulla Tossiemia cominciò a prendere forma e a svilupparsi materialmente. Sin dall’inizio del suo esercizio, il dottore non usò mai alcuna medicina

ma mise in pratica la sua teoria della disintossicazione del corpo, permettendogli, in tal modo, di usare i propri elementi naturali per poter guarire. Insegnava, infatti, ai suoi pazienti come vivere senza creare una condizione tossica e, quindi, mantenere il corpo sano, lontano da malattie. Realista senza compromessi, severo maestro, il Dottore non perdeva tempo con quelli che non avrebbero rinunciato alle loro cattive abitudini, ma per tutti, pazienti e discepoli, egli era un amico ed una guida.

Nel 1900 cominciò a pubblicare una rivista mensile intitolata “The Stuffed Club”, che continuò ad uscire sino al 1915 quando cambiò il titolo in “The Philosophy of Health”, e con questo nuovo titolo fino al 1926 quando il nome fu di nuovo cambiato inHealth Review and Critique”. Gli articoli che egli doveva pubblicare venivano scritti nelle prime ore del mattino, dalle 3 alle 7. Il proposito della pubblicazione non era quello di fare soldi ma di divulgare il suo insegnamento. In poco tempo, infatti, le sue idee si diffusero non solo nel proprio paese ma anche oltremare, fino in Australia. Non trasse mai utili dal suo lavoro, dato che il dottore rifiutava di farne un mezzo pubblicitario. E, così come rivelò la sua morte, durante 65 anni di esercizio, il Dottore non aveva raggiunto che una condizione economica estremamente modesta. La sua vita, preminentemente votata all’abnegazione ed alla devozione al servizio, fu spesa per la ricerca della verità con un indomabile volontà ed una intensa forza d’animo. A quel tempo, le sue teorie non ricevettero alcun supporto dalla già stabile professione medica, anzi, incontrarono un grande opposizione e furono molto criticate.

“Venticinque anni in cui ho prescritto farmaci e 33 anni in cui non ne ho prescritti mi hanno fatto arrivare alla conclusione che i farmaci sono inutili e nella maggior parte dei casi dannosi, e questo è per tutti coloro che vogliono conoscere la verità.” Dr. John Tilden

Dr. Edward Hooker Dewey

Edward Hooker Dewey M. D. erroneamente chiamato il Padre della Cura del Digiuno, è nato il 21 maggio 1837 Wayland Crawford County Pennsylvania, Stati Uniti – e morto il 21 dicembre 1904 Meadville Crawford County Pennsylvania, Stati Uniti.

Era laureato alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università del Michigan nel 1864, e quasi subito lo troviamo come assistente chirurgo che agisce nell’esercito degli Stati Uniti in servizio presso un ospedale da campo a Chattanooga, Tennessee …….

OPERE:

The No-Breakfast Plan and the Fasting-Cure, 1900 (Il Piano senza la colazione e la Cura del Digiuno);

La vera scienza di vita, 1894;

La nuova era della Donna, 1896;

La Cura radicale dell’Alcolismo Cronico, 1899;

Ippocrate e Asclepiade

Tratto da

La Storia dell’Igienismo Naturale

Valdo Vaccaro

In lingua greca, il termine farmakon significa veleno. 

Se le farmacie si chiamassero non più farmacie ma velenìe, è probabile che non sarebbero costantemente sovraffollate, come sta accadendo ai nostri giorni.
Per l’igienismo niente sale operatorie, sostituite dal riposo fisiologico totale (digiuno) associato all’acqua distillata, sistema che agisce come un bisturi nei riguardi di ogni presenza anormale interna, di ogni scoria velenosa e di ogni crescita cellulare fuori posto.

La cura dell’aspettativa e dell’osservazione, ovvero la cura della non cura

L’unica cura possibile e priva di controindicazioni è la Cura-della-non-cura, che corrisponde poi alla medicina dell’aspettativa e dell’osservazione propugnate da IPPOCRATE (460-370 a.C), secondo le quali il medico deve fare atto di umiltà e di sottomissione alla natura, deve limitarsi a soccorrere e coadiuvare la natura, perché la natura è sovrana medicatrice dei mali, e di conseguenza la regola fondamentale è quella del PRIMO NON NUOCERE, ossia primo non disturbare o contrastare l’azione della natura.
Ippocrate condannava i medici del suo tempo per un loro grave errore comune.
Non sapevano distinguere le malattie e confondevano le stesse coi sintomi.
Quello che succede pure oggi.

La medicina sicura, soave e sollecita del medico-igienista Asclepiade

Cura-della-non-cura che corrisponde esattamente alle idee di un altro caposaldo dell’igienismo, ovvero ad ASCLEPIADE (100 a.C). per il quale la medicina doveva rispondere a 3 requisiti ben precisi.
Doveva cioè essere sicura (non sperimentale), soave (non invasiva) e sollecita (diete, ginnastica, bagni, docce).
Asclepiade inventò a Roma l’idroterapia e le docce 2000 anni prima di Vincent Priessnitz (1801-1851), di Sebastian Kneipp (1821-1897) e di Louis Kuhne (1844-1901).
Asclepiade sottolineava: A) l’importanza delle cause nascoste a monte, B) l’importanza del corpo (del terreno umano) e di come viene usato, C) l’irrilevanza e l’indifferenza tra diverse malattie, tra diversi sintomi (tutte le malattie e tutti i sintomi hanno cioè la stessa matrice).
Ma anche lui, come Ippocrate, venne presto tradito dagli allievi, portati a seguire i diversi sintomi locali.

LARGO SCRIBONIO (47 d.C) applicava infatti la torpedine nera sulla testa dei sofferenti di emicrania, anziché cercare le vere cause a monte del male di testa.
Peggio ancora faceva TEMISONE, che si disinteressava espressamente delle cause occulte o remote, e puntava tutto sulla fisiologia e sulla patologia.

L’eterno oscillare tra il naturale e l’innaturale, tra il soave e l’invasivo

Pertanto, l’eterna disputa tra igienismo naturale e medicina, non nasce affatto con Paracelso e Kuhne, con Petenkofer ed Ehret, con Bircher-Benner e Gerson, o con la ANHS (American Natural Hygiene Society) dei Jennings, Graham, Trall, Tilden e Shelton, ma ha origini antichissime.
L’intreccio storico tra igienismo naturale e medicina è un continuo oscillare tra il naturale e l’innaturale, tra il non-nuocere e il nuocere, tra il rispettare e l’interferire.

Pitagora: padre dell’Igienismo Naturale

Tratto da:

La Storia dell’Igienismo Naturale

Valdo Vaccaro

Le origini reali dell’Igienismo vanno cercate ben oltre Ippocrate

Abbiamo visto, nella I parte, che Igienismo Naturale sta per armonia con se stessi e col mondo che ci circonda. Benessere fisico, mentale e spirituale, sono stati sempre obiettivo fondamentale dell’uomo.

Dire pertanto che l’igienismo naturale prende le sue mosse dalla cultura medico-igienistica dell’Olimpo greco, dai discendenti di Apollo, da ESCULAPIO e dalle sue figlie IGEA e PANACEA, o anche da IPPOCRATE (460-370 a.C) che giura idealmente di fronte a loro di rispettare le regole, è una semplificazione culturale.

I medici stessi amano spingere ben oltre le proprie radici, e tirano in ballo le divinità egizie, Iside e Osiride, nonché Tot, dio della sapienza ed ERMETE TRISMEGISTO (il 3 volte grande).

Chi ha tutti i titoli per essere chiamato padre dell’Igienismo Naturale è Pitagora.

Più ancora che da IPPOCRATE (460-370 a.C), l’igienismo naturale parte se vogliamo da PITAGORA (600 a.C) che sintetizza meglio di ogni altro le verità apprese dai suoi maestri vegetariani-igienisti ANASSIMANDRO di Mileto (611-547 a.C) e TALETE di Mileto (625-545 a.C), fondatore della Scuola di Mileto (Calabria), nonché dal suo trentennale peregrinare in terra Egizia, in Fenicia, Caldea, Assiria, India e Mesopotamia, assorbendo a piene mani dal ricco substrato culturale rappresentato dalle migliori culture di quel tempo, dalla Veda indiana, a quella persiana di ZOROASTRO.
Pitagora si occupa soprattutto di igiene fisica-mentale-spirituale, ossia di medicina preservativa.
Crotone diventa la più famosa delle scuole filosofiche e mediche dell’antichità.
Non lontano c’è Elea o Velia (oggi Castellamare della Bruca-Lucania), sede della Scuola Eleatica di ZENONE e di PARMENIDE (VI-V a.C), medico-filosofo-naturalista, famoso per la sua difesa a spada tratta della FEBBRE (Datemi la potenza della febbre e saprò fare mirabilie).

Pitagora faro illuminante della Civiltà Occidentale

La SCUOLA PITAGORICA è la prima confraternita vegetariana-igienistica del mondo occidentale, se si esclude quella di Orfeo di qualche secolo prima.
Pitagora accende una fiamma che cento anni dopo si sviluppa ad Atene con l’era di PERICLE, dove ha luogo la più alta concentrazione intellettuale della storia, con SOCRATE, PLATONE ed ARISTOTELE, tutti vegetariani e tutti tributari del grande maestro Pitagora.
Una fiamma che continua a illuminare per secoli e millenni, nonostante la forsennata distruzione delle sue opere da parte della Curia romana, gelosa di avere uno scomodo concorrente capace di sovrastare la grandezza del suo Gesù Cristo.

La filosofia comportamentale di Pitagora

Pitagora insegna una nuova religione scientifica e concreta, basata non più sul credo sovrannaturale e sull’occultismo, ma sul vivere sano e naturale, sulla buona educazione e le buone maniere verso se stessi e verso tutti gli altri esseri viventi.
La filosofia comportamentale di Pitagora è quanto di più scientifico e umanitario mai predicato sul suolo terrestre.
Pitagora differisce radicalmente da tutti gli altri pensatori che lo hanno preceduto ed anche dai suoi successori storici, per la capacità di rifuggire dai meandri di quella metafisica che egli conosceva troppo bene, ed anche per la sua dedizione a risolvere i problemi pratici degli umani in questa vita.

CLAUDIO GALENO (129-201 d.C) medico-igienista e vegetariano più famoso dell’antichità assieme ad Ippocrate. E’ moderno ed avanzato al punto di essere punto di riferimento medico fino ai nostri giorni. Il cibo può rendere l’uomo dissoluto o responsabile, mediocre o illuminato, usava dire. Grande ammiratore di Pitagora, come tutti i filosofi romani.

Porfirio e Filostrato rimpiangono e celebrano Pitagora

PORFIRIO (232-dopo il 300 d.C), filosofo in Roma, non riesce a capacitarsi come l’uomo possa accettare di opprimere ed ottenebrare se stesso cibandosi di carne animale.

FILOSTRATO (sec. II-III d.C), rettore di filosofia ad Atene, e autore del testo La Vita di Apollonio di Tiana, RACCONTA come PITAGORA all’età di 16 anni si rifiutò di consumare carne perché la riteneva un cibo intimamente sporco e disgustoso capace di rendere la mente rozza, e fu per questo che adottò sin da ragazzo una DIETA di FRUTTA FRESCA E SECCA, integrata dai VEGETALI disponibili.

Pitagora sosteneva che I FRUTTI DELLA TERRA sono puliti e trasmettono la loro pulizia ed il loro vigore, mantenendo l’uomo pulito fuori e dentro.

Colui che semina l’ omicidio ed il dolore, non può pretendere di raccogliere la gioia e l’ amore. L’ abitudine della carneficina, e di là anche il cibo carneo, sono incompatibili con le speranze di felicità universale e di saggezza integrale. –Pitagora.

Storia dell’Igienismo Naturale – Valdo Vaccaro

MERCOLEDÌ 17 MARZO 2010

STORIA DELL’IGIENISMO NATURALE

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14 Marzo 2010

STORIA DELL’ IGIENISMO NATURALE

(Conferenza Saras 14 marzo 2010 di Milano sul tema: Alimentazione e Medicina Naturale – Il potere terapeutico della natura)

Messaggio di saluto

Auguro a voi tutti una buona domenica. Cinquecento persone motivate e pimpanti, venute da ogni parte d’Italia, non possono non dare una certa emozione.

Ho soltanto un’ora per presentarvi una relazione che ne richiederebbe almeno due.

Farò del mio meglio.

Vi voglio però regalare il pensiero del mattino sull’argomento salute.

Le formule-chiave per stare sempre bene e magnificamente sono due, e riguardano il corpo e il morale.

Per il corpo serve un sangue fluido e alcalino (mai acidificato sotto il punto 7.3-7.5 della scala pH).

Per l’anima, serve una mente e uno spirito in piena armonia con se stessi e col resto del mondo (uomini, animali, natura).

Acidificazione del corpo e decapitazione dell’anima

Purtroppo, è proprio su questi due punti salienti che registriamo un fallimento dell’umanità contemporanea.

La gente è acidificata nel corpo e decapitata nell’anima.

Per l’acidificazione del corpo esiste solo un rimedio e niente altro che quello, ed è l’alimentazione super-fruttariana del veganismo tendenzialmente crudista.

Per la decapitazione dell’anima, non c’è chiesa o religione al mondo in grado di venderci le indulgenze per le nostre malefatte.

L’unico rimedio possibile è quello di metterci in linea con quanto ci detta il nostro ego interno, il nostro corpo eterico-spirituale-universale.

PARTE I : CONCETTI

Due percorsi distinti che si intrecciano, si intersecano e si scontrano

Non esiste al mondo persona che non sappia cos’è la medicina, il medico, il medicinale.

Ma se chiedi al primo che incontri per strada cos’è l’Igienismo, ti guarderà sorpreso e stupito, e al massimo ti dirà che si tratta della mania di pulirsi le mani e i denti più del necessario.

Nella ricerca di dare un significato e una migliore comprensione alla mai risolta disputa sulla salute tra Igienismo Naturale e medicina, tra la terapeutica responsabile e prudente di cui il mondo ha estremamente bisogno, e la medicina aggressiva-spregiudicata-sperimentale-presuntuosa-arrogante-plateale-venale che ci circonda, e di cui il mondo vorrebbe tanto farne a meno, diventa basilare non solo tracciare un profilo storico dei rispettivi percorsi, che si intersecano e si scontrano in continuazione, ma anche chiarire ancora una volta i concetti che caratterizzano e differenzino la scienza della salute-secondo-natura (ovvero l’Igienismo Naturale), dalla medicina vera e propria.

Una medicina che non ha le prerogative per essere definita scienza della salute

Paradossalmente, non si può scrivere una storia dell’Igienismo prescindendo dal contributo di molti medici dissidenti.

Medici che hanno scritto le più belle e più vivaci pagine di critica igienistica alla loro stessa disciplina di origine.

Per i filosofi naturalisti, per i naturo-terapisti, ed anche per i medici-contro, la medicina odierna non ha le qualità per essere definita scienza della salute, essendo essa diventata un complesso di tecnologie e metodologie riparatorie di tipo invasivo, improntate alla chirurgia facile, al trapianto spettacolare, alla farmacologia, e alla prevenzione di tipo vaccinatorio, in linea perfetta e solidale con gli interessi organizzativi-politici-mercantili dell’Ordine Medico Internazionale, delle Chiese mediche tipo l’OMS, il CDC e la FDA, e delle multinazionali del farmaco, del cibo depotenziato-salato-zuccherato, della bevanda alcolica-nervina-zuccherata-gassata-aspartamizzata, e del drogante integratore mineral-vitaminico.

Riassunta in soldoni, la medicina ufficiale verte su 3 punti fondamentali attinenti la malattia:

A) La malattia è un acerrimo ed insidioso nemico di tipo esterno, che arriva da lontano e si concretizza in disfunzioni, dolori, febbre, infiammazioni, ulcerazioni, squilibri ormonali, carenze, escrescenze.

Un nemico da combattere duramente e sgominare facendo ampio impiego di farmaci, bisturi e trapianti (che sono le tipiche armi della medicina curativa-interventista).

B) Le cause di malattia, da Pasteur in poi, non sono più il malocchio e gli spiriti maligni da contrastare

mediante esorcismi, ma i batteri e i virus, da annientare coivaccini (che sono le armi tipiche della medicina preventiva allopatica-omeopatica).

C)La malattia, identificata e confusa col dolore e col sintomo locale o distrettuale, si combatte senza quartiere, organo per organo, con la tecnica search and destroy (cerca e distruggi) dei marines, mediante terapie specialistiche.

Il concetto igienistico-naturale, sostiene al contrario quanto segue:

A) La malattia non è un nemico ma un alleato. Non è una presenza estranea ma è il rovescio della medaglia chiamata salute. Combattere la malattia col napalm, per quanto inverosimile appaia, significa napalmizzare la salute, ovvero perseguitare se stessi e il proprio sistema immunitario.

Meglio di tutto restare sempre sani. Ma se si perde l’equilibrio e ci si ammala, il processo patologico non è altro che la via più economica-rapida-intelligente verso il ripristino della normalità.

La malattia in altre parole è una benettia. È la chiave che conduce all’autoguarigione.

Controproducente combatterla, mentre serve solo coadiuvarla e rispettarla, togliendo però le motivazioni causative a monte, e lasciando il compito risolutivo finale al sistema immunitario, cioè all’infallibile medico interno di cui ogni organismo vivente è in possesso.

B) I VIRUS sono figli naturali ed innocenti delle nostre cellule in continua moria e disgregazione, mentre i BATTERI sono nostri preziosi soci nel complesso e meraviglioso affare della nostra vita, e collaborano nel ripulire l’organismo fagocitando scorie e virus non espulsi, ovvero materiale intasante che il nostro organismo non è riuscito ad espellere.

C) La malattia vera non è dunque il sintomo (segnale d’allarme e spia rossa), non è lo sbrocco di essudati dell’herpes, non è il muco che fuoriesce, non è la fronte che scotta, non è il grasso che dilaga, non è la testa che scoppia, non è la cellula che muta e tumorizza i tessuti.

Qual’è allora la reale patologia? E’ la scelta di vita, il comportamento, il pensiero, l’alimento, l’ambiente, l’atteggiamento etico-morale, è la cattiveria e l’ignoranza che stanno a monte degli effetti dolorosi.

Al limite c’è la sfortuna, il caso, l’incidente, tutte situazioni di emergenza dove l’Igienismo Naturale ammette un uso limitato e mirato di armamentario medico.

Il direttore d’orchestra è sempre e solo il sistema immunitario

La distinzione tra medicina e igienismo potrebbe apparire sibillina e sofisticata, ma invece non lo è affatto.

Poteri ammalanti e poteri guarenti sono entrambi di esclusiva pertinenza del sistema immunitario.

E’ lui il direttore d’orchestra che, a bacchetta, ordina al corpodi accaldarsi e sfebbrarsi, di ripulirsi ed espellere il muco, di trovare vie eliminative per i veleni depositati sotto la pelle, tramite le pustolette e gli herpes labiali e genitali.

E’ lui che ordina ai punti critici dell’organismo di infiammarsi o disinfiammarsi, di ulcerarsi e cicatrizzarsi, di guarire o invece cancerizzarsi (quando sa che non ci sono più risorse).

Gli strumenti guaritivi ma non-curativi dell’igienismo naturale ed ippocratico

In lingua greca, il termine farmakon significa veleno.

Se le farmacie si chiamassero non più farmacie ma velenìe, è probabile che non sarebbero costantemente sovraffollate, come sta accadendo ai nostri giorni.

Per l’Igienismo niente sale operatorie, sostituite dal riposo fisiologico totale (digiuno) associato all’acqua distillata,sistema che agisce come un bisturi nei riguardi di ogni presenza anormale interna, di ogni scoria velenosa e di ogni crescita cellulare fuori posto.

La cura dell’aspettativa e dell’osservazione, ovvero la cura della non cura

L’unica cura possibile e priva di controindicazioni è la Cura-della-non-cura, che corrisponde poi alla medicina dell’aspettativa e dell’osservazione propugnate da Ippocrate(460-370 a.C), secondo le quali il medico deve fare atto di umiltà e di sottomissione alla natura, deve limitarsi a soccorrere e coadiuvare la natura, perché la natura è sovrana medicatrice dei mali, e di conseguenza la regola fondamentale è quella delprimo non nuocere, ossia primo non disturbare o contrastare l’azione della natura.

Ippocrate condannava i medici del suo tempo per un loro grave errore comune.

Non sapevano distinguere le malattie e confondevano le stesse coi sintomi.

Quello che succede pure oggi.

Le malattie non ci piovono addosso dal cielo,sono il risultato di piccoli e quotidiani peccati che compiamo contro la Natura.Quando si accumula una quantità sufficiente di peccati, le malattie appaiono improvvisamente”.Ippocrate 460-370 a.C

La medicina sicura, soave e sollecita del medico-igienista Asclepiade

Cura-della-non-cura che corrisponde esattamente alle idee di un altro caposaldo dell’igienismo, ovvero ad Asclepiade (100 a.C). per il quale la medicina doveva rispondere a 3 requisiti ben precisi.

Doveva cioè essere sicura (non sperimentale), soave (non invasiva) e sollecita (diete, ginnastica, bagni, docce).

Asclepiade inventò a Roma l’IDROTERAPIA e le docce 2000 anni prima di Vincent Priessnitz (1801-1851), di Sebastian Kneipp (1821-1897) e di Louis Kuhne (1844-1901).

Asclepiade sottolineava:

A) l’importanza delle cause nascoste a monte,

B) l’importanza del corpo (del terreno umano) e di come viene usato,

C) l’irrilevanza e l’indifferenza tra diverse malattie, tra diversi sintomi (tutte le malattie e tutti i sintomi hanno cioè la stessa matrice).

Ma anche lui, come Ippocrate, venne presto tradito dagli allievi, portati a seguire i diversi sintomi locali.

Largo Scribonio (47 d.C) applicava infatti la torpedine nera sulla testa dei sofferenti di emicrania, anziché cercare le vere cause a monte del male di testa.

Peggio ancora faceva Temisone, che si disinteressava espressamente delle cause occulte o remote, e puntava tutto sulla fisiologia e sulla patologia.

L’eterno oscillare tra il naturale e l’innaturale, tra il soave e l’invasivo

Pertanto, l’eterna disputa tra igienismo naturale e medicina, non nasce affatto con Paracelso e Kuhne, con Petenkofer ed Ehret, con Bircher-Benner e Gerson, o con la ANHS (American Natural Hygiene Society) dei Jennings, Graham, Trall, Tilden e Shelton, ma ha origini antichissime.

L’intreccio storico tra igienismo naturale e medicina è un continuo oscillare tra il naturale e l’innaturale, tra il non-nuocere e il nuocere, tra il rispettare e l’interferire.

L’affogamento continuo della coscienza igienistica

Una tensione ed una contraddizione che si ripercuotono anche nella coscienza interna di ogni medico e di ogni terapeuta liberi da presunzione ed arroganza protagonistica, dotati della giusta sensibilità, della propensione a trattare il paziente come un figlio ed un fratello, e non come una vile ed anonima merce umana.

In ogni medico esiste una voce interna che ammonisce, una coscienza igienistica che viene affogata e strapazzata in continuazione dalle esigenze di ordine pratico-economico-politico-strategico, e a volte anche dalle pressanti richieste del cliente in sofferenza.

L’eterna lotta tra la salute e la pecunia

La deontologia medica è un insieme di regole virtuose che dovrebbero caratterizzare in senso positivo ogni scelta, ogni mossa, ogni comportamento e ogni parola di chi pratica questo tipo di arte.

Se venisse applicata davvero in profondità, con coerenza e costanza, e in piena libertà dai bisogni economici, dalla venalità e dalle spropositate ambizioni dell’individuo, daicondizionamenti politico-mercenari di un Ordine legato mani e piedi agli imperi farmaceutico-alimentari delle multinazionali, non staremmo nemmeno qui a parlare di due mondi in dura lotta l’uno contro l’altro.

Quello di una medicina ufficiale ai vertici mondiali, di una medicina militarizzata e prendi-tutto, di un pozzo-senza fondo alla ricerca ossessiva di nuove patologie presunte ed immaginarie, di nuove PESTI create od inventate ad arte, di una medicina venale ed opportunistica sempre alla caccia di nuove fonti di guadagno, e di un Igienismo Naturale che le fa da perito-contrario, vilipeso e ridicolizzato, privo di titoli e di mezzi, e persino di citazioni sulle leggi statali e sui testi ufficiali delle scuole e delle università.

Quando la ricchezza non ha alcun valore

A conferma che quello che conta nel mondo materiale e consumistico degli uomini odierni, non è tanto la salute e la verità, quanto la vile pecunia, in assoluto ed insanabile contrasto con l’ammonimento di Erofilo (300 a.C), fondatore della Scuola Medica di Alessandria:

Quando manca la salute, la saggezza non vale, l’arte non si può esercitare, la forza della mente e dello spirito latita, e la ricchezza non ha alcun valore.

A volte, occorre toccare il fondo per poter tentare una risalita

Il flirt contraddittorio e litigarello tra Igienismo Naturale e medicina, che aveva caratteristiche di intreccio quasi-indissolubile agli esordi, è diventato via-via un tiramolla polemico tra due rivali in dura lotta concorrenziale.

Col passare dei secoli e dei millenni, le schermaglie e le incomprensioni sono diventate divaricazione e incompatibilità, separazione e divorzio totale, fino a piombare nelle opposte trincee di oggi, dove i proiettili fischiano in continuazione, misti ad accuse reciproche di ciarlataneria e di tradimento.

A volte, perché un miracolo ed un ricongiungimento avvengano, è necessario toccare il fondo.

Non siamo affatto lontani da quella situazione.

Non siamo affatto lontani dal giorno in cui il medico andrà a fare corsi rieducativi presso i migliori igienisti naturali.

C’è un fiorire di organizzazioni mediche dissidenti, di medici responsabili, di medici olistici, di medici alternativi, a testimonianza del malessere interno che ribolle ormai incontenibile nel pancione malato, disorientato ed esasperato della medicina.

PARTE II: PROFILO STORICO

Le origini

Da che mondo è mondo, l’essere umano ha idealizzato la salute e il benessere fisico-mentale-spirituale, e ha cercato di sottrarsi agli urti ed alle offese dei nemici, delle belve, delle intemperie, delle carestie, dalla paura e dalle malattie.

L’uomo compare sul pianeta Terra non 5000 (tempi della Bibbia), non 50 mila o 500 mila, ma 5 milioni di anni fa.

Parliamo dunque di 4.995.000 anni di preistoria e di appena 5000 anni di storia ben documentata.

Tre fiumi caratterizzano il passato di noi tutti appartenenti alla Civiltà Occidentale.

Non sono il Po, il Reno, la Senna, il Danubio e il Volga, ma il Nilo, il Tigri e l’Eufrate.

Dalla Civiltà Egizia, a quella Assiro-Babilonese, a quella Greca

E’ lì che tra il 4000 e il 1000 a.C. si scrivono le più importanti ed epiche pagine della storia antica, con dentro la Civiltà Egizia e le Piramidi (intorno al 2500).

I Fenici dominano i commerci lungo le rotte del Mediterraneo, e insediano la Civiltà Etrusca a nord di una Roma non ancora nata. Cretesi e Cartaginesi gli stanno alle calcagna.

I Sumeri sono i primi a utilizzare la scrittura e i geroglifici (3000 a.C) e vengono rimpiazzati dagli Assiri e dai Babilonesi, che fondano grossi imperi (2000-1000 a.C).

I Greci riescono ad entrare nell’impenetrabile Troia col famoso Cavallo nel 1184 a.C., e colonizzano il Mediterraneo tra il 1000 e il 900 a.C. La prima Olimpiade ha luogo nel 776 a.C.

Tra il 492 e il 479 a.C. si scontrano ancora col potente impero persiano e lo sconfiggono.

Sono gli anni in cui sorge ad Atene il Partenone.

Diogene e l’imperatore Alessandro Magno

Alessandro Magno dilaga militarmente e conquista nel 325un immenso impero. Fonda pure in Egitto la città di Alessandria con la più grande biblioteca dell’antichità.

Rientrato in patria, Alessandro Magno va a trovare Diogenedi Sinòpe, incuriosito dalle sue celebri stranezze. Il filosofo sta seduto su un muretto poco distante la sua strana abitazione, ricavata da una grossa botte rovesciata.

Alla domanda se può fare qualcosa di utile per lui, quello gli dice: Certo imperatore che puoi farlo. Spostatevi tu e il tuo cavallo e così non mi togliete più la luce del sole.

Diogene era spregiatore di ogni agio e di ogni riguardo borghese, e usava gironzolare IN PIENO GIORNO con unaLANTERNA ACCESA, alla disperata ricerca di un UOMO VERO.

La grandezza e lo splendore della Civiltà Greca si coglie anche da questi episodi o aneddoti tramandati.

La nascente Civiltà di Roma

Mentre a Sparta e Atene si formano le città-stato, con importanti carte costituzionali a difesa dei diritti del cittadino, in riva al Tevere nasce l’ultima grande civiltà della storia antica.

La fondazione di ROMA avviene nel 753 a.C. La città viene governata dai 7 re (703-509 a.C), poi dalla repubblica (509-30 a.C) e dall’Impero (31 a.C.-476 d.C), mentre il Colosseoviene inaugurato nell’80 d.C. dallimperatore Tito Flavio Vespasiano (39-81 d.C).

Senza ovviamente scordare che, nel frattempo, nell’anno 1 d.C, in una grotta di Betlemme, è nato Gesù, il fondatore del Cristianesimo.

Le origini reali dell’Igienismo vanno cercate ben oltreIppocrate

Abbiamo visto, nella I parte, che igienismo naturale sta per armonia con se stessi e col mondo che ci circonda. Benessere fisico, mentale e spirituale, sono stati sempre obiettivo fondamentale dell’uomo.

Dire pertanto che l’igienismo naturale prende le sue mosse dalla cultura medico-igienistica dell’Olimpo greco, dai discendenti diApollo, da Esculapio e dalle sue figlie Igea e Panacea, o anche da Ippocrate (460-370 a.C) che giura idealmente di fronte a loro di rispettare le regole, è una semplificazione culturale.

I medici stessi amano spingere ben oltre le proprie radici, e tirano in ballo le divinità egizie, Iside e Osiride, nonché Tot, dio della sapienza ed Ermete Trismegisto (il 3 volte grande).

Chi ha tutti i titoli per essere chiamato padre dell’Igienismo Naturale è Pitagora

Più ancora che da Ippocrate, l’Igienismo Naturale partese vogliamo da Pitagora (600 a.C) che sintetizza meglio di ogni altro le verità apprese dai SUOI MAESTRI vegetariani-igienisti Anassimandro di Mileto (611-547 a.C) e Talete di Mileto (625-545 a.C), fondatore della Scuola di Mileto (Calabria), nonché dal suo trentennale peregrinare in terra Egizia, in Fenicia, Caldea, Assiria, India e Mesopotamia, assorbendo a piene mani dal ricco substrato culturale rappresentato dalle migliori culture di quel tempo, dalla Veda indiana, a quella persiana di Zoroastro.

Pitagora si occupa soprattutto di igiene fisica-mentale-spirituale, ossia di medicina preservativa.

Crotone diventa la più famosa delle scuole filosofiche e mediche dell’antichità.

Non lontano c’è Elea o Velia (oggi Castellamare della Bruca-Lucania), sede della Scuola Eleatica di Zenone e diPARMENIDE (VI-V a.C), medico-filosofo-naturalista, famoso per la sua difesa a spada tratta della FEBBRE (Datemi la potenza della FEBBRE e saprò fare mirabilie).

Pitagora faro illuminante della Civiltà Occidentale

La Scuola Pitagorica è la prima confraternita vegetariana-igienistica del mondo occidentale, se si esclude quella di ORFEO di qualche secolo prima.

Pitagora accende una fiamma che cento anni dopo si sviluppaad Atene con l’era di Pericle, dove ha luogo la più alta concentrazione intellettuale della storia, con Socrate, Platoneed Aristotele, tutti vegetariani e tutti tributari del grande maestro Pitagora.

Una fiamma che continua a illuminare per secoli e millenni, nonostante la forsennata distruzione delle sue opere da parte della Curia romana, gelosa di avere uno scomodo concorrente capace di sovrastare la grandezza del suo Gesù Cristo.

La filosofia comportamentale di Pitagora

Pitagora insegna una nuova religione scientifica e concreta, basata non più sul credo sovrannaturale e sull’occultismo, ma sul vivere sano e naturale, sulla buona educazione e le buone maniere verso se stessi e verso tutti gli altri esseri viventi.

La filosofia comportamentale di Pitagora è quanto di più scientifico e umanitario mai predicato sul suolo terrestre.

Pitagora differisce radicalmente da tutti gli altri pensatori che lo hanno preceduto ed anche dai suoi successori storici, per la capacità di rifuggire dai meandri di quella metafisica che egli conosceva troppo bene, ed anche per la sua dedizione a risolvere i problemi pratici degli umani in questa vita.

Stoicismo ed Epicureismo come coscienza morale del Paganesimo Romano

Epicuro (343-270 a.C), nato a Samo e vegetariano come Pitagora, sostiene che la felicità consiste nel piacere, che non è puro edonismo, ma serenità che si conquista vivendo nascostamente, in modo pacifico e non ambizioso.

Zenone di Cizico (336-264 a.C) insegna filosofia sotto lo Stoà Poikìle, portico a colonne di Atene.

Il suo stoicismo implica il dominio di se stessi,l’autosufficienza, la salute e il vegetarianismo.

Stoicismo ed epicureismo rappresentano lo sforzo supremo del paganesimo verso un ideale di nobiltà e di fermezza morale, e trovano grande seguito nella Roma Imperiale, con Epitteto, Seneca e Marco Aurelio, tra i più noti sostenitori.

Grazie al cavolo crudo, Roma va avanti sana e senza medici per 600 anni

Marco Porcio Catone, detto il Censore (234-148 a.C), è il maggior interlocutore immaginario nei dialoghi di Marco Tullio Cicerone (106-143 a.C). Ci tramanda importanti scritti di filosofia comportamentale.

Nel suo De Re Rustica, riporta che per oltre 600 anni i romani sono vissuti sani senza alcun medico intorno, grazie al cavolo crudo, panacea preziosa per tutti gli usi, e alvino con cui si facevano infusi di erbe.

L’arte medica è considerata talmente di basso livello che ai cittadini romani non si dà permesso di praticarla. I pochi terapeuti abusivi sono tutti stranieri, o schiavi che curano il proprio padrone.

Invasione di medici-stregoni greci che curano nelle tabernae

Ma nel 292 a.C. imperversa a Roma una terribile pestilenza.

Una delegazione di medici e sacerdoti, del celebre Tempio Medico dell’Isola Tiberina, viene inviata in Grecia al tempio diEsculapio, in missione di studio.

Il primo medicastro greco che giunge a Roma nel 290 èArcagato, che apre la strada a una migrazione di medici che curano con filtri, semplici amuleti e complessi talismani, esercitando un’arte medica rudimentale, fatta di empirismo e magie.

Uno straordinario imperatore di nome Marco Aurelio

Di Asclepiade (100 a.C) abbiamo parlato nella I° parte, dicendo che rappresenta quanto di meglio offre la medicina igienista del suo tempo.

Marco Aurelio Antonino (121-180 d.C) è imperatore, ma anche ottimo igienista, visto che il suo motto è Vivere conformemente alla natura. Scrive dei testi straordinari come Le Riflessioni e Le meditazioni.

Non a caso, assieme a Machiavelli, Marco Aurelio è l’autore nostrano più letto in America.

Claudio Galeno (129-201 d.C) medico-igienista e vegetariano più famoso dell’antichità assieme adIppocrate.

E’ moderno ed avanzato al punto di essere punto di riferimento medico fino ai nostri giorni.

Il cibo può rendere l’uomo dissoluto o responsabile, mediocre o illuminato, usava dire.

Grande ammiratore di Pitagora, come tutti i filosofi romani.

Porfirio e Filostrato rimpiangono e celebrano Pitagora

Porfirio (232-dopo il 300 d.C), filosofo in Roma, non riesce a capacitarsi come l’uomo possa accettare di opprimere ed ottenebrare se stesso cibandosi di carne animale.

Filostrato (sec. II-III d.C), rettore di filosofia ad Atene, e autore del testo La Vita di Apollonio di Tiana, RACCONTAcome Pitagora all’età di 16 anni si rifiutò di consumareCARNE perché la riteneva un cibo intimamente sporco e disgustoso capace di rendere la mente rozza, e fu per questo che adottò sin da ragazzo una DIETA DI FRUTTA FRESCA E SECCA, integrata dai vegetali disponibili. Pitagorasosteneva che i frutti della terra sono puliti e trasmettono la loro pulizia ed il loro vigore, mantenendo l’uomo pulito fuori e dentro.

Dalla lunga notte medievale a Leonardo Da Vinci

Saltiamo la notte millenaria del Medioevo e arriviamo aLeonardo da Vinci (1452-1519).

Impara non a curare la tua malattia, ma a come preservare la salute, e Verrà il giorno in cui l’uomo giudicherà l’uccisione dell’animale come orrendo delitto, sono le due perle che qualificano il grande eclettico fiorentino come elemento di punta dell’igienismo naturale.

Il naturalista Paracelso

Paracelso (Theophrastus Bombastus Paracelsus) da Hohenheim) (1493-1519), è il massimo esponente delnaturalismo tedesco ed insegna medicina a Berlino.

Non mi vergogno di aver imparato le cose più preziose da vagabondi, da zingari, da barbieri e da boia, è una delle sue originali affermazioni.

Grande bastonatore dei colleghi medici, accusati di essere campioni di venalità.

L’ American Natural Hygiene Society

Isaac Jennings (1788-1874), pioniere della ANHS (American Natural Hygiene Society), è il primo a usare placebi colorati sottoforma di innocenti pillole di pane. Li distribuisce ai suoi pazienti, accoppiati a buoni consigli igienistici, e ottiene strabilianti guarigioni, mentre nei 20 anni precedenti, usando i soliti farmaci, non nasconde di aver mandato al cimitero centinaia di persone, con tanto di nome e cognome.

Sylvester Graham (1794-1851), pioniere della ANHS: L’uomo che tenta di curare un disordine fisico senza conoscerne le cause è come un cieco che brancola nel buio.

Russell Thacher Trall (1812-1877), pioniere della ANHS, spirito indomito e grande oratore.

Il medico più antimedico di tutti i tempi:

Il sistema igienistico naturale è veritiero, in armonia con la natura, scientificamente esatto, filosoficamente sano, in linea col buon senso. E’ una vera benedizione per il genere umano.

John Tilden (1851-1940), pioniere della ANHS:

Non esistono cure per la malattia. Quello che serve è la salute, come costruirla, come mantenerla. La teoria della tossiemia surclassa la teoria dei virus e dei batteri in logica, certezza e risultati.

Max Joseph Pettenkofer, trangugiatore di bevande al colera

Max Joseph von Pettenkofer (1818-1901), fondatore del primo istituto di igiene in Europa. Fisiologo, igienista e professore di medicina a Vienna e Monaco.

Famoso per le clamorose dimostrazioni antipasteuriane di fronte ai suoi allievi, dove smentiva la TEORIA dei BATTERI CAUSATORI di MALATTIA, ingurgitando bicchierozzi colmi di microbi concentrati, senza mai ammalarsi.

Florence Nightingale, i migliori concetti mai espressi in campo medico negli ultimi 200 anni

Non è il continuo vivere sbagliato che porta la gente ad ammalarsi?

Non sono forse fattori come l’aria pura e la pulizia interna da un lato, l’aria viziata e la sporcizia intestinale dall’altro, a determinare lo star bene o lo star male delle persone?

Non sono forse tutte le malattie delle reazioni naturali alle condizioni assurde in cui noi stessi ci mettiamo?

Mi è stato insegnato da medici superbi e da donne ignoranti a temere la febbre, la scarlattina e le varie malattie chiamate infettive.

Ma non esistono malattie tipiche e malattie nemiche.

Ci sono solo condizioni adatte a rendere la gente malata.

La dottrina delle MALATTIE specifiche, nemiche e CONTAGIOSE, è il rifugio delle MENTI DEBOLI e FRAGILI della MEDICINA.

Louis Kuhne, il più grande nemico dei farmaci

Louis Kuhne (1844-1901) perde madre e padre per colpa di errori medici.

Contrario ad ogni tipo di medicinali. Sostiene l’unitarietà di tutte le malattie, e una dieta vegana includente pane integrale.

Ha un successo enorme e il suo testo principale, The New Science of Healing, viene tradotto in 30 e più lingue.

Viene giustamente considerato campione mondiale della guarigione senza farmaci.

Arnold Ehret, il teorico della dieta senza muco

Arnold Ehret (1866-1922), grande medico tedesco amatissimo in America, disse due cose basilari.

L’errore più eclatante dell’uomo è quello di acidificare ed avvelenare il sangue con cibi muco-formanti, e di imbottirsi con proteine e grassi animali costipanti.

Il grado di sporcizia interna dell’individuo medio è qualcosa di inimmaginabile.

Max Bircher-Benner, il preferito dagli Zar di Russia

Max Bircher-Benner (1867-1939), svizzero, precursore illuminato della scienza della nutrizione naturale odierna,medico curante preferito dagli Zar di Russia, disse quanto segue:

Nato per essere sano dal primo all’ultimo giorno, l’uomo spende il suo tempo e la sua intera vita ad avvelenarsi, a minare e sabotare la sua preziosa dotazione ereditaria. Frutta e vegetali crudi hanno poteri curativi unici, in quanto si tratta dicibo vivente.

Charles Baudelaire, ovvero l’Igienismo dell’anima

Charles Baudelaire (1821-1867), scrittore e poeta, autore de I fiori del male, un capolavoro della poesia francese, esprime le emozioni di un’anima sensibilissima in tutti i suoi scritti.

C’entra con l’Igienismo e con l’etica salutistica?

Assolutamente sì.

Lo conferma questa sua frase:

Un uomo sano può stare due o più giorni senza cibo, ma non può resistere due o più giorni senza poesia.

L’Igienismo Naturale non è fatto solo di nutrizione e di salute, ma anche e soprattutto di poesia.

(Nota di S. T.: In realtà: Dal 1859 in poi, lo stato di salute fisica di Baudelaire si aggravò terribilmente anche a causa della sua dipendenza da laudano e, a causa dello stress e delle precarie condizioni economiche in cui viveva, Charles cominciò ad invecchiare notevolmente, anche nell’aspetto fisico.

A Bruxelles la sua dipendenza dalle droghe peggiorò ulteriormente, portandolo a fumare oppio e ad abusare degli alcolici.

Nel 1866 a Namur, mentre stava visitando la chiesa di Saint-Loup, venne colpito da ictus, emiplegia e afasia e rimase paralizzato nel lato destro del corpo; riportato a Parigi, con la sifilide arrivata ormai all’ultimo stadio, nella casa di cura del dottor Duval, cercò sollievo nelle droghe e nell’alcol, ma nel 1867, dopo una straziante agonia e aver ricevuto l’estrema unzione in una chiesa cattolica, Charles Baudelaire morì tra le braccia della madre, a soli 46 anni).

Albert Einstein, non solo relatività ma anche filosofia etico-salutistica

Albert Einstein (1879-1955), Nobel per la fisica nel 1921, non si limitò a parlare di relatività:

Il vegetarianismo arrecherà enormi benefici al pensiero e al carattere dell’essere umano.

L’eliminazione della carne e delle proteine animali apporterà una ventata di salute e di serenità al pianeta Terra.

Albert Schweitzer e una maialina di nome Josephine

Albert Schweitzer (1875-1965), Nobel per la pace 1952, uno degli spiriti più eletti dell’età moderna:

Finché l’uomo non estende il suo raggio di amore e di compassione a tutte le creature, non sarà mai uomo, non troverà mai pace con se stesso e con la natura, avrà un fisico monco e una personalità mediocre.

Il suo più grande amore fu Josephine, la fidata maialina che lo accompagnava in visita ai pazienti africani.

Padre Taddeo di Wiesent, un frate davvero eccezionale

Padre Taddeo di Wiesent (1858-1926), umile frate cappuccino tedesco che, mentre è in missione in Cile, incontra per strada un giovane studente disperato e pronto a gettarsi da un ponte, malato di piaghe e di sifilide.

Lo soccorre e gli insegna a guarire del tutto, senza farmaci e senza pomate.

Quel giovane miracolato si chiama Manuel Lezaeta, e diventa uno dei più grandi terapeuti naturalisti del secolo scorso.

Manuel Lezaeta Acharan, il teorico dell’equilibrio termico

Manuel Lezaeta Acharan (1881-1959) scrive un libro formidabile dal titolo La Medicina Naturale alla portata di tutti, che ha grosso successo anche in Italia grazie alla traduzione di Luigi Costacurta, colonna dell’Igienismo Naturale nostrano.

(NOTA di S. T.: Luigi Costacurta LO chiamavano “il dottore delle mele”, perché considerava la mela uno dei principali frutti per la disintossicazione. Colui che per primo in Italia ha indagato sulle malattie del corpo attraverso l’osservazione dell’iride dell’occhio e che ha legato il suo nome alle Discipline Igienistiche Naturali, in realtà Naturopatia e Iridologia)

Costacurta (mancato purtroppo da alcuni anni) dedica la traduzione all’autore stesso e definisce il libro come opera senza precedenti di un immortale Maestro della Salute (Lezaeta), essendo egli stesso stato beneficiato dalla sua lettura.

Carmelo Scaffidi da Bergamo, è uno dei più attivi terapeuti nazionali ad applicare i metodi di Lezaeta, avendo lavorato gomito a gomito con Luigi Costacurta e con Michele Manca,colui che ha diffuso l’Igiene Naturale in Italia, Presidente dell’A. I. I.

Herbert Shelton, una vita al servizio della salute

Herbert Shelton (1895-1985), il più grande divulgatore di cultura igienistico-naturale, con una cinquantina di libri di successo:

Sono molto più interessato alla conoscenza che al fattore pecuniario.

L’Igienismo Naturale è scienza della salute, scienza della vita. Esso mi ripaga pienamente del tempo che gli dedico.

Ogni nuova verità ha dovuto sempre farsi strada tra l’ignoranza, la superstizione e il bigottismo della gente.

Non dovete confondere l’autorità e il potere con laVERITA’. Fate in modo che la verità diventi autorità epotere, che la verità diventi l’ago della bilancia.

Max Gerson, uno straordinario oncologo legatissimo alla frutta

Max Gerson (1891-1959), grande oncologo tedesco, capace di recuperare persino casi estremi di cancro:

Ogni 30 secondi un cittadino americano muore di cancro (oggi, ne muore uno ogni 10 secondi), e 2800 persone al giorno sono falcidiate in questo modo orribile.

Una dieta di frutta e verdura, in sostituzione radicale dei grassi e delle proteine animali, unita alla astensione dal fumo e a maggiore esercizio fisico, riduce già del 40% l’incidenza del cancro.

Questa è la via per ottenere la salute.

L’esperimento nutrizionale più importante della storia

Aisla Welch e Key-Tee Khaw, ricercatrici mediche dellaCambridge University:

Per evitare cancro e infarto, i due maggiori killer mondiali, serve un minimo di 5 pasti al giorni di sola frutta a copertura del fabbisogno reale di vitamina C naturale, che risulta essere di 5-6 volte superiore alle tabelle FDA.

Questo è il risultato del nostro maxi-esperimento durato 20 anni, su un campione di 40 mila soggetti.

Umberto Veronesi: assai meglio senza carne

Umberto Veronesi, 85 anni, bandiera italiana ed internazionale del vegetarianismo medico:

Parola di medico-oncologo, di ex-Ministro Sanità, di presidente Lega Europea contro il cancro, la carne non è mai stata necessità biologica per l’uomo.

Non si rischia la salute senza carne.

I vegetariani vivono meglio e più a lungo.

Frank Sabatino, allievo di Shelton, titolare della clinica igienistica dr Sabatino ad Hallandale in Florida

Smettiamola con le sciocchezze e con le proteine.

La nostra formula vincente prevede:

a) Drastico incremento di frutta-verdura-noci-legumi freschi (tutti riduttori dei radicali liberi).

b) Masticare bene e lentamente.

c) Dormire meglio (la carenza di sonno provoca dolori duscolari e sbalzi insulinici).

d) Ridere di più, sdrammatizzare, via il musonismo, incrementare il proprio senso dello humor.

e) Amare se stessi e chi ci sta vicino, amare il prossimo, amare tutti gli animali.

f) Ricordarsi che le 3 più comuni deficienze alimentari sono nell’ordine: fibre, fitonutrienti, antiossidanti.

Ralph Cinque, allievo di Shelton, titolare della clinica igienistica Dr Cinque a Buda in Texas

Concentrarsi nel cambiamento radicale delle abitudini distruttive:

a) Via il fumare.

b) Via il bere alcolici e nervini.

c) Via i latticini e le proteine animali.

Alan Goldhamer, titolare della clinica igienistica dr Goldhamer, a Santa Monica in California

L’Igienismo Naturale è estremamente semplice:

a) Mai mettere in bocca niente che non sia vivo-fresco-naturale-innocente (cruelty-free).

b) Assicurarsi di poter sempre disporre di aria pura, acqua pura, sole, movimento fisico.

c) Prendi nota che vivi in un mondo disegnato e programmato per farti ammalare, e diventa quindi

independent thinker (pensatore indipendente).

Ronald Criedland, titolare della clinica dr Criedland a San Francisco in California

a) La salute è sempre risultato di un vivere salubre.

b) Il corpo non va mai contro se stesso, e tende sempre adauto-guarire, a condizione che gli diamo la possibilità di farlo.

c) Il nostro obiettivo è rispettare i sintomi e rimuovere le cause di malattia.

Joel Fuhrman, titolare della clinica igienistica dr Fuhrman nel New Jersey

a)Non mi sento obbligato a smuovere la gente e a cambiare il mondo. Mi basta il raro privilegio di offrire consigli e istruzioni capaci di modificare in meglio la qualità della vita.

b)Da noi viene gente con grossi problemi. Ci fa male al cuore rimandare a casa quelli con cancro conclamato finale.

c)Abbiamo scelte costruttive da proporre (come mangiare, come riposare, come controllare le proprie emozioni, tutti fattori determinanti per il nostro benessere).

d)Insegniamo a dialogare col corpo, ad allinearsi con la saggezza intrinseca del proprio organismo.

Robert Pritikin, figlio del celebre dietologo Nathan Pritikin,titolare dei Centri Salute e Longevità a Santa Monica-California e Miami-Florida (con l’eccezionale palmares di 70 mila persone rimesse in vita in 20 anni)

a) L’uomo è stato disegnato per mangiare certi cibi e non altri.I VEGETALI contengono tutto quello che serve senza alcuna eccezione.

b) La scienza ha speso anni e miliardi per individuare laformula ideale per l’uomo. Essa esiste ed è di una semplicità sconcertante. Si chiama sistema vegano.

c) I ricercatori lo sanno da decenni che la DIETA SALUBRE, estetica, ringiovanente, sexy, non-ingrassante, è quella composta da carboidrati vivi, da frutta e vegetali freschi, da legumi e cereali integrali (a

volte cotti in modo conservativo).

Peter Duesberg, docente di biologia molecolare e cellulare presso la Berkeley University of California, primo al mondo ad aver isolato un gene del cancro

a) Quando il mondo si accorgerà che il virus HIV, per il quale Montagnier ha avuto il Nobel, non esiste affatto, e che l’AIDSè stato tutto una gran TRUFFA, il CDC (Center Disease Control) sarà pronto a presentare i nuovi super-batteri.

b) Da tempo immemorabile, il potere della medicina si fonda sulla paura delle malattie, soprattutto se infettive, soprattutto se sessuali.

L’ambiente scientifico AIDS ha sfruttato in modo indecoroso e vile questo specifico strumento di potere.

III PARTE: LO STILE DI VITA IGIENISTA

1) Rivedere le proprie convinzioni ideologiche. Prendere nota che l’uomo è inequivocabilmente vegano (più precisamente FRUTTARIANO. Nota di S. T.) per disegno e progetto della creazione, e anche come discorso etico-evolutivo.

2) Allinearsi al più presto alle esigenze vegane del nostro organismo.

3) Conoscere se stessi e rispettare il prossimo, soprattutto quello indifeso ed innocente (bambini e animali).

4) Dare sempre priorità e precedenza alla salute (ricordare la massima di EROFILO (Quando manca la salute la saggezza non vale, l’arte non si può esercitare, la forza della mente e dello spirito latita, e la ricchezza non ha alcun valore).

5) Evitare stress e rumori fastidiosi.

6) Mettere l’aria buona davanti ad ogni cibo.

7) Esposizione solare, esercizio fisico e aerobico (respirazione ritmata e profonda), buonumore.

8) Riposo adeguato (meglio se con la testa rivolta verso Nord), finestra aperta d’estate e socchiusa (mai

tappata) d’inverno.

9) Scegliere acque leggere (minimizzando il bere, e aumentando il consumo di frutta).

10) Sempre e solo il cibo della specie. Via rigorosamente tutto il resto.

11) Non pretendere sempre la perfezione, ma almeno avvicinarsi ad essa il più possibile.

12) Non si cala di peso mandando via i chili, ma mandando via le cause che li hanno accumulati, e poi

riparando mediante digiuno terapeutico. Non esistono altre scorciatoie innocenti e stabili.

13) Il nesso tra cibi sbagliati e malattie killer non è oggetto di contestazione negli ambienti scientifici.

14) Non affamare il corpo (salvo che nel digiuno terapeutico), altrimenti esso si vendica spingendoti al tuffo notturno sulla nutella o su altre cose simili.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)

–Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamsca Igiene Naturale)