La Mafia della Sanità

        “Come liberarsene e ottenere la salute illimitata”                         

                       Dr.ssa GUYLAINE LANCTOT

 IL SISTEMA SANITARIO è un SISTEMA di MALATTIA al servizio dell’INDUSTRIA.

Guardiamo ora alla luce della coscienza i veri attori della scena sanitaria.

1) IL PAZIENTE (legittima autorità divina): è sfruttato al massimo.

Per il fabbricante, più consuma prodotti meglio è; più è malato, più procura guadagni.

Bisogna quindi che si ammali, che i farmaci non lo guariscano e che sviluppi nuove malattie.

Contano solamente i profitti finanziari, di cui la borsa segue il corso.

2) IL MEDICO: è il RIVENDITORE (INCONSAPEVOLE) DELL’ INDUSTRIA, il suo strumento di promozione.

Le autorità lo formano, in modo che persegua alla lettera i loro fini, senza mai mettere in discussione la sacrosanta verità che le istituzioni sanitarie inculcano sotto forma di DOTTRINA ASSOLUTA.

I BRAVI STUDENTI DI MEDICINA, pieni di volontà e soprattutto avidi, assorbono l’ insegnamento così com’ è.

Come potrebbero pensare di contestare?

Ad ogni modo, consacrano così tante ore al lavoro che NON HANNO neanche IL TEMPO DI RIFLETTERE.

Dopo 5 o 10 anni di una vita simile. chi non sprofonderebbe in una BEATA INCOSCIENZA?

E infatti vi sprofondano.

DIVENTA FACILE COMPRARLI con i privilegi economici e/o gerarchici, secondo i casi: a questo il prestigio, a quello il potere e a quell’altro i soldi.

Tutti (o quasi) si lasciano corrompere, in generale a loro insaputa.

Quanto ai TERAPISTI, vengono addirittura DICHIARATI ILLEGALI ED ELIMINATI, oppure integrati e controllati.

3) Gli OSPEDALI, CLINICHE, LABORATORI e FARMACIE sono i distributori del fabbricante, i suoi complici che, con grande assiduità, inoltrano i prodotti fino al paziente.

E per questa collaborazione ricevono un’ottima ricompensa di ordine finanziario.

4) L’ INDUSTRIA è LO SFRUTTATORE.

E’ il PADRINO del sistema sanitario, il grande dittatore e il beneficiario della malattia.

Sotto la copertura della ricerca scientifica e delle preoccupazioni umanitarie, semina ai quattro venti la malattia e ne raccoglie i frutti.

Con destrezza straordinaria, MUOVE I FILI DEL SISTEMA nella direzione che sceglie e a seconda dei propri interessi.

Agisce nell’ombra e per interposte persone, controllando tutta la medicina, dall’università alle ultime fasi della pratica.

Non vi sfugge neppure il paziente, sollecitato dai media.

Riesce ad introdursi ovunque.

Con il suo immenso potere occulto, sottomette tutti i livelli di” autorità”, da quelle governative a quelle sanitarie a quelle dell’informazione.

Dopotutto è l’ industria che permette loro di accedere al potere e alla notorietà, chiedendo in cambio di ricordarsene e di non mordere la mano che li nutre.

Regna padrona e sovrana, con la dolcezza della CORRUZIONE oppure con LA DITTATURA DELLA PAURA, della MINACCIA, e della PUNIZIONE.

5) LE AUTORITA’ sono L’ USURPATORE.

Hanno creato leggi e istituzioni per spossessare il paziente dei diritti finanziari sulla propria salute, togliendogli la legittima autorità divina e sostituendola con le legali autorità costituite.

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SFRUTTATORE è chi ricava da altri un prodotto abusivo. (chi trae illecito profitto dal lavoro altrui).

USURPATORE è chi si impadronisce, con mezzi ingiusti, della legittima autorità.

(Paziente=legittima autorità divina)

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PER NON SUSCITARE SOSPETTI, LE AUTORITA’ si sono nascoste dietro un PARAVENTO: IL GOVERNO, grande impostore che subdolamente ci spossessa a vantaggio dell’industria.

Le istituzioni e gli enti di assistenza sanitaria sono soggetti al suo controllo, diretto o indiretto.

Viene eletto e pagato da noi, ma CI TRADISCE vendendoci all’industria.

Il GOVERNO e i suoi organismi (“le autorità”) sono infatti al soldo dell’industria che li finanzia, ma noi li veneriamo e attribuiamo loro poteri immensi.

Gli eletti e i funzionari conservano questo potere stabilito dall’industria (“L’establishment”) finchè rispettano le regole del gioco dettate dal padrone.

Se la fedeltà comincia a venire meno, cadono in una profonda crisi, cioè la malattia o persino la morte.

Grazie al governo, gli enti di assistenza controllano il denaro e le istituzioni controllano la pratica medica.

Nascosta dietro il paravento del governo e dei suoi organismi (enti di assistenza e istituzioni sanitarie) è riuscita a spossessarci della nostra Autorità suprema di pazienti e a farla propria: una vera usurpazione di potere, un colpo di stato incruento….

L’ ESTABLISHMENT

“Establishment” è un termine inglese di origine inglese definito nel dizionario come: ” un gruppo potente che difende i propri privilegi; L’ ORDINE STABILITO”.

La dottoressa GUYLAINE LANCTOT, nel suo libro “LA MAFIA DELLA SANITA’ ” (macro edizioni) ha dedicato diversi capitoli sulla questione del CONTAGIO:

-A pag. 173: PASTEUR…O BE’CHAMP ?

-A pag.174 Due uomini

-A pag.175 Due sistemi di valore

-A pag.177 MA NON DUE VERITA’

-A pag. 178 Perché questo accanimento assassino ?

-A pag. 179 DA BECHAMP A NAESSENS

-A pag, 180 Una vera risposta: la SOMATIDE (microzima).

-A pag. 180 Un vero esame il SOMATOSCOPIO

-A pag. 182 LA SCELTA TRA PASTEUR E BECHAMP

La dottoressa GUYLAINE LANCTOT, (canadese), per 25 anni ha praticato la sua professione collaborando in diverse occasioni con le industrie farmaceutiche.

Dopo questo libro è stata CITATA IN TRIBUNALE più volte dalle ditte farmaceutiche.

 

La Verità Insabbiata

Stefano Torcellan

I rari uomini che hanno osato dire la verità all’umanità sono stati crocifissi, molestati e banditi. Anche le loro parole sono state falsificate perché non ne restasse traccia autentica.

“LE BUGIE SONO UNA COSA STRANA, se ne ripetiamo una sufficientemente GROSSA, a VOCE sufficientemente ALTA, sufficientemente SPESSO, e sufficientemente A LUNGO, la gente finirà per crederci. DAVVERO. E lo ha già fatto!

Perché ESISTE UNA GROSSA BUGIA, che viene ripetuta a gran voce, molto spesso e da lungo tempo, e il pubblico l’ accetta come una verità.                                                                    QUAL’ E’ LA BUGIA? IL CONTAGIO.”

“Il fatto che un’opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda. Anzi, considerata la stupidità della maggioranza degli uomini, è più probabile che un’opinione diffusa sia cretina anziché sensata.”                                           Bertrand Russell

Nel 1822 negli USA nasce l’Igienismo, per merito del Dr. Isaac Jennings (1788-1874), che chiamò il suo sistema “ORTOPATIA”, vale a dire “Affezione Sana” o “Giusta Malattia”.

La sua idea dominante era: “La MALATTIA è una SANA o GIUSTA AZIONE DEL CORPO.”

Isaac Jennings era contemporaneo del Dr. Russell Thacher Trall (1812-1877) e del Dr. Sylvester Graham (1794-1851) (l’inventore del pane di Graham).

Sono stati questi tre uomini, dottori in medicina, acerrimi nemici dei farmaci, i responsabili di ciò che chiamavano “Il Sistema Igienistico”.

Il lavoro di questi uomini e dei loro collaboratori era praticamente identico, dato che si influenzavano molto l’un l’altro, ma c’erano anche delle differenze, dato che ognuno contribuiva con apporti personali allo sviluppo e al perfezionamento del nuovo sistema (ma anche molto antico) per curare il corpo.

Con l’inaugurazione dell’ERA MICROBICA, fu il DECLINO DELL’IGIENISMO.

Sebbene la filosofia dell’Igienismo sia rimasta perenne e avesse dei seguaci, continuava a declinare nella popolazione.

Nel 1870, la medicina aveva adottato appassionatamente la TEORIA MICROBICA di PASTEUR.

Le persone avevano trovato che era più facile attribuire i loro problemi a piccole BESTIE MISTERIOSE piuttosto che al loro STILE DI VITA.

E qualunque cosa facessero, erano ASSOLTE così DA OGNI RESPONSABILITA’.

La teoria dei microbi spiegava perfettamente perché erano diventate le vittime disgraziate di ENTITA’ MALEVOLE su cui non avevano alcun controllo.

LA RINASCITA DELL’IGIENISMO dal 1920 è debitrice degli sforzi di Bernarr McFadden così come del Dr. Shelton.

Oltre agli igienisti, si opposero alla teoria microbica, molti grandi scienziati, biologi e medici, tra i quali:

Antoine Bechamp, Claude Bernard, Jean Tissot, Yves Couzigou, Robert Koch, Gunther Enderlein, Gaston Naessens, Hans Zinsser, e Max Joseph von Pettenkofer, la cui morte segnò la fine dell’ultima resistenza contro le teorie dei “Contagionisti”, poi elaborate nella cosiddetta “Teoria dei Germi”.

Lo stesso PASTEUR RIPUDIO’ L’ESSENZIALE DELLA SUA TEORIA sul letto di morte:

“Aveva ragione Claude (alludeva a Claude Bernard), il terreno è tutto, il microbo è niente”.

CLAUDE BERNARD (1813-1878), era fisiologo, professore al Collegio di Francia.

A pag. 40 nel suo libro “STUDI SULLA BIRRA”, PASTEUR ha scritto:

– “In uno stato di SALUTE, il CORPO degli animali è CHIUSO all’introduzione dei GERMI ESTERNI”.

Se i microbi entrano nel corpo solo se non è sano, vale a dire malato, allora come si sviluppano le malattie?

E’ stato proprio PASTEUR, a provare, che sono I VELENI LA CAUSA DELLE MALATTIE E NON I MICROBI.

LOUIS PASTEUR, ha utilizzato preparazioni ottenute da tessuti di animali malati iniettandole poi in animali sani rendendoli a loro volta malati.

Questo HA DATO L’APPARENZA CHE I GERMI CAUSINO LA MALATTIA, quando in realtà queste PREPARAZIONI erano ESTREMAMENTE VELENOSE.

Questa non è una procedura scientifica, ma DIMOSTRA semplicemente il fatto, che SI PUO’ FAR AMMALARE QUALCUNO AVVELENANDO IL SUO SANGUE.

Basandosi sulla sua teoria dei microzimi, ANTOINE BECHAMP ( 1822-1908) diede enfatici avvertimenti contro l’invasione diretta ed artificiale del sangue.

 L’ INFEZIONE

Nel suo libro Infection and Resistance, il Dr. HANS ZINSSER ( 1878-1940 ), ad Harvard una delle più note autorità nel campo della batteriologia e della sierologia, dice:

“Una vera infezione, vale a dire L’INVASIONE di una specie da parte di individui di un’altra specie e la capacità di quest’ultima di moltiplicarsi e di funzionare nei complessi cellulari della cellula precedente, tale infezione è un PROCESSO CHE NON CORRISPONDE AI PIANI ORDINARI DELLA NATURA.”

In effetti, REIL ha indicato, che una MASSA DI UOVA DI RANE non può essere invasa finchè sono VIVENTI, sebbene le acque nei dintorni brulichino di batteri di ogni tipo.

Ma APPENA una tale massa SMETTE DI VIVERE, diventa immediatamente la preda dell’infezione batterica.

La stessa situazione, è illustrata dalla rapidità con la quale I BATTERI INVADONO IL CORPO DOPO LA MORTE.

Il fatto, che i batteri non possano penetrare nei tessuti sani, dimostra che essi non possono essere la causa scatenante delle malattie.

LOUIS PASTEUR (1822-1895), sosteneva la teoria del monomorfismo (mono= uno e morph= forma) ogni microbo ha una sola forma.

I microbi provengono da fuori il nostro corpo.

LA MORFOLOGIA DEL MICROBO, DETERMINA IL TIPO DI MALATTIA.

Microbi specifici, causano malattie specifiche.

ANTOINE BECHAMP (1816-1908), sosteneva la teoria del pleomorfismo (pleo = molti e morph = forma), un microbo può assumere qualunque forma, spora, batterio, bacillo, lievito, fungo, muffa, ecc., e modificare la propria funzione, a seconda dell’ambiente in cui vive.

I microbi, provengono dai microzimi presenti all’interno del nostro corpo.

IL TIPO DI MALATTIA, DETERMINA LA MORFOLOGIA DEL MICROBO, E NON VICEVERSA.

Non esistono microbi specifici che causano malattie specifiche.

ENDOGENA ED ESOGENA SONO DUE TEORIE DIAMETRALMENTE OPPOSTE, INCONCILIABILI come il bianco ed il nero, il giorno e la notte, il fuoco e l’acqua.

UNA ESCLUDE L’ALTRA.

Una è la teoria di PASTEUR (esogena).

L’ altra è la teoria di BECHAMP (endogena).

CHI DICE IL VERO?

UNO SOLO, L’ALTRO MENTE: NON ESISTONO DUE VERITA’.

Il biologo ANTOINE BECHAMP (1816-1908), contemporaneo di Pasteur, spiegò chiaramente come l’idea del CONTAGIO non sia che un MITO.

Oltre che da Bèchamp (1816-1908), CIO’ E’ ESPOSTO in modo particolareggiato, nel voluminoso “Constitution des organismes animaux et végétaux, causes des maladies qui les atteignent” (“Costituzione degli organismi animali e vegetali, cause delle malattie che li colpiscono”) (Editions du Laboratoire de physiologie génerale, 3 voll., Parigi 1926, 1936, 1946) del dottor JEAN TISSOT (professore onorario di fisiologia generale al museo nazionale di storia naturale di Parigi), e negli scritti del dottor YVES COUZIGOU (1910-1989), editi in riviste che non seguono la scia del conformismo in fatto di medicina.

Le opinioni di questi tre scienziati: Bèchamp, Tissot, e Couzigou, sono felicemente condensate da ANDRE’ PASSEBECQ ( 1920-2010 ), nel migliore dei suoi scritti: “COURS DE PSYCOSOMATIQUE NATURELLE”.

Gli studi del grande scienziato ANTOINE BECHAMP con la teoria dei Microzimi (1816-1908), sono poi stati confermati dagli studi di GUNTHER ENDERLEIN (1872-1968) con la teoria degli endobionti, e da quelli di GASTON NAESSENS (16-3-1924 ), il più boicottato scienziato della nostra epoca, con la teoria della somatide.

GASTON NAESSENS è famoso per l’invenzione del SOMATOSCOPIO, un microscopio derivato da quello di Royal Raymond Rife, avente le seguenti caratteristiche:

30.000 ingrandimenti X, risoluzione di 150 angstrom, senza nessuna preparazione del vetrino e colorazione.

Il somatoscopio permette di studiare il sangue fresco e vivo (ciò che non possono fare i microscopi elettronici), dando la possibilità di vedere la SOMATIDE, (endobionte, microzima) in movimento in tutte le sue forme.

TUTTI QUESTI SCIENZIATI, hanno riconosciuto che alla base dell’attività batterica c’è LA PIU’ PICCOLA PARTICELLA DI MATERIA VIVENTE, che ogni uno di loro ha chiamato in modo diverso: MICROZIMA, (enzima immortale) ENDOBIONTE, SOMATIDE, (costruttore del corpo, da soma=corpo e tidos=costruire).

SONO STATI LORO A DIRE CHE:

– I BATTERI provengono da dentro il nostro corpo e non da fuori, come diceva Louis Pasteur.

– All’interno delle cellule ci sono i MICROZIMI, le più piccole particelle di materia vivente che alla morte della cellula SI TRASFORMANO IN BATTERI per decomporre la cellula e dare modo al corpo di eliminarla.

– I MICROZIMI (endobionte, somatide), ALLA NOSTRA MORTE si trasformano in batteri, e decompongono il nostro corpo, nei suoi componenti o elementi di base: ossigeno, idrogeno e carbonio, perché possa essere eliminato dalla superficie terrestre.

– I MICROZIMI vivono in armonia con il corpo in una RELAZIONE SIMBIOTICA o MUTUAMENTE BENEFICA.

– I MICROZIMI sono PRESENTI IN TUTTE LE SOSTANZE ORGANICHE, che siano animali, vegetali o umane e NE SONO ALL’ORIGINE, essi POSSONO ASSUMERE QUALUNQUE FORMA, spora, batterio, bacillo, lievito, fungo, muffa ecc., E MODIFICARE LA PROPRIA FUNZIONE, A SECONDA DELL’AMBIENTE IN CUI VIVONO.

– I MICROZIMI, vivono da soli, SONO LA FONTE STESSA DELLA VITA e sono IMMORTALI.

– I MICROZIMI sono i PRECURSORI del DNA, dunque dei geni, SE LA LORO CAPSULA E’ DANNEGGIATA O ASSENTE DIVENTANO VIRUS. (materia morta).

– I MICROZIMI sono dei CONDENSATORI di ENERGIA COSMICA (universale, divina), che trasmettono informazione alla materia, ne sono quindi i mattoni base.

– I MICROZIMI costituiscono il legame tra lo spirito e la materia fisica. Non è forse la stessa definizione dell’ANIMA?

– Tutti gli ESSERI VIVENTI, derivano dai MICROZIMI e ritornano ad essere MICROZIMI.

– I BATTERI SI MOLTIPLICANO per neutralizzare l’aumentata quantità di tossine, cambiando anche la loro forma e la loro funzione.

– Il BATTERIO, COMPIUTA L’OPERA di decomposizione, TORNA alla sua forma iniziale di MICROZIMA (endobionte, somatide), e RIENTRA nel terreno dove è componente primario, O TORNA nella natura dove lo si ritrova dopo milioni di anni.

– LA FERMENTAZIONE, è il risultato del processo di digestione di microrganismi.

– I GERMI ripuliscono il sistema.

La dottoressa GUYLAINE LANCTOT, nel suo libro “LA MAFIA DELLA SANITA’” (macro edizioni) ha dedicato diversi capitoli sulla questione del CONTAGIO:

-A pag. 173 PASTEUR…O BECHAMP? Due teorie.

-A pag.174 Due uomini

-A pag.175 Due sistemi di valore

-A pag.177 MA NON DUE VERITA’

-A pag. 178 Perché questo accanimento assassino?

-A pag. 179 DA BECHAMP A NAESSENS

-A pag, 180 Una vera risposta: la SOMATIDE (microzima).

-A pag. 180 Un vero esame il SOMATOSCOPIO

-A pag. 182 LA SCELTA TRA PASTEUR E BECHAMP

La dottoressa GUYLAINE LANCTOT, (canadese), per 25 anni ha praticato la sua professione collaborando in diverse occasioni con le industrie farmaceutiche.

Dopo questo libro è stata CITATA IN TRIBUNALE più volte dalle ditte farmaceutiche.

L’EVOLUZIONE DELLA TEORIA MICROBICA è legata alla figura di un grande scienziato, Il Dr. ROBERT KOCH (1843-1910), nato in Germania, che studiò i batteri in rapporto alle diverse malattie.

Il risultato delle sue analisi, portò alla formulazione dei REQUISITI FONDAMENTALI nel rapporto esistente fra CAUSA ED EFFETTO.

Le sue osservazioni, divennero famose come POSTULATI DI KOCH (1884).

Il Dr. ROBERT KOCH è un altro grande scienziato, che si era opposto alla teoria del contagio.

NON ESISTE ALCUN MICROBO CHE CHE SODDISFI TUTTI E QUATTRO I POSTULATI DEL Dr. KOCH.

Il Dr. SHELTON scrive:

DURANTE PIU’ DI 60 ANNI DI STUDI INTENSIVI SULLA TEORIA DEI MICROBI, non si è trovata nessuna malattia che possa essere di origine microbica e nessuna che possa essere guarita secondo la teoria dei microbi.

I PRETESI MICROBI, causa della malattia, NON SI TROVANO NE’ in quelli che NON hanno la malattia, NE’, SPESSO, in quelli CHE HANNO effettivamente la malattia.

La presenza di una CAUSA SENZA LA SUA MALATTIA e l’esistenza della MALATTIA SENZA LA SUA CAUSA, significa, che ci sono delle CAUSE SENZA EFFETTI e degli EFFETTI SENZA CAUSE.

All’infuori della scienza medica, da nessuna parte tali cose sono possibili.

Il Dr. BEDDOW ha scritto sul Medical Journal World:

“Sono pronto a confessare scientificamente, con dei fatti, che IN NESSUN CASO, SI E’ PROVATO CHE UN MICRORGANISMO E’ LA CAUSA SPECIFICA DI UNA MALATTIA”.

Il Dr. THOMAS POWELL, che morì in California a 80 anni qualche anno fa, è colui che ha preso più microbi di qualsiasi persona.

Aveva SFIDATO i suoi colleghi medici di produrre una sola malattia inoculandogliela con dei microbi.

Per anni, i microbi del colera, della peste bubbonica, e microbi di ogni genere, furono inoculati nel suo corpo e nei suoi alimenti.

Più di una volta, la sua gola era stata spennellata con i microbi della difterite, ma a dispetto di tutti gli sforzi, NON SI E’ POTUTO PRODURRE UNA SOLA MALATTIA IN LUI.

E’ celebre il tentativo del Dr. WAITE di UCCIDERE il colonnello PECK.

WAITE , aveva nutrito la sua vittima con le colture di tutti i microbi più mortali conosciuti, che dovrebbero causare la malattia, ma il colonnello PECK, non sembrava esserne infettato nemmeno un pò.

E INFINE, WAITE, era stato costretto a ricorrere al CLOROFORMIO e al CUSCINO per uccidere la sua vittima.

Il Dr. MAX JOSEPH von PETTENKOFER (1818-1901), microbiologo, professore di batteriologia all’università di Vienna, chiese a ROBERT KOCH, che nove anni prima aveva isolato il BACILLO DEL COLERA, di inviargli un campione delle sue colture vibrionali, KOCH glielo inviò.

Qualche giorno dopo il Dr. PETTENKOFER sorprese la sua classe BEVENDO UN MILIONE DI BACILLI VIVENTI del COLERA davanti ai suoi studenti sbalorditi.

Il giorno seguente, informò il Dr. KOCH che nonostante avesse ingerito tutti i suoi bacilli del colera, era rimasto in ottima salute. Aveva 74 anni.

Nove anni più tardi, SI SUICIDO’ con una revolverata alla tempia.

Il SUICIDIO di von PETTENKOFER segnò la FINE dell’ ULTIMA RESISTENZA CONTRO LE TEORIE DEI “CONTAGIONISTI”, poi elaborate nella cosiddetta “Teoria dei Germi”.

Il fatto, che PETTENKOFER non sviluppò il COLERA, è ancora oggi, per la medicina ufficiale, UN’ENIGMA senza spiegazione.

A pag. 375 nel suo libro “Assistenza Igienica Ai Bambini”

Il Dr Shelton scrive:

“In un articolo di una pagina, sul New Evening Graphic, SFIDAI I MEDICI, a farmi contrarre IL TETANO, incidendomi in 12 parti del corpo e strofinandomi della terra su ogni ferita.

IL DIRETTORE DELL’UFFICIO D’ IGIENE, mi rispose evasivamente sul giornale locale, ignorando la mia sfida.

NON VOLEVA CHE IL SUO ALIBI FOSSE MESSO IN DISCUSSIONE DA UN ESPERIMENTO.”

Il Dr. Shelton scrive:

“La teoria dei microbi, è diventata un antidoto alla riflessione.

Ha servito bene la pigrizia dello spirito, ed è diventata un ostacolo al progresso nella scoperta della causa o delle cause delle malattie.”

“Occorre perpetuare il MITO. Quello del CONTAGIO, quello del microbo malefico, agente causale della malattia, per VENDERE a tonnellate le ILLUSIONI FARMACEUTICHE.”

La medicina non cura le malattie – Dr. Giuseppe De Pace

Dr. Giuseppe De Pace (ortopedico ospedaliero)

La testimonianza di un medico che, dopo vent’anni di professione, mette
in discussione la medicina ufficiale, in quanto incapace di curare le malattie.

Sono un chirurgo ortopedico con circa vent’anni di professione (quindici in ospedale), svolti nella continua ricerca di terapie efficaci. Ho passato parecchio del mio tempo allo studio sulle strategie terapeutiche e dei nuovi farmaci, a volte provandoli su me stesso per saggiarne l’efficacia.
Ho raggiunto degli obiettivi di rilievo, sapendo, alla fine, di poter ottenere ciò che volevo. Ma la conquista più importante ottenuta è l’aver capito che la “medicina ufficiale” è falsa ed è solo strumento di potere delle Multinazionali della Salute.
Noi medici siamo plagiati, fin dall’inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di “professori” che hanno il solo interesse di lasciarci nell’ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto.

Da molto tempo mettevo in discussione la “medicina ufficiale” in quanto incapace di curare le malattie, al massimo poteva lenire i sintomi apparenti spostandoli su altri organi. Ed è proprio su questo equivoco che si basa tutta la piramide della “medicina della malattia”. Se la malattia “A” ha come sintomi – x, y, z – , sopprimendoli si ritiene che il paziente sia guarito. Non interessa che, come conseguenza, si sia sviluppata la malattia “B” con i sintomi – j, k, w – in quanto avremo il farmaco per bloccare anche questi ultimi, e così via. Non si capisce, o non si vuole capire, che la malattia “B” è solo l’espressione del blocco della malattia “A”, cioè di un meccanismo di difesa dell’organismo che cerca una nuova via per disintossicarsi. In definitiva, come dice Tilden, le malattie non sono altro che sintomi di un’unica malattia: la tossiemia.

Ho vissuto in prima persona il dramma di un bambino di undici anni, affetto da linfoma non-Hogkin. La letteratura internazionale parla di sopravvivenza dell’80% con i nuovi protocolli chemioterapici, notizia molto confortante anche per me che vivevo per la prima volta da vicino questa esperienza. L’equivoco, questa volta, si gioca sul fatto che se il paziente muore anche dopo un mese per insufficienza renale o epatica, superinfezioni, ecc. provocati chiaramente dalla chemio, per la statistica non è morto di linfoma! Ritornando al bambino, questi fu sottoposto per diciotto mesi a dosi massive di chemioterapia ed irradiazioni total-body, per cui i periodi che non faceva terapia, rimaneva in ospedale per curare gli effetti devastanti della chemio. Il suo ultimo mese di vita lo ha passato paralizzato nel letto, intontito dagli stupefacenti e quasi cieco.
A cosa è servito tutto ciò? Come si può pensare di eliminare i pidocchi da una persona dandole fuoco?
Questa triste esperienza è stata per me fondamentale in quanto mi ha definitivamente risvegliato la consapevolezza e, grazie anche all’aiuto delle persone dell’ASSOCIAZIONE S.U.M. – Stati Uniti del Mondo – (di cui oggi sono membro), ho compreso che si deve agire sulle cause per risolvere ogni problema.

Il concetto, quindi, di SALUTE non è, la non-malattia come ritiene la medicina ufficiale, ma è un perfetto equilibrio tra mente e corpo (mens sana in corpore sano). D’altronde non si spiega perché un farmaco non abbia la stessa azione in tutte le persone o una infezione non colpisca tutti i soggetti esposti. Ci deve essere una variante molto importante!
Ultimamente ho sentito dire da alcuni autorevoli (!) colleghi che una terapia è efficace se dà almeno il 55-60% di risultati positivi, vale a dire all’incirca la stessa percentuale dell’astensione al trattamento! Se un’auto non frena le vengono sostituiti i freni e per tutte le auto che hanno lo stesso problema il rimedio è lo stesso. Se una persona ha mal di testa, non è detto che prendendo un antalgico possa passare il dolore! Quindi ci deve essere una seconda variante che interferisce sul processo di guarigione. È la Mente. Mentre il Corpo lo curiamo con una sana alimentazione, disintossicandolo e dandogli i supporti necessari per reagire alle aggressioni esterne (radiazioni, inquinamenti, ecc), la Mente la preserviamo stando in pace con noi stessi e con gli altri, amando Tutto e Tutti, senza fare differenze e mettendosi veramente al posto dell’altro. Solo dal perfetto equilibrio tra Mente e Corpo scaturisce la Salute.

Sono stato operato un anno fa di lobectomia tiroidea per ipertiroidismo (!) e condannato, come d’altronde è la regola, a prendere l’Eutirox a vita. Nonostante seguissi scrupolosamente le indicazioni datemi, continuavo a soffrire di dolori muscolari agli arti e di astenia (considerate che avevo smesso di fumare da oltre un anno proprio perché soffrivo di dolori agli arti).
Cambiando dentro sono cambiato fuori, ho modificato completamente la mia alimentazione (eliminando la carne e gran parte delle proteine animali, immettendo sostanze essenziali e non raffinate, combinando bene gli alimenti), ho eliminato completamente l’Eutirox e gli altri medicinali, rivolgendomi alle sostanze naturali.
Il risultato è stato la scomparsa dei dolori muscolari e la normalizzazione dei valori ematici non solo tiroidei.
Ho sempre sofferto di influenza e raffreddore frequenti specie nella stagione invernale, e mi è stato sempre obiettato che ero un soggetto “linfatico” perché nato pretermine e quindi non avevo sviluppato bene il sistema immunitario! Oggi io non soffro più di raffredore o influenza, anche stando a contatto con soggetti influenzati, io non prendo più niente (…ma allora la teoria sui germi di Pasteur forse non è molto esatta!!) e mi sento pieno di energia e vitalità.
Soffrivo di “verruche piane” al volto che ho trattato con crioterapia ripetutamente senza grossi risultati. Dopo sei mesi di “giuste abitudini alimentari” non è più presente alcuna verruca.

Perché nel popolo americano vi è una alta incidenza di infarto da ipercolesterolemia mentre nel popolo giapponese è bassissima? Perché nei paesi più industrializzati è in crescente aumento il diabete mentre nei cosiddetti paesi sottosviluppati è pressoché assente? È lampante che la variabile è l’alimentazione, ma i padroni della Sanità non lo dicono, raccontandoci la favola della genetica e della predisposizione familiare! Infatti si è visto con il fenomeno dell’emigrazione cambiare, nell’ambito della stessa razza, l’incidenza delle malattie.

Penso che non ci siano dubbi sulla veridicità di queste mie dichiarazioni, che provengono da una mente estremamente razionale e che si è sempre mossa nei canoni della scienza e della ricerca. Tutto è ulteriormente avvalorato dal fatto che, tengo a sottolineare, ho parecchi anni di professione, svolti sempre attivamente ed ho raggiunto obiettivi ragguardevoli, almeno secondo i canoni della Medicina Ufficiale.

C’è tanta gente che non vuole cambiare le proprie abitudini sbagliate; ma c’è tanta altra gente che è alla ricerca di qualcosa di concreto e di vero e noi gli daremo il nostro aiuto a percorrere la strada della Sanità e della Consapevolezza.

Tratto da http://frontelibero.blogspot.it/2012/11/la-medicina-ufficiale-non-cura-le.htm

http://www.ordinemedicinapoli.it/ricerca_medico/giuseppe+de+pace

Gran parte della letteratura medica è falsa

In questi ultimi anni molti professionisti si sono fatti avanti per condividere una verità che, per molte persone, si rivela difficile da ingoiare. Una di queste autorità è il dottor Richard Horton, attuale caporedattore del Lancet – una delle riviste mediche (peer-reviewed) più rispettate al mondo.

Il Dr Horton ha recentemente dichiarato che moltissime delle ricerche pubblicate sono, nella migliore delle ipotesi, inaffidabili, se non completamente false.

“Il caso contro la scienza è molto semplice: gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, potrebbe essere semplicemente falsa. Le problematiche sono molteplici: studi con campioni di piccole dimensioni, effetti molto piccoli, analisi esplorative non valide e palesi conflitti di interesse, insieme a un’ossessione per il perseguimento di tendenze (mode) di dubbia importanza. La scienza ha preso una piega verso il buio.” Documentazione in pdf – clicca qui per scaricarla..

Ciò è inquietante, tenuto conto del fatto che tutti questi studi (sponsorizzati dall’industria farmaceutica) sono usati per sviluppare farmaci/vaccini che in teoria dovrebbero aiutare le persone, per addestrare il personale medico, per educare gli studenti di medicina, ecc..

È comune per molti rifiutare un sacco di ottimo lavoro di esperti e ricercatori presso varie istituzioni in tutto il mondo, perchè non è “peer-reviewed”, e non viene pubblicato in una rivista medica “credibile”. Ma come possiamo vedere, “peer-reviewed” in realtà non significa più gran che. Le riviste mediche “Credibili” stanno sempre più perdendo credibilità agli occhi degli esperti, e perfino dei collaboratori delle riviste stesse, come il Dr Horton, che è arrivato, in un certo senso, a “chiamarsi fuori”, affermando che i redattori delle riviste aiutano ed incoraggiano i peggiori comportamenti, che la quantità di ricerca spazzatura è allarmante, che dati sono scolpiti ad hoc per montare teorie di comodo. Egli continua, osservando che importanti conferme vengono spesso rifiutate e che si fa molto poco per correggere le cattive pratiche. Quel che è peggio, è che molto di ciò che accade potrebbe anche essere considerato reato.

La dottoressa Marcia Angell, medico e da molto tempo direttore del New England Medical Journal (NEMJ), un’altra delle più prestigiose riviste mediche del mondo, dice molto chiaramente:

“Semplicemente, non è più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata, o fare affidamento sul giudizio di medici “fidati” o linee guida mediche autorevoli. Questa conclusione, a cui sono giunta lentamente e con riluttanza in due decenni come redattore del New England Journal of Medicine, non mi da alcun piacere.” – http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2964337/

Una dichiarazione veramente notevole, che viene da una persona che in pratica fa lo stesso lavoro del Dr Horton.

Ci sono molte prove a sostegno di tali affermazioni. Ad esempio i documenti ottenuti da Lucija Tomljenovic, PhD, del gruppo di ricerca dinamica neurale nel dipartimento di oftalmologia e scienze della vista presso la University of British Columbia, che rivelano come le autorità sanitarie, aziende farmaceutiche e produttori di vaccini conoscessero molti dei pericoli associati a vaccini, ma abbiano scelto di nasconderli al pubblico. Questa è frode scientifica, e la loro complicità suggerisce che questo modo di fare sia una norma che continua tutt’oggi. – Documentazione in pdf – clicca qui per scaricarla..

Questo è solo uno di molti esempi, che allude ad una delle problematiche che mette in risalto il Dr Horton: l’omissione di dati.

È veramente un momento bellissimo per essere vivi. Nel corso della storia umana, molti paradigmi sono stati cancellati da improvvise illuminazioni che all’inizio andavano incontro a dure resistenze. Un grande esempio è quando ci siamo resi conto che la terra non è piatta. Oggi, stiamo vedendo accadere cambiamenti di questo tipo in molteplici ambiti, quasi contemporaneamente. Può sembrare opprimente per coloro che stanno prestando attenzione, soprattutto in considerazione del fatto che un sacco di queste idee cozzano con sistemi di credenze. Ci saranno sempre resistenze alle nuove informazioni che non si inseriscono nel quadro attuale, indipendentemente da quanto ragionevole (o fattuale) esse siano.

Articolo di Arjun Walia 

Traduzione di Enrico Carotenuto per Coscienzeinrete Magazine.

La spensierata farsa della medicina convenzionale – Marcello Salas

mercoledì 9 settembre 2015

Marcello Salas

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EZIOLOGIA? E che è? E’ una parola che ho imparato da qualche anno e di tanto in tanto per farmi “bello” la uso nelle mie insensate elucubrazioni, alla fin fine è un termine come un’altro, ma se attiene alla nostra salute assume un’importanza vitale. Intanto la sanità ha pensato bene di creare dei sinonimi più specifici tipo eziopatogenesi; SAPETE COM’E’ LA MEDICINA UFFICIALE NO? Deve sempre complicare le cose semplici ed inserirci un po’ di “pathos” altrimenti non c’è lo stesso effetto(paura) sul nostro subconscio. Tornando al termine eziologia ecco cosa recita wikipedia: Il termine eziologia deriva dalla lingua greca (aitia = causa e logos = parola/discorso) ed è utilizzato in medicina, diritto, filosofia, fisica, teologia, biologia e psicologia in riferimento alle cause che provocano i fenomeni. In linea generale, si tratta dellostudio e dell’approfondimento sul motivo per cui alcuni eventi o processi si verificano, o persino sulle ragioni che si nascondono dietro determinati avvenimenti.

Questa parolina è molto, ma molto importante per la nostra salute e vi dico il perché.

In medicina pare sensato ritenere che conoscere le cause di una patologia sia utile a meglio fronteggiarla e fin qui non credo che ci sia nulla da eccepire, ma comprendere l’entità dell’intera “vicenda” può farci vedere chiaro sul reale funzionamento(?) della medicina tradizionale.

Visto che sono molto ignorante vi parlo “come mangio” e vi faccio un esempio per meglio descrivere il fenomeno e le sue implicazioni sulla nostra vita:

SE FACCIO A PUGNI con i tifosi della squadra avversaria tornando a casa accuserò dei forti dolori alla stomaco dove sono stato raggiunto da pugni e calci, non vado certo “nel pallone” per tale malessere poiché sono cosciente cosa l’ha determinato e di sicuro non prenderò un digestivo per tale dolore, al massimo metterò una crema sulla parte dolente;

SE INVECE torno a casa da una CENA dove HO MANGIATO 10 SALCICCE e BEVUTO 2 LITRI di BIRRA ed UN PAIO D’AMARI anche in quel caso avrò dei forti dolori allo stomaco e non ne sarò spaventato sempre per il fatto che conosco la genesi di tale condizione, al massimo prenderò un digestivo e chiaramente non mi sognerei mai di applicare una crema sulla pancia dolorante.

E’ chiaro no?

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ORA METTIAMO CHE IO VADA DAL DOTTORE e gli dica che ho mal di pancia senza dirgli altro probabilmente il dottore non la farà poi tanto lunga e mi prescriverà un DIGESTIVO?

No, non è vero, perché il dottore mi chiederà cosa è successo e poi deciderà sul da farsi. Questo comportamento che appare sensato è invece paradossale se si pensa che il dottore fa il suo dovere come si conviene, ma lo fa solo per queste sciocchezzuole, infatti se invece gli porto le mie analisi cliniche con i marker tumorali della prostata “a palla”, o qualcosa di ancora più grave, non farà assolutamente nulla, chiude ogni rapporto e mi manda dallo specialista(chirurgo) che non si mette certo a discutere sul come e sul perché, lui agisce come da protocollo e basta! Insomma stiamo parlando di uno specialista(oncologo) che ha studiato così tanto quindi qualsiasi cosa dirà sarà “legge”, una sorta di dio che deciderà della mia vita, senza neanche sapere chi sono!

In pratica E’ COME ESSERE IN MANO A DEI ROBOT ai quali il tuo vissuto personale non importa assolutamente nulla pur essendo di primaria importanza per meglio comprendere ed agire sul tuo male.

In passato moltissime malattie la cui origine era del tutto ignota o errata sono state curate con cure mediche scellerate e potentissimi farmaci CON IL LODEVOLE INTENTO DI DEBELLARE L’EPIDEMIA, tuttavia queste cure HANNO CAUSATO MOLTE MIGLIAIA DI VITTIME. Solo di recente si sono scoperte le cause(presunte) di molte vecchie passate patologie che quindi hanno consentito di debellare tali mali o affrontarli in maniera più oculata e risolutiva (es. la pellagra).

Nel mondo delle CURE TRADIZIONALI più si scava a fondo e più si scopre che la CAUSA(eziologia) delle nostre MALATTIE e quasi del tutto SCONOSCIUTA, infatti non troveremo mai una risposta esaustiva ed appagante alla nostra sete di conoscenza. CERCANDO L’EZIOLOGIA UFFICIALE DI UN NOSTRO MALESSERE, sia esso un semplice raffreddore, la cui colpa è stata attribuita ad un centinaio di virus differenti in base alla stagione e all’anno(!?), o che si tratti di un tumore alla prostata, al seno, al polmone, alle ossa, alla sclerosi multipla, la leucemia e compagnia bella, quantomeno NE RIMARREMO DELUSI.

Se vi venisse la malsana idea di ricercare l’eziologia di alcuni dei mali più conosciuti di questi ultimi tempi non potrete non incappare nelle seguenti risposte: “LE CAUSE SPECIFICHE DEL……. RIMANGONO ANCORA SCONOSCIUTE”; che a mio avviso è LA PIU’ ONESTA. In altri casi ci saranno elencati una moltitudine di cause che potrebbero dar luogo alla patologia e in altri casi invece al posto dell’eziologia si potrebbe incappare in un altro termine ad hoc: FATTORI DI RISCHIO con un lungo elenco di situazioni che determinerebbero un rischio di insorgenza della malattia, LE CAUSE NON VENGONO NEMMENO ACCENNATE.

C’è da dire però che alcune volte si trovano anche RISPOSTE SPECIFICHE, salvo poi andare a fondo e trovarle PRIVE DI FONDAMENTO.

Se non si era ancora capito, LA NOSTRA SALUTE LA STIAMO(STANNO) CURANDO AD OCCHI CHIUSI, all’oscuro di una conoscenza fondamentale senza la quale LE PROBABILITA’ DI SUCCESSO SONO IRRISORIE, insomma e come se mettessimo una CREMA SULLA PANCIA dopo un’ABBUFFATA e prendessimo un ALKA-SELTZER dopo aver fatto una SCAZZOTTATA.

Sembra assurdo, ma purtroppo è l’amara verità.

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Ora sarebbe interessante capire PERCHE’ nonostante gli enormi progressi in campo medico CI TROVIAMO IN QUESTA SITUAZIONE; COME MAI SI BRANCOLA NEL BUIO DELL’IGNORANZA su una questione tanto importante quanto la salute?

E qui la risposta potrebbe farci male, destabilizzarci: NON SI TROVA PERCHE’ NON LA SI VUOLE TROVARE e per non farlo pesare ai ricercatori del campo cosa hanno fatto? Hanno escogitato UN MODELLO DI INDAGINE FARLOCCO e lo hanno continuamente lodato tanto che nessuno lo mette più in dubbio, pur essendo fallace sotto molti punti di vista. InsommaOGGI CI SI TROVA A “PESCARE TONNI IN ALTA MONTAGNA CON UN RETINO” è sbagliato sia il metodo, sia il luogo.

Tutto questo ha comunque UNO SCOPO BEN DEFINITO si chiamaPROFITTO, ma non solo.

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Il METODO D’INDAGINE E’ ALTAMENTE RIDUZIONISTICO, MECCANICISTICO E TROPPO FRAMMENTATO (specializzazioni), si cerca una qualsiasi correlazione tra diversi “eventi”, di solito BATTERI, VIRUS, FUNGHI ecc., e GLI SI ADDOSSA LA COLPA DI ESSERNE I RESPONSABILI, senza chiedersi perché ci sono e cosa stanno veramente facendo, il tutto basandosi su DOGMI PRESTABILITI A MONTE e MAI MESSI IN DISCUSSIONE.

E’ un discorso che richiederebbe un notevole approfondimento, ma credo che le basi di tali metodologie medico-scientifiche debbano essere conosciute, bisogna essere consci del fatto che quando si prende un FARMACO spesso si sta ingerendo un miscuglio il cui effetto potrebbe essere L’ESATTO OPPOSTO DI QUELLO CHE CI SERVE PER GUARIRE (es. la chemioterapia, gli antibiotici, antiinfiammatori, antidolorifici ecc.) e quindi il corpo è obbligato a fare un doppio o triplo lavoro per poterne uscire; fortunatamente che la MENTE da un GRANDE SUPPORTO in questi casi e ci sovviene conl’EFFETTO PLACEBO, di un’efficacia straordinaria ampiamente verificata, che CONSENTE il mirabile SUPERAMENTO DELLA MALATTIA edell’INTOSSICAZIONE FARMACOLOGICA CHE NOI CI AGGIUNGIAMO.

PER CONCLUDERE considero questa fantomatica parola molto importante per la nostra salute perché CONOSCENDO LA REALE CAUSA DEL MIO STAR MALE:

o       non adotto cure mediche sbagliate o inutili (es. vedasi le malattie mentali) che chiaramente non possono arginare il mio malessere;

o       non si ingenera nella mia mente la paura di un male “sconosciuto” ed ingiusto che chiaramente non so come affrontare, nonostante le moderne cure sanitarie(vedasi tumori, leucemie, sclerosi ecc.);

o       il sintomo(dolore) diventa ragionevole, giusto e quindi ben più sopportabile(vedasi mal di schiena e dolori ossei in generale, emicranie ecc. ecc.) poiché acquisisce un suo senso;

o       posso scegliere preventivamente di stare lontano o quantomeno di limitarne il “contatto” con la causa facendo vera prevenzione o posso ridurne la gravità.

Non so se vi è mai giunta all’orecchio questa astrusa parola, ma ora avete un’idea della sua importanza e quanto possa fare la differenza per il nostro benessere disporre di tale informazione essenziale.

SE NON CONOSCIAMO LE MOTIVAZIONI CHE CI PORTANO A STARE MALE COME POSSIAMO CONDURRE UNA VITA SERENA?

E se ci fosse la possibilità di conoscere l’eziologia di ogni nostra malattia ci piacerebbe saperla?

SE SPERATE CHE QUALCUNO CE LA VENGA A DIRE FORSE E’ PERCHE’ NON CONOSCETE BENE “MAMMA SANITA’” ED I SUOI VERI SCOPI, in caso contrario sapete già che CI DOBBIAMO DARE DA FARE PER CERCARLA E PRENDERE PARTE ATTIVA NELLA NOSTRA VITA.

Marcello Salas

http://compressamente.blogspot.it/2015/08/no-eziologia-ahi-ahi-ahi-la-spensierata.html

Big Pharma e Rockfeller: I veri padroni della sanità nel mondo – Mednat.org

BIG PHARMA ed i ROCKEFELLER
 – SINDACATO ROCKEFELLER (Costituzione del….)

I VERI PADRONI DELLA SANITA’ MONDIALE =


sono i proprietari e quindi possessori dei pacchetti “azionari“ di controllo di 
Banche e Finanziarie, Multinazionali, ma e soprattutto anche di BIG PHARMA 
le multinazionali di farmaci e Vaccini, più potenti del mondo.


La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi 
dell’intero sistema medico americano e non solo, attraverso il CONTROLLO dell’INSEGNAMENTO UNIVERSITARIO, 
i Rockefeller amavano chiamarla “filantropia efficiente”, è qui in questa pagina, ben descritto.

Purtroppo il medico che volesse domandarsi oggi da dove nascano tante di quelle “certezze” che gli vengono contestate …. 
da chi non si fida più della medicina ufficiale,dovrà risalire di quasi un secolo per trovarne l’origine. 
D’altronde, è lui stesso ad insegnare che il miglior rimedio contro una malattia non sia la semplice rimozione delsintomo, 
ma quella della causa stessa.

MINISTERO della “SALUTE” italiano, avvelena i nostri bambini con i Vaccini !

I colossi farmaceutici fanno ammalare ogni anno milioni di persone

MEDNAT.org

Fonte: http://www.mednat.org/big_farma_sind-Rock.htm

Le rivoluzionarie scoperte del Premio Nobel Otto Heinrich Warburg sulle cause primarie del cancro, oggi taciute dalle lobby farmaceutiche e alimentari

Articolo scritto da Nicola Bizzi    Note di Stefano Torcellan

Otto Heinrich Warburg

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Nel nostro Paese vengono diagnosticati infatti oltre mille nuovi casi di cancro al giorno, con percentuali più elevate al Nord. Anche se, complessivamente, i tassi di guarigione segnano un sensibile miglioramento su scala nazionale (il 61% delle donne e il 52% degli uomini è vivo a cinque anni dalla diagnosi), secondo i dati presentati dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e dall’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) al Ministero della Salute, i nuovi casi di cancro diagnosticati in Italia nel 2012 sono stati 364.000 (erano 360.000 nel 2011): 202.500 (56%) negli uomini e 162.000 (44%) nelle donne.

SECONDO LE PRINCIPALI STATISTICHE, Il tumore del colon retto è il più frequente, con oltre 50.000 nuove diagnosi, seguito da quello al seno (46.000), polmone (38.000) e prostata (36.000). Il tumore al polmone si conferma essere drammaticamente al primo posto per mortalità, con 34.500 decessi stimati. Si calcola che i decessi per cancro nel 2012 sono stati 175.000 (174.000 nel 2011), circa quindi500 al giorno.

I tumori sono quindi in Italia la seconda causa di morte (30%) dopo le malattie cardio-circolatorie (38%).

Cancro Morti

Eppure, se chiediamo alle persone che incontriamo per la strada, tranne rarissime eccezioni, nessuno sa o si ricorda chi sia stato Otto Heinrich Warburg, uno scienziato tedesco che vinse il Premio Nobel nel 1931 per le sue scoperte sulle cause primarie del cancro. Da decenni, infatti, le grandi multinazionali dell’industria farmaceutica ed alimentare si sono coalizzate in una sorta di damnatio memoriae, creando attorno alla figura di Warburg e alle sue rivoluzionarie scoperte un muro di censura e di silenzio. Un muro che se non ci fosse stato decine di milioni di persone in tutto il mondo non si sarebbero probabilmente ammalate di quella che viene ipocritamente definita dalla medicina come “un’emergenza sociale”. Sì, perché vi sono scoperte scientifiche che, se divulgate a livello di massa, rischiano di compromettere il profitto delle grandi multinazionali, e allora vanno taciute, nascoste e dimenticate.

Vediamo allora chi era Otto Heinrich Warburg e quali sono state le sue più grandi scoperte.
Nato a Friburgo l’8 Ottobre 1883, è stato Direttore, dal 1931 al 1953, del Kaiser Wilhelm Institute di Berlino (oggi Max Planck Istitute), il massimo centro mondiale per lo studio della Fisiologia cellulare. Studiò a fondo il metabolismo dei tumori, in particolar modo le caratteristiche della loro respirazione cellulare. Per le sue scoperte sulla natura e sul meccanismo di azione del cosiddetto enzima giallo (di Warburg), vinse ne 1931 il Premio Nobel per la Medicina.

Pubblicò gran parte dei risultati dei suoi lavori nei testi Il metabolismo dei tumori e Nuovi metodi di fisiologia cellulare.

Scrisse anche La prima causa e la prevenzione del cancro, che presentò nel corso di una celebre lezione tenuta ad un congresso di vincitori del Premio Nobel il 30 Giugno 1966 a Lindau, sul Lago di Costanza. Nel suo discorso, egli mostrò diverse prove che dimostravano come causa primaria del cancro la carenza di ossigeno (altrimenti detta anaerobiosi).
Le sue rivoluzionarie scoperte, nonostante il clamore che suscitarono negli anni a cavallo della II° Guerra Mondiale e nell’immediato Dopoguerra, vennero presto deliberatamente MESSE IN SECONDO PIANO DALLA COMUNITA’ SCIENTIFICA INTERNAZIONALE in seguito a varie “PRESSIONI”, e si preferì puntare i riflettori sulle scoperte di Alfred George Knudson sul retinoblasma infantile; scoperte che portarono nel 1971 all’enunciazione della cosiddetta “teoria di Knudson” (già teorizzata nel 1953 da Carl Nordling) che ipotizzava che la causa del cancro fosse da imputare all’accumulo di mutazioni del DNA cellulare, ipotesi che è attualmente quella tenuta in più considerazione dalla comunità scientifica e, guarda caso, dall’industria farmaceutica. Un’ipotesi che, e pochi lo sanno, ha spianato la strada all’uso massiccio deiTRATTAMENTI CHEMIOTERAPICI.

Warburg aveva scoperto, in sintesi, che il cancro è principalmente il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.
Perché? Poiché, sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (vale a dire con unadieta basata su cibi acidificanti), e sia con l’inattività fisica, l’organismo crea unambiente acido (nel caso di inattività fisica, per via di una cattiva ossigenazione delle cellule).

Un interessante articolo recentemente pubblicato sul blog Raggioindaco fa un bilancio delle importanti scoperte di Warburg, riattualizzandole e dimostrando come lo scienziato tedesco, scomparso a Berlino il 1° Agosto 1970, fosse veramente avanti, e dimostrando come, se i frutti delle sue ricerche non fossero stati deliberatamente messi in disparte, milioni di vite umane avrebbero potuto essere salvate e si sarebbe diffuso, su scala planetaria, uno stile di vita migliore.

Quindi, secondo Warburg, l’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno e la mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido. (Nota di StefanoTorcellan: L’Acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno e no il contrario. Scrivere “la mancanza di ossigeno crea un ambiente acido”, significa invertire la legge di causa ed effetto).

Egli infatti sosteneva che “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia: se una persona ha una, ha anche l’altra”. Cioè, se una persona ha un eccesso di acidità nell’organismo, automaticamente avrà una mancanza di ossigeno nel suo sistema cellulare.

Sosteneva sempre Warburg che “le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno”. Un ambiente acido è quindi un ambiente senza ossigeno.

“Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore – sosteneva lo scienziato tedesco – è possibile convertirla in un cancro”.

E ancora: “Tutte le cellule normali, hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza ossigeno”. (Nota di Stefano Torcellan: Nessuna cellula può vivere senza ossigeno. Finché un tumore non è morto, ovvero finché non è diventato un cancro, a causa dell’aggravamento (indurimento) che impedisce la circolazione sanguigna e blocca l’apporto di ossigeno, le cellule tumorali vivono in presenza di ossigeno).

“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini”.

Nella sua opera Il metabolismo dei tumori, Warburg ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue e ipossia (mancanza di ossigeno).

Ha scoperto che le CELLULE TUMORALI sono ANAEROBICHE (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Queste possono sopravvivere soltanto con GLUCOSIO e in un AMBIENTE PRIVO DI OSSIGENO. Pertanto, il CANCRO non sarebbe altro che un meccanismo di difesa che innescano alcune cellule del corpo per poter sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno. (NOTA di Stefano Torcellan: Secondo l’Igienismo, il tumore e il cancro non sono la stessa cosa (come invece fa capire quest’ultima parte dell’articolo). Il cancro è l’ultima fase dell’evoluzione di un tumore. Le cellule che non respirano ossigeno non sono quelle tumorali, ma sono quelle del cancro, che di fatto è un tumore morto. La morte del tessuto tumorale sopraggiunge quando l’aggravamento (indurimento) impedisce la circolazione sanguigna e blocca l’apporto di ossigeno. E’ l’ulcera se non il cancro).

In sintesi, quindi, le CELLULE SANE, per mantenersi tali, devono vivere in un ambiente alcalino e ossigenato che consenta il loro normale funzionamento. E una corretta alimentazione, accompagnata da uno stile di vita sano e non sedentario, sono alla base del coretto funzionamento delle nostre cellule.

I POPOLI ANTICHI, maggiormente in equilibrio con la natura, e in genere tutte le civiltà pre-industriali, conducevano una vita nettamente più sana di quella odierna e fondavano la loro dieta su alimenti che favorivano naturalmente l’ossigenazione cellulare. Tutto questo è stato stravolto con l’introduzione nella nostra dieta quotidiana di alimenti e di sostanze che hanno determinato un’acidificazione del nostro organismo e una conseguente crescita esponenziale delle forme tumorali. É vero quindi il vecchio detto che “siamo quello che mangiamo”.

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Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a seconda della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, determinano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14. Il valore 7corrisponde un PH neutro.

É fondamentale quindi sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscano sulla nostra salute, poiché le cellule, per funzionare correttamente, dovrebbero essere caratterizzate da un PH leggermente alcalino, quindi di poco superiore al valore 7.

L’ ACQUA, l’elemento base della vita che costituisce oltre l’80 % del nostro corpo, ha un valore di PH tendenzialmente oscillante attorno a 7, vale a dire NEUTRO. Questo valore può naturalmente oscillare in base ai sali minerali in essa contenuti, mentre nell’ACQUA DISTILLATA (quindi demineralizzata) il valore di PH è 7 FISSO. Il nostroSANGUE ha invece un valore di PH alcalino e, in una persona sana, esso oscilla fra il7,40 e 7,45. Se il PH del sangue di una persona scende sotto la soglia 7, si rischia seriamente il COMA.

Vediamo quindi quali sono gli alimenti che acidificano maggiormente il nostro corpo:
* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti (è il peggiore di tutti: non ha proteine, è senza grassi, senza vitamine o minerali, contiene solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas).
Il suo PH è 2,1 (molto acido).
* Carne (tutte le carni, senza eccezioni).
* Prodotti di origine animale (latticini e formaggi).
* Sale raffinato.
* Farina raffinata e tutti i suoi derivati (pasta, torte, biscotti, etc.).
* Pane bianco (contiene spesso grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti).
* Margarina.
* Antibiotici e medicinali di sintesi in generale.
* Caffé.
* Alcool.
* Tabacco.
* Qualsiasi cibo cotto (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidità dei cibi).
* Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi e stabilizzanti.

Il sangue si autoregola costantemente per non cadere in acidosi metabolica e per garantire il buon funzionamento del metabolismo cellulare. Il nostro corpo deve quindi ricevere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti sopra citati (per lo più quelli raffinati) determinano un’azione acidificante sul nostro sangue.
Dobbiamo tener presente che con il moderno stile di vita, soprattutto nei paesi occidentali e industrializzati, questi cibi vengono consumati almeno tre volte al giorno e per 365 giorni l’anno, determinando una dieta anti-fisiologica dalla quale il nostro organismo si difende costantemente.

Mi rendo conto che, a meno che non si decida di fare una vita ascetica sulla cima di una montagna coltivando il proprio orticello, non è facile fare radicalmente a meno di tutto ciò che siamo indiscriminatamente abituati a mangiare. Per molti di noi sarebbe addirittura impensabile! Possiamo però, a scopo preventivo, ridurre al massimo l’assunzione di alimenti acidificanti ed equilibrare la nostra dieta quotidiana con alimenti alcalinizzanti, come ad esempio:

* Tutte le verdure crude commestibili (alcune possono sembrare acide al gusto, ma all’interno del corpo generano una reazione è alcalinizzante. Altre sono leggermente acide, tuttavia forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Occorre sempre tenere presente che le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no. E, parlando sempre di verdure, teniamo presente che è la clorofilla, in una pianta, l’elemento maggiormente alcalinizzante, come del resto lo è il sangue per gli altri esseri viventi. Quindi, il consumo di alimenti con molta clorofilla, come ad esempio le insalate o l’aloe, è altamente raccomandabile.

* La frutta. Vale anche per questa l’esempio fatto sopra per le verdure (il limone ha un PH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino,probabilmente il più potente di tutti). La frutta è, in genere, un’ottima fonte di ossigenazione dell’organismo.

* Alcuni semi, come ad esempio le mandorle, sono fortemente alcalini. (Nota di Stefano Torcellan: Nel suo libro L’ Uomo la scimmia il Paradiso, Albert Mossèri scrive: Le mandorle come tutti i semi e i vari tipi di noci, sono alimenti nocivi, afrodisiaci, devitalizzanti e indigesti. Provocano infezione, gas, febbre e ulcera.)

* I cereali integrali. Anche se dobbiamo tenere presente che l’unico cereale realmente alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne. (Nota di Stefano Torcellan: Secondo gli igienisti i cereali non sono alimenti adatti alla specie umana, miglio compreso).

* Il miele, che è un alimento con grandi proprietà alcalinizzanti. (Nota di Stefano Torcellan: Nel suo libro L’uomo la scimmia e il Paradiso, Albert Mossèri scrive: Il miele è privo di sali minerali e vitamine, qualunque cosa se ne dica. Preso regolarmente, provoca una congiuntivite cronica e alla lunga la caduta dei capelli).

L’assunzione di molta acqua, preferibilmente di sorgente, è importante per la produzione di ossigeno. (Nota di Stefano Torcellan: L’Igiene Naturale insegna che bisogna mangiare solo se si ha veramente fame e bisogna bere solo se si ha veramente sete. Con una dieta costituita solo da frutta e verdure crude generalmente non si ha bisogno di bere acqua).

Conviene quindi sempre preferire l’assunzione di acqua, piuttosto che di bevande gassate in bottiglia o in lattina, che sono ricche di zuccheri e coloranti. Se proprio si vogliono consumare alcune di queste bevande, leggiamo sempre bene l’etichetta, e diffidiamo di quelle cosiddette “dietetiche”, che contengono quasi sempre Aspartame, una delle sostanze più tossiche in assoluto.

L’ideale, quindi, se vogliamo prevenire l’insorgenza di malattie tumorali, è avere una alimentazione equilibrata che sia per almeno il 60% alcalina piuttosto che acida, e non abusare del SALE o evitarlo il più possibile. Stesso discorso per il FUMO, da limitare il più possibile (se proprio non si riesce a smettere) e per le BEVANDE ALCOLICHE.

PER COLORO CHE SONO MALATI DI CANCRO, è assolutamente consigliabile, secondo il parere di molti esperti, l’adozione di una dieta che sia per almeno l’80% alcalina, eliminando tutti i prodotti e gli alimenti notoriamente più nocivi.
In ogni caso, vale sempre la buona regola secondo la quale è meglio prevenire che curare.

Il Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, ha apertamente dichiarato che “tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di una saturazione di acidità nel corpo”.

Alla luce delle scoperte del Premio Nobel Otto Heinrich Warburg, è assai difficile per il cancro possa colpire una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che evita i cibi che producono acido.

Il Dr. Theodore A. Baroody ha scritto nel suo libro Alcalinizzare o morire: “In realtà, non contano i nomi delle innumerevoli MALATTIE Ciò che conta è che esse provengono tutte dalla stessa causa principale: la presenza di molte SCORIE ACIDE nell’organismo”.

Un altro medico di fama, il Dr. Robert O. Young, ha affermato che: “L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se avviene una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più ACIDITA’ e RIFIUTI TOSSICI di quelli che è in grado di eliminare, allora le MALATTIE si manifestano”.

E LA CHEMIOTERAPIA? La chemioterapia acidifica il corpo a tal punto che esso ricorre immediatamente alle proprie riserve alcaline per neutralizzarne l’acidità, sacrificando i minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, nei denti, nelle articolazioni, nelle unghie e nei capelli. Per questo motivo osserviamo tali alterazioni nelle persone che ricevono questo trattamento, in particolare la caduta dei capelli.

MA NIENTE DI TUTTO QUESTO VIENE DESCRITTO O RACCONTATO perché L’INDUSTRIA DEL CANCRO (sì, perché di una vera industria si tratta) e la CHEMIOTERAPIA sono alcune delle ATTIVITA più REMUNERATIVE di quelle MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE che si arricchiscono sulla nostra salute. E L’INDUSTRIA FARMACEUTICA è, come ben sappiamo, strettamente connessa con L’INDUSTRIA ALIMENTARE.

Siccome, FRA CHI SPECULA SULLA NOSTRA SALUTE, vi sono MOLTI DETRATTORI delle scoperte che al Dr. Otto Heinrich Warburg valsero il Premio Nobel, subito pronti a scagliarsi (evidentemente perché PAGATI due lire dalle CASE FARMACEUTICHE) contro ogni articolo che le menziona, definendole una “BUFALA” senza neanche prendersi la briga di leggerle o di comprenderle, allora IO CHIEDO LORO: da quando una SANA ALIMENTAZIONE sarebbe per voi una “BUFALA”?

Medicine letali e crimine organizzato – Dr. Peter Gotzsche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La domanda essenziale, come sempre: è credibile l’autore? Il Dr Peter Gotzscheè membro fondatore della sezione scandinava della “Cochrane Collaboration” prestigiosa collaborazione indipendente (dalla industria farmaceutica) che effettua revisioni degli studi clinici in ambito medico.Chiarito il punto essenziale ciò che emerge dalla lettura del libro è a dir poco inquietante. Come dovrebbero essere curati i malati se le indicazioni su cui si fonda la medicina basata sulle evidenze poggia su lavori scientifici pagati dalle aziende farmaceutiche che: 1) finanziano lautamente le strutture (anche università) che effettuano lo studio, 2) pagano i medici reclutatori di pazienti, 3) elaborano i dati senza che gli stessi ricercatori possano intervenire (pagati si, ma non si sa mai), 4) applicano metodi statistici discutibili ai dati al fine di evidenziare qualche cosa di buono anche se l’outcame primario è stato mancato, 5) nascondono i lavori che, nonostante tutte le precauzioni, si ostinano a non dare buoni risultati (i ricercatori rinunciano per contratto alla potestà del lavoro!), 6) proseguono nella commercializzazione di farmaci pericolosi (il libro fa molti esempi). L’autore pone la seguente domanda: che differenza passa fra criminalità organizzata che uccide ad es.vendendo droga e l’industria farmaceutica che provoca morti (e non pochi) immettendo nel mercato farmaci letali ? Dedicato ai medici i quali pur intrappolati da protocolli e linee guida con ricadute medico legali non indifferenti, almeno si rendano conto della entità del problema che è enorme.

Chi possiede la ricerca scientifica?

Nel 1980, le aziende farmaceutiche finanziavano il 32% delle ricerche in campo biomedico.

Nel 2000 questa percentuale è salita al 62%

Nella grande maggioranza di questi studi, la proprietà dei dati appartiene allo sponsor.

Cosa vuol dire questo? “io con questi dati faccio quello che mi pare, se voglio te li passo, se voglio perché magari non ottengo i risultati voluti interrompo lo studio.”

Oltre l’80% delle Facoltà di Medicina è disposta a sottoscrivere questo accordo pur di partecipare.
Anche le Università, luogo di cultura.. ormai corrotte dal denaro.
Fare questo o non fare nulla?

Fonte dei dati è “Medicine letali e crimine organizzato” un testo del Dr. Peter Goetszche, considerato dal BMJ come un libro “fondamentale per conoscere le basi della medicina”