Intervista al Dr. Douglas Graham

DOMENICA 29 MARZO 2009

DougGrahamIntervista al Dr. Doug Graham

Estratto da www.rawkathon.com di Kevin Gianni.

In questo estratto, il dottor Doug Graham parla del modello medico, del modello igienista e da alcune indicazioni circa gli integratori.
Rawkathon con il Dottor Doug Graham. Il Dottor Graham ha un passato in scienza dello sport dell’alimentazione ed è anche un chiropratico. Il Dr Graham è un crudista e la mente dietro il principio 80/10/10.

Kevin: Pensa che un check up una o due volte l’anno vada bene?
Dr Graham: La mia esperienza con le persone che mangiano bene è che entrano sempre più in sintonia con sè stessi,sono i primi a rimanerne sorpresi. Entrano in contatto con le loro emozioni. Anche i ragazzi. Entrano più in contatto con ciò che sta accadendo nel loro corpo: entrano più in contatto con i loro sensi, sotto ogni punto di vista. Non penso che suggerire check up medici sia un metodo valido per capire cosa ci succede. Ma suggerisco di capire che il principio 80/10/10 non è solamente una dieta ma un modello di vita sano. Se prima correvi per un miglio nel lasso di tempo di sei minuti e la settimana dopo ci impieghi sei minuti e 15 secondi, due giorni dopo sei minuti e trenta secondi, il giorno dopo ancora sette minuti e ti senti come quando ne facevi sei e poi di nuovo, lo rifai e stavolta ci metti 8 minuti e ti senti come quando ne facevi 6, allora c’è qualcosa che non va. Non lo sottovaluterei. Oppure, se il cibo non ti piace più e cominci a sentirti sempre più stanco, oppure nervosa, oppure se cominci ad avere dolori.
La differenza credo è che il modello medico si avvicini alla salute dal punto di vista della profilassi. Per promuovere la cura della salute, anche se in realtà questo modello promuove la cura della malattia, hanno adottato un approccio profilattico, in altre parole, ti fanno degli esami. Se presenti qualcosa che potrebbe far pensare tu stia andando verso una direzione sbagliata, c’è bisogno di curarla immediatamente. E questo accade prima che tu abbia un’effettiva carenza di B12, perciò prendi questi integratori di B12. Prima che tu possa avere troppo poco sale nella tua dieta, mettiamo subito un integratore. Prima che tu abbia dei sintomi di alta pressione sanguigna, prendiamo provvedimenti per la pressione adesso. Prima che tu abbia qualsiasi cosa, prima che tu possa avere una mancanza di memoria, prendiamo il ginkgo. Così funziona il modello medico. Il modello medico funziona su quelle che chiamo personalmente le 3 M e qualche volta, le 4 M dove loro ti Monitorizzano, ti Mantengono e ti Maneggiano (it. Trattano) con le medicine.
C’è un altro approccio alla salute che viene chiamato approccio igienista, dove non proviamo a curare o sopprimere i sintomi ma causiamo la salute e non partecipiamo alle cause dei sintomi. Il benessere è lo stato naturale. Se ti prendi cura di una pianta che ti sta a cuore, questa crescerà bene, e non mostrerà alcun sintomo. Se sta mostrando dei sintomi che non doveva, allora c’era qualcosa che non andava nelle sostanze, nelle forze e nelle condizioni in cui stava questa pianta. Lo stesso vale per noi. La salute è la nostra condizione naturale. Se non abbiamo una salute perfetta, ideale allora vuol dire che c’è qualcosa nelle sostanze, nelle forze, nelle influenze o nelle condizione che non ci dovrebbe essere, ed è in questo senso che dobbiamo cominciare a cambiare il nostro stile di vita… Allora, il modello medico dice, “Quando stai bene le sostanze, le forze, le influenze e le condizioni necessarie per la salute sono differenti da quelle necessarie quando stai male. Quando stai male, prendi questo farmaco. Anche se questo farmaco ti farà stare male, poi starai meglio. Ti faranno bene se stai male”. E tu credi in tutto ciò. Il latte fa bene quando stai bene ma se stai male ti congestiona” .
Come fa il latte a sapere se tu stai bene o male?
Abbiamo assimilato tutto questo anche nel movimento crudista-vegan. Abbiamo adottato questa mentalità per tutti i tipi di alimentazione (N.d.A) e vendiamo tantissimi tipi di integratori e agenti purificanti che pensiamo addirittura di fare qualcosa di diverso dagli altri. Ci stiamo vantando di aver fatto qualcosa di diverso mentre in realtà stiamo monitorando, mantenendo e maneggiando le malattie attraverso delle sostanze, cercando di curare e sopprimere i sintomi.
Il modello igienista dice, “Le sostanze, le forze, le influenze e le condizioni sono le stesse per chi è in salute sia per chi deve riacquistare la salute, ma devono sempre esser modificate per venir incontro ai bisogni dell’individuo”. Allora, alcuni giorni avrai bisogno di dormire un po’ di più ma avrai sempre bisogno di dormire. Altri giorni avrai più bisogno di fare movimento rispetto ad altre volte ma avrai sempre bisogno di fare movimento. Alcuni giorni avrai più bisogno di sole rispetto ad altri ma avrai sempre bisogno di fare movimento, di sole e di cibo appropriato, di sufficiente riposo e calore umano, ed interazione con le altre creature del pianeta.

Kevin: Hai fatto accenno alla B12. Se qualcuno ha una carenza di B12, qual è il giusto approccio?                                                                                                                             Dr Graham: Ci sono vari approcci, il modello medico direbbe di prendere integratori di B12. Ciò è come dire: “Ho un secchio. Dovrebbe essere pieno d’acqua ma non c’è acqua dentro.” Il modello medico direbbe, “Aggiungiamo acqua”. Il modello igienista direbbe, “Riempiamo quel buco. Una volta riempito il buco, il corpo riempirà il secchio automaticamente”. Ho fatto esperienza di persone che avevano carenza di B12 messe a DIGIUNO. Non ingerirono nulla se non acqua e tre/quattro settimane dopo hanno livelli perfettamente normali di B12. Vediamo con questo che è un problema di assorbimento e non di esposizione. La B12 è dovunque. Nell’aria, nelle mucose del nostro naso. Ogni volta che inaliamo, stiamo respirando B12; ogni volta che ingeriamo la saliva, stiamo ingoiando B12. Non è un problema di esposizione. Non esiste nessun animale che produce B12. Viene prodotta dai batteri, ma ancora stiamo ad ascoltare miti. E’ stato dimostrato che in qualsiasi dieta, c’è una percentuale di persone che hanno carenze di B12. Che tu sia vegetariano, vegano, crudista-vegan oppure segua una dieta standard, la percentuale è la stessa. La carenza da B12 è stata dapprima scoperta nei carnivori, quelle persone che “mangiano di tutto”. Ecco dove la carenza di B12 venne dapprima scoperta e curata.

Kevin: Ok, allora non c’entra nulla la dieta vegan…
Dr Graham: No, non c’entra nulla la dieta vegan. Non stiamo dimostrando che i vegani hanno carenze maggiori di B12. Ma guardiamo alla realtà della maggior parte dei prodotti a base di cereali, specialmente quelli che sono chiamati con il nome di “cereali arricchiti”, cereali, pani, pasta ecc sono di solito arricchiti con B12. Quindi, anche se mangi i Twinkees, sono arricchiti di B12, il che significa che stai prendendo degli integratori di B12 tutti i giorni. Ciò che diciamo essere il livello normale di B12 si basa su persone che si stanno alimentando quotidianamente con la B12 ad ogni pasto. Questo è un livello di B12 molto superiore rispetto alla popolazione normale o paragonato ad una popolazione che non sta facendo uso di integratori. Dobbiamo capire inoltre che esiste anche un fenomeno di rimbalzo per tutto nei nostri corpi. E’ come un meccanismo di frenata che dice, “Se hai troppo di un qualcosa, allora buttalo fuori, altrimenti se corri esageratamente, rischi di schiantarti..

Kevin: Giusto…
Dr. Graham: Questo funziona per tutte le droghe. Constatiamo che mangiamo sempre prodotti arricchiti di B12 ad ogni pasto e poi, quando smettiamo completamente, i valori di B12 possono diminuire. Fare un test per la B12 non è una cattiva idea, ma io non mi farei il test fino a quando qualcuno non mi mostri i sintomi di carenza. Quando ci renderemo conto che viviamo in un mondo dove gli scienziati, I dottori ed I nutrizionisti sono d’accordo che tutti I disordini alimentari in America sono causati dagli eccessi e non dalle carenza, il concetto di integrare ulteriormente è pura follia. Non solo le malattie sono causate dagli eccessi e dalle condizioni d’eccesso, ma sono condizioni d’eccesso in rapporto ad altri nutrienti. Isolare i nutrienti non ha alcun senso. L’unico posto in cui questi nutrienti si trovano in maniera bilanciata sono nella verdura e nella frutta fresca, cruda, biologica. Questi cibi hanno nutrienti a sufficienza per il nostro fabbisogno. Ecco dove andiamo a prendere il calcio in rapporto al fosforo ed il selenio in rapporto allo zinco e a tutte le altre sostanze presenti nel corpo. Ecco dove andremo a trovare i nostri Omega 3 ed Omega 6 in equilibrio l’uno con l’altro, invece di dire “Ho più bisogno di questo anziché di quest’altro ecc

Kevin: Si, esatto.
Dr. Graham: Ciò non può funzionare. Ogni integratore alimentare finisce per dare più scompensi rispetto a quando si è cominciato a prenderli e a quanti scompensi si volessero curare. Ovviamente, se una persona sta morendo a causa di un’insufficienza di ferro, o se una persona sta morendo a causa di mancanza di B12, bisogna integrare per salvare la vita. Ma la soluzione sta nel cambiare, modificare, o almeno sperimentare uno stile di vita che interromperà l’insorgere dei sintomi invece di curarli. E’ pazzesco continuare a curare i sintomi continuando a causarli.

Kevin: Si. Vuole aggiungere qualcosa? Abbiamo solamente qualche altro minuto..
Dr Graham: La salute è uno stato naturale. Se hai una malattia, rimuovi le cause. La salute è la cosa più facile del pianeta. Mangia frutta e verdura, cibi che danno una grandissima soddisfazione – un senso di sazietà, senza parlare del fatto che questi due cibi sono gli unici a venir considerati cibi salutari. Vivere una vita sana è un quadro che comprende molte cose. Non si tratta solamente di fitness o cibo. Ma riguarda tanti fattori. Se vuoi avere una salute totale, devi prenderti cura dei tuoi punti deboli. Mangiar bene è facile ed un dono che le persone devono sperimentare e scoprire. Dobbiamo fare molto per creare un ambiente sano, salvare la terra e ricostruire questo pianeta per farlo tornare come il Giardino di Eden. Questo può accadere solamente assumendosi le responsabilità. La maggior parte delle persone non sa che sono responsabili delle loro salute.

 

Ripensare e chiarire la questione della B12 – Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

Non esiste alcuna carenza di B12, neanche negli individui 100% crudisti vegan. Non hanno bisogno di mangiare cibi sporchi, prodotti animali o prendere pillole per assicurarsi i coenzimi della B12.

I batteri nel tratto intestinale lo fanno per noi, e le forme metabolicamente disponibili e necessarie di coenzima B12 sono contenute nei cibi vegetali non raffinati, freschi e naturali, specialmente nelle noci e nei semi. Il vero problema della cosidetta carenza di B12 è la mancata digestione ed assorbimento dei cibi invece che della vitamina stessa.

I coenzimi della vitamina B12 si trovano nelle noci e anche nei semi come pure in molte verdure a foglia verde, frutta, ortaggi. Se mangiassimo 100 grammi di fagioli verdi, barbabietole, carote e piselli e la nostra digestione ed assorbimento fossero normali, avremmo così ottenuto il bisogno giornaliero minimo di coenzimi B12. Dal libro “The Complete Book of Vitamins”, pagina 236 di Rodale, prendiamo atto del seguente chiarimento:” Come sapete, il complesso B delle vitamine viene chiamato “complesso” perchè, invece di essere una vitamina sola, si è scoperto fosse un vasto numero di vitamine, che si trova generalmente negli stessi cibi”.

Una fonte poco pubblicizzata di coenzimi B12 attivi proviene dai batteri della bocca,intorno ai denti, nella nasofaringe, intorno alle tonsille e nelle cripte tonsillari, nelle pieghe alla base della lingua, e nell’albero bronchiale superiore. Questa fonte da sola fornirà sufficienti quantità di coenzimi B12 per i bisogni minimi di tutti i vegetariani, considerando che il loro bisogno di questa vitamina non è maggiore a quelle delle altre persone che seguono una dieta convenzionale.

Ho studiato molto attentamente la questione della B12 ed ho imparato che i biochimici, gli scienziati nutraceutici, e molti scrittori scambiano spesso il termine Vitamina B12 per cianocobalamina, che il corpo non può usare ma che si trova in tutti gli integratori di Vitamina B12. Quando parlano di Vitamina B12, si stanno riferendo alla Vitamina B12 semisintetica (cianocobalamina) che inizialmente fu contaminata con il cianuro velenoso durante la sua estrazione chimica dai tessuti animali. Durante il processo di estrazione vengono usate colonne di carbone ed il carbone si combina con l’azoto medio formando la cianocobalamina velenosa, che gli scienziati continuano a chiamare Vitamina B12.

Il metodo usato in origine per estrarre la Vitamina B12 dalle sue fonti includeva il riscaldamento del medio in un acido debole, l’aggiunta di uno ione di cianuro, ed esposizione alla luce. In questo processo i coenzimi venivano convertiti in cianocobalamina, ma ciò venne ignorato.(Review of Physiological Chemistry, Harper, Harold A., Lange Medical Publications, New York, 1977, page l81. Riferimenti anche in Cobalamin: Biochemistry and Pathophysiology, Wiley. N. and F. Sicuteri, New York, 1972.)

Inoltre, nella produzione di integratori di questa vitamina, il cianuro viene aggiunto al medio perchè il carbone e l’azoto sono necessari per formare grandi molecole così come si trovano nelle vitamine; ed INOLTRE hanno bisogno di estrarre la B12 dalla fermentazione dei liquori e dagli omogeneizzati di fegato. Il carbone è necessario in grandi quantità quando si producono queste vitamine o qualsiasi altra vitamina o sostanza che mimi la vitamina naturale che normalmente contiene molto carbone.

I DUE COENZIMI VITAMINA B12 CONOSCIUTI COME ESSERE METABOLICAMENTE ATTIVI NEI TESSUTI DEI MAMMIFERI SONO5’deoxyadenosilcobalamina e metilcobalamina (metil- B12). Quando viene estratta alla luce, questi due coenzimi subiscono la fotolisi e vengono distrutti. La B12 naturale si trova solamente nelle piante e negli animali, e questa è l’unica forma che può esser chiamata “coenzima B12”. Se un animale o un individuo assume cianocobalamina il corpo rimuove il cianuro perchè non viene usato come coenzima ed è tossico. Allora il cobalto della precedente cianocobalamina può combinarsi con altre sostanze che non sono tossiche e formare davvero i coenzimi Vitamina B12 che sono usabili dal corpo. Queste coenzimi Vitamina B12 normalmente esistenti sono labili e si rompono molto facilmente a meno che non vivano in un tessuto vivente. Il potassio nel corpo può reagire con il cianuro che si trova nella cianocobalamina – la “Vitamina B12” – e formare cianuro di potassio tossico. Il cianuro di potassio è un composto tossico usato come fumigante. Questo è il motivo per cui il corpo si libera delle iniezioni di “Vitamina B12” così rapidamente. Entro 24 ore la maggior parte (il 90%) degli integratori di integratori di cianocobalamina vengono eliminati. I nomi di cobalamine formate dal corpo o in un laboratorio sono: 1. idroxocobalamina se si combia con ione di ione ossidrilico (OH) e 2, aquocobalamina, quando si combina con acqua. La cobalamina si combina anche con anioni come per esempio nitriti una forma di azoto, cloruro, e zolfo. Questi non sono disponibili per il corpo. I due coenzimi attivi che possono essere formati nel corpo dopo aver rimosso il cianuro sono 5’deoxydenosicobalamina, o adenosilcobalamina e metilcobalamina. Il problema è che il cianuro è tossico e rende le persone ancora più malate di quello che erano prima di prendere gli integratori.

La cianocobalamina è in ogni integratore di Vitamina B12 conosciuto perché è stabile e la sua produzione costa meno. Ma non è disponibile per il corpo. Se il corpo ha energia sufficiente può scaricare il cianuro e beneficiare dell’altro componente utile. Ciò che le persone provano dopo aver preso gli integratori di cianocobalamina è una stimolazione.

L’effetto tossico del cianuro scatena un flusso di energia perché il corpo lavora duramente per espellere il veleno, e questo fa credere alle persone che l’integratore ha “funzionato” per guarirli. Nel frattempo, se i loro esami del sangue mostrano un aumento di B12, ciò riflette la quantità di CIANOCOBALAMINA nel flusso sanguigno. Le forme disponibili sono trasportate nelle cellule e non possono essere scoperte testando il sangue come è pratica comune. Gli esami del sangue sono spesso inaccurati e, come già detto in precedenza, nel caso degli integratori di cianocobalamina e delle iniezioni di B12, circa il 90% di questi viene eliminato dal corpo in 24 ore.sono sbagliati. Non stanno prendendo coenzimi Vitamina B12 disponibili, ed il loro corpi sono costretti a convertire il cianuro in forme attive, metilcobalamina e adenosilcobalamina. Questa funzione extra stimola ma spreca energia, ed in realtà stanno aggravando le loro condizioni, non migliorando. Non hanno individuato la causa dei loro mali. Vedendo tutto ciò da una prospettiva di Igiene Naturale, nessuna terapia di vitamina B12 può causare una ripresa da una cosidetta malattia da carenza. Può solamente nascondere i sintomi e non dare la salute ad un individuo. Quando le persone dicono che i sintomi della loro apparente carenza di B12 sono stati alleviati dagli integratori di cianocobalina, si sbagliano. Non stanno assumendo coenzimi Vitamina B12 disponibili, ed i loro corpi sono forzati a convertire il cianuro in forme attive, metilcobalamina e adenosilcobalamina. Questa funzione extra stimola ma spreca energia dei nervi ed in verità stanno solamente peggiorando, non migliorando. Non hanno compreso la causa dei loro problemi. In conclusione, i vegani ed in crudisti vegani hanno quantità sufficienti di coenzima B12 nelle loro dieta, e DA QUELLE prodotte dai loro corpi. La causa più comune della carenza di B12 è l’incapacità di digerire, assorbire ed utilizzare le varie cobalamine dal cibo e dall’apparato intestinale come in casi di gastrite o gastroenterite. La causa del malassorbimento è comunemente un disordine gastrointestinale e di questo ne erano a conoscenza i patologi già nel 1800. In questo caso, bisogna rivedere il proprio stile di vita e riportarlo all’unisono con i bisogni dell’organismo vivente. Inoltre, l’assorbimento dei coenzimi B12 naturali può avere luogo nella bocca, nella gola, nell’esofago, nei tubi bronchiali ed anche nei piccoli intestini superiori, come pure lungo l’apparato digerente. CIO’ NON COMPORTA IL COMPLESSO MECCANISMO DI ASSORBIMENTO (FATTORE INTRINSECO) DELL’ENZIMA NELL’INTESTINO TENUE RICHIESTO INVECE DALLA CIANOCOBALAMINA. I COENZIMI SONO ASSORBITI PER DIFFUSIONE DALLE MEMBRANE MUCOSE.

L’ anemia Perniciosa & la vitamina B12 – Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

Le bon guide de l’hygienisme N° 56 pag. 30

Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

Non potete guarire la vostra anemia perniciosa, dicono tutte le autorità mediche, perché il vostro stomaco non produce il fattore intrinseco necessario per l’ assorbimento della B12.

Tuttavia, finché prendete delle iniezioni di vitamina B12 non avrete da inquietarvi.

In poche parole vi si dice: non correggete lo stato del vostro stomaco, contate su questa stampella, perché ci sono miliardi di microrganismi che secernono questa vitamina per voi.

Recentemente, abbiamo ammesso nella nostra Casa una DONNA che soffre di ANEMIA PERNICIOSA. NE SOFFRIVA DA 6 ANNI e AVEVA PRESO LA VITAMINA B12 per 5 ANNI. Non aveva acido cloridrico del tutto e lo prendeva sotto forma di medicinali, dopo i quali prendeva degli enzimi. Sei anni fa, aveva dei DOLORI un GONFIORE delle ginocchia e dei piedi. Aveva avuto dei COAGULI NEI POLMONI MENTRE RICEVEVA LE INIEZIONI.

Prima di entrare nella nostra Istituzione, prendeva la vitamina B12 e delle iniezioni di ferro una volta al mese. MALGRADO LA TERAPIA MEDICA, aveva stanchezza estrema e altri malesseri prima di entrare nella nostra Istituzione. Quando ritornò a casa, si sentiva molto bene.

OLTRE ALL’ ANEMIA, soffriva di COLITE e di ACUFENI. Aveva ancheun’infiammazione all’orecchio interno che si era aggravata a tal punto che il timpano era esploso. Manifestava anche dei sintomi di diverticolosi.

Sebbene avesse 74 ANNI e fosse in pessimo stato, si sentiva molto bene quando partì dopo un SOGGIORNO DI 8 SETTIMANE. Era abbastanza convinta, ma la più grande difficoltà era di cambiare le sue vecchie abitudini malsane. Difatti, aveva fretta di ritornare al suo vecchio menù.

SEBBENE AVESSE LASCIATO PREMATURAMENTE LA NOSTRA ISTITUZIONE, come è il caso di parecchi pazienti, mi aveva scritto dicendo che si sentiva molto bene e che era stupita della rapidità con la quale aveva ripreso forze e benessere. Prima di entrare nella nostra Istituzione, aveva sofferto di parecchie affezioni. Le cure che ricevette da noi l’ avevano messa sulla strada del ristabilimento dall’anemia, a l’ avevano alleviata di parecchie delle sue altre alterazioni.

E’ COMUNE NEGLI AMBIENTI IGIENISTI (da 60 anni) che parecchi casi di ANEMIA PERNICIOSA RADDOPPINO il numero dei loro GLOBULI ROSSI dopo UNA SOLA SETTIMANA DI DIGIUNO, senza prendere delle iniezioni di B12.

Generalmente, DURANTE le prime 2 SETTIMANE DI DIGIUNO, il numero di ERITROCITI continua a diminuire fintanto che gli organi che fabbricano il sangue non si rigenerano, poi poco a poco, l’ immagine microscopica comincia a mostrare degli eritrociti rotondi coi bordi regolari, senza irregolarità nè crenature e si vede presto un aumento del loro numero con la scomparsa graduale delle cellule avventizie presenti all’ inizio.

NON E’ RARO che si osservi un GUADAGNO durante le 2 SEGUENTI SETTIMANE, ciò che porta il totale a 5 milioni, dunque normale, sebbene questa cifra raggiunga in principio un milione o meno.

DOPO IL DIGIUNO questi soggetti sono NUTRITI correttamente con ALIMENTI ben combinati di ORIGINE VEGETALE (frutti e vegetali freschi, e noci diverse).

Quando si combinano correttamente gli alimenti, si aiuta meglio a digerire e ad assorbire tutti gli elementi nel menù.

Il Dr. WEGER dice:

I SOLI CASI di ANEMIA PERNICIOSA che NON HANNO REAGITO FAVOREVOLMENTE AI METODI IGIENISTI sono quelli in cui il MUSCOLO CARDIACO E’ DEGENERATO e in cui uno stato generale di IDROPISIA era esistito da molto tempo, accompagnato, come è spesso il caso, da MANIFESTAZIONI CEREBRALI o dalle MANIE e da un’ ITTERIZIA EMOLITICA GRAVE.

Questi sintomi avanzati indicano che l’ organismo ha superato lo stadio del recupero a causa della devitalizzazione nutrizionale.

Il Dr. WILLIAM HAY aveva riferito di 101 CASI di ANEMIA PERNICIOSA RISTABILITA, e solamente 8 di essi non si erano ristabiliti perché morenti all’arrivo da lui.

Non è raro per gli igienisti professionisti vedere altrettanti ristabilimenti, perchè la maggior parte delle anomalie del sangue si correggono durante il digiuno.

Nella Casa del Dr. TILDEN, il 75% dei casi si ristabilivano.

A proposito del 25% restante di decessi, dice: ” Le morti che rappresentano il 25% dei casi avevano avuto solamente alcuni giorni dopo la loro ammissione nella mia istituzione.

Questi casi erano troppo avanzati e non si poteva fare più niente per essi perchè erano morenti all’arrivo da noi “.

                                               EZIOLOGIA

Si suppone che l’ anemia perniciosa sia dovuta alla mancanza di un’ entità sconosciuta che non è stata ancora isolata, chiamata FATTORE INTRINSECO o EMOPOIETINA senza la quale la vitamina B12 non può essere assorbita.

CECIL e LOEB, due autorità mediche dicono questo:

“Sebbene la lesione essenziale dell’anemia perniciosa e l’ assenza del fattore intrinseco, possano provenire da parecchi processi che interferiscono nella funzione gastrica secretoria, nella maggior parte dei pazienti la lesione gastrica è sconosciuta”.

In altri termini, la causa della lesione gastrica è sconosciuta.

GUYTEN, un’ altra autorità medica, dice che il fattore intrinseco è secreto dalle ghiandole dello stomaco nella regione del piloro, e ad un grado inferiore nelle ghiandole gastriche.

BEST e TAYLOR DICONO IL CONTRARIO, vale a dire che sono il fondo e il corpo dello stomaco che secernono il fattore intrinseco e che la patologia caratteristica dell’anemia perniciosa lo prova, perché la regione del piloro è normale mentre il fondo e il corpo dello stomaco sono atrofizzati.

IL FATTORE INTRINSECO non è secreto dall’INTESTINO TENUE, sebbene certi pensino che venga secreto all’inizio del duodeno.

Si pensa che sia una MUCOPROTEINA o parecchie mucoproteine, e che il modo per il quale facilita l’ assorbimento della B12 è sconosciuto.

Si pensa che sia un’ ENZIMA che agisce al PH 7, e che i tessuti dello stomaco del maiale possono essere digeriti con l’ aiuto della tripsina e della pepsina, e che venga distrutto dal calore a 45°C.

Poiché il fattore intrinseco agisce solamente al PH 7, sembrerebbe che sia necessario solamente in una regione del tubo digestivo che è neutro o non utile all’uomo.

Ora siccome le secrezioni del tubo intestinale dell’uomo sono o acide o alcaline, dove sarebbe utile il fattore intrinseco?

E’ UNA SOSTANZA REALE O IL RISULTATO DI CATTIVA DIGESTIONE E ASSORBIMENTO?

Quando si toglie la maggior parte dello stomaco a causa di un’ ulcera gastrica o di un cancro, l’ anemia perniciosa si svilupperà in 2 o 7 anni.

Ciò è proprio dovuto all’ASSENZA DEL FATTORE INTRINSECO o ad unaCATTIVA DIGESTIONE dovuta in generale ad una MANCANZA DI SECREZIONI?

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La questione è di sapere se SI PUO’ OTTENERE DAI VEGETALI. LA MIA RISPOSTA è SI’.

Ne abbiamo bisogno in DOSI INFINITESIMALI e se il nostro menù comprende soprattutto dei FRUTTI FRESCHI, dei VEGETALI e delle NOCI DIVERSE, allo stato crudo si avrà abbastanza vitamina B12 per mantenere una buona salute durante la vita.

LA MAGGIOR PARTE DELLE FONTI DICONO che i prodotti vegetali non rilevano “attività misurabile” parlando di questa vitamina, chiamata cobalamina o cianocobalamina. Ma “NON ATTIVITA’ RILEVABILE” NON SIGNIFICA CHE NON CE NE SIA AFFATTO NEI VEGETALI.

BEST E TAYLOR dicono che: il fattore estrinseco (vitamina B12) è presente nel fegato, nella carne di bue, nelle bucce del riso, nel lievito e nelle altre sostanze ricche in questa vitamina B complessa.”

“LA SI TROVA ANCHE nel CONTENUTO INTESTINALE delle PERSONE, eNEGLI ESCREMENTI dei PAZIENTI colpiti dall‘ANEMIA PERNICIOSA.

NON C’ E’ RAGIONE PER CREDERE che un MENU’ CARENTE DI QUESTA VITAMINA sia la CAUSA DELLA MALATTIA.

ALTRE AUTORITA’ condannano gli alimenti vegetali perché mancano di B12, manon dicono mai che non c’ è vitamina B12 negli alimenti vegetali.

PENSO CHE SI NASCONDA LA VERITA’. L ‘ INDUSTRIA DELLA CARNE che avanza fondi per queste ultime ricerche, fa sì che i ricercatori minimizzino la quantità di questa vitamina B12 trovata nei vegetali e nelle noci diverse.

RITENGO CHE se non si trova nei FRUTTI e nei VEGETALI FRESCHI così come nelle NOCI DIVERSE e se i batteri non la fabbricano là dove l’ uomo può assorbirla, ALLORA NON SE NE HA BISOGNO.

La dieta che è adatta costituzionalmente dovrebbe fornire tutti i bisogni di una buona nutrizione.

Se non è presente nel menù e i batteri non la producono là dove può essere assorbita dall’uomo, allora possiamo pensare che la Natura deve aver fatto un grande errore.

“NOTATE che i VEGETALIANI in AMERICA che sono IGIENISTI sono in PERFETTA SALUTE”.

DAL PUNTO DI VISTA IGIENISTA, si pensa che LA TOSSIEMIA sostiene un ruolo importante nella produzione dell’ANEMIA PERNICIOSA.

LA TOSSIEMIA stessa causa una diminuzione funzionale, non solo delle ghiandole secretorie dello stomaco, ma di ogni organo del corpo, ivi compresi quelli che costruiscono il sangue.

L’abbassamento funzionale del sistema gastro-intestinale disturba la digestione, causando una fermentazione e una putrefazione.

Questo, a sua volta, disturba l’ assorbimento dei nutrienti necessari alla produzione del sangue e causa anche l’ assorbimento dei prodotti tossici dell’indigestione, cosa che produce ancor più TOSSIEMIA, che a sua volta, abbassa il funzionamento e causa di conseguenza una digestione più debole e un potere diminuito per formare del sangue.

 

Il caso della Vitamina B12 – Dr. Gina Shaw

B12

                                               

Dr. Gina Shaw

Il discorso della Vitamina B12 non è nuovo alla maggior parte dei vegani, dei vegetariani e dei crudisti –vegan.

Le compagnie che vendono integratori hanno molte persone che vanno in erboristeria/parafarmacia a comprare queste droghe e fanno moltissimi sforzi per non ritrovarsi carenti di questa vitamina, ma conviene?

In questo articolo verranno posti molti interrogativi e cercherò di estrapolarne delle informazioni utili che provengano da fonti autorevoli e non consumistiche.

La carenza di vitamina b12 è un problema serio, ma non si tratta solamente di una carenza di B12 perché le carenze di vitamine e minerale non capitano mai in casi separati.

Gli indicatori di una carenza di vitamina b12, quando raggiungono un livello in cui si manifestano, possono essere molto gravi. Affaticamento, pallore, anoressia, confusione mentale, paranoia, perdita di peso etc sono alcuni sintomi di carenza di B12.

Negli ultimi anni, le raccomandazioni ufficiali del Regno Unito hanno diminuito i fabbisogni del corpo, perchè erano stati precedentemente esagerate. Per questo motivo , il Dipartimento della Salute riconobbe che alcune persone avevano un fabbisogno di B12 inferiore alla media. Un fabbisogno di B12 a vita ammonta a 40 milligrammi di cristalli rossi, circa un-settimo della misura di una tavoletta media di aspirina. Prendere dosi più elevate di questa vitamina per via orale non ha senso perchè 3ug è il massimo che può essere assorbito per ciascuna volta.

La vitamina B12 viene esecreta dalla bile e poi riassorbita. Questo fenomeno è conosciuto con il nome di circolazione enteropatica. La quantità di B12 esecreta nella bile può variare da 1 a 10 ug (microgrammi) al giorno. Le persone che seguono una dieta con valori bassi di b12, inclusi vegani e vegetariani, possono ottenere più B12 dal suo riassorbimento che dalle fonti alimentari.

Il RIASSORBIMENTO è il motivo per cui ci possono volere anche 20 ANNI affinché la CARENZA sviluppi la MALATTIA.

Analogamente, se la carenza di B12 è dovuta a causa di una mancanza nell’assorbimento, bastano tre anni perché si manifestino i sintomi della malattia. Siccome la vitamina b12 in un corpo sano viene riciclata, per principio, la sintesi interna della b12 può soddisfare i nostri bisogni senza che questa venga aggiunta nella dieta, ma se nella nostra dieta manca il COBALTO, il problema non è più che altro una mancanza di B12 nella flora intestinale, ma una mancanza di COBALTO (che ha bisogno di altri fattori per venir assorbito).

Tra le tante controversie sulla vitamina b12, ce n’è una che dice che sebbene il fattore intrinseco venga prodotto nello stomaco e che gli intestini producono vitamina B12, il batterio viene prodotto troppo in basso negli intestini e non può essere assorbito dai nostri corpi.

Questa opinione, purtroppo circola ancora, e secondo il Dr Vetrano, è stato smentito da una ricerca 20 anni fa e altro non è che una teoria scientifica obsoleta. La versione del 1999 di “Anatomia e Fisiologia Umana” di Marieb dice chiaramente che assorbiamo vitamina b12 attraverso gli intestini. Molte persone dicono che i cibi contenenti vitamina B12 sono quelli che derivano da fonti animali. Anche questo non è vero. Nessun cibo può naturalmente contenere B12 – che sia animale o vegetale. La vitamina B12 è un microbo – un batterio – viene prodotto da microrganismi. La vitamina B12 è l’unica vitamina che contiene un elemento traccia – il COBALTO – che dà a questa vitamina il suo nome chimico – COBALAMINA – il centro della sua struttura molecolare. Gli uomini e tutti i vertebrati hanno bisogno del cobalto, sebbene sia possibile assimilarlo solamente sottoforma di vitamina B12. La sintesi della B12 avviene naturalmente nel piccolo intestino umano (nell’ileo), che è il primo luogo di assorbimento della B12. Fino a che
i BATTERI degli INTESTINI hanno il COBALTO ed altri nutrienti, producono B12.

Secondo il Dr Michael Klaper, la vitamina B12 è presente nella bocca e negli intestini. La B12, per venir assimilata in modo corretto, deve essere combinata con una mucoproteina enzima chiamato Fattore Intrinseco, che è normalmente presente nelle secrezioni gastriche. Se il fattore intrinseco è danneggiato o assente, la sintesi della B12 non avrà luogo, non importa quanta ne sia presente nella dieta. La carenza di B12 può esser causata da antibiotici (contenuti nel latte), alcohol, dal fumo e dallo stress (l’alcohol danneggia il fegato, dunque coloro che bevono alcolici hanno bisogno di maggiore quantità di B12, il fumo (e tutti i cibi cotti ad alte temperature) aumenta il fabbisogno di B12). Molto tempo fa vennero condotte tante analisi nutrizionali sulle derrate alimentari e per questo, non si è tenuto conto delle innovazioni della tecnologia nelle procedure scientifiche. Per esempio i LAMPONI della Tesco dicono che 100 grammi di questi LAMPONI contengono il 30% della dose giornaliera raccomandata di B12. Questo non può essere un caso isolato di pianta che contiene b12! E’ solamente una pianta come tante altre che contiene questa vitamina.

Secondo il Dr Vetrano, molti libri sulla nutrizione negli Stati Uniti dicono che la b12 c’è in
tutto i cibi che contengono quantità del complesso della vitamina B, ma che prima non si era in grado di stabilirne la quantità. Ai giorni nostri, tecnologie più moderne, hanno permesso di scoprire che la B12 è presente in quei cibi ricchi di complesso vitaminico B.Non crediamo che la carenza di vitamina b12 sia più diffusa tra i vegani ed i vegetariani – questa è molto probabilmente un’altra bugia di mercato! Infatti, molti studi che tentavano di dimostrare che i vegani erano carenti – devono essere studiati attentamente perchè la maggior parte di essi non prova un bel nulla! Contrariamente alla propaganda delle industrie della carne e dei latticini, coloro che mangiano carne hanno più carenza di vitamina B12 – e questo è noto già dal 1959!! (1) Detto questo, dobbiamo tenere a mente che molti vegetariani e vegani assumono antibiotici o consumano cibi contenenti antibiotici come per esempio cipolle, aglio, ravanelli ed altri cibi ricchi di olio di mostarda, che sono letali alla flora intestinale. Il problema è che una volta che abbiamo danneggiato la nostra flora intestinale, è difficile ristabilirla senza la giusta dieta. E’ molto più importante ripristinare la flora batterica piuttosto che fare affidamento agli integratori. Le persone che hanno un problema fisico perché pensano di non prendere vitamina B12 a sufficienza, spesso non stanno assimilando il cibo nella giusta maniera a causa di una cattiva digestione. Quando questa viene invece rafforzata, la B12 allora può venir utilizzata e prodotta di nuovo. Secondo Marieb nel suo “Fisiologia e Anatomia Umana”, la vitamina B12 può essere distrutta da condizioni altamente alkaline o altamente acide. Questo ci fa capire che la B12 nella carne sarà facilmente distrutta perché l’acido idroclorico nei nostri stomaci durante la digestione della carne è altamente acido. Questo spiega perché i mangiatori di carne hanno carenze di B12 come i vegani – sebbene la loro dieta contenga B12. Inoltre, per i mangiatori di carne, c’è pure il discorso antibiotici! Molti consumatori di carne distruggono la loro flora batterica intestinale a causa della putrefazione costante ed i batteri della putrefazione naturalmente presenti nella carne affaticheranno ancor di più il corpo. Livelli bassi di siero B12 non significano necessariamente una carenza di B12. Solo perché c’è un livello basso di B12 nel sangue, non significa che c’è una carenza nel corpo in generale, potrebbe benissimo essere infatti utilizzata dalle cellule (come quelle del sistema nervoso centrale).

Ad ogni modo, una persona che prende INTEGRATORI può avere la B12 che scorre NEL SANGUE ma ciò NON SIGNIFICA CHE il corpo umano la possa usare, perché le vitamine sintetiche, inorganiche, non possono esserlo. I benefici illusori degli integratori fanno sì che il suo metabolismo acceleri al fine di espellere queste sostanze pericolose il più velocemente possibile. Questo porta ad una stimolazione del corpo e all’illusione di un miglioramento di salute. La verità è che esiste un delicato equilibrio tra le secrezioni ormonali, vitamine, enzimi, minerali etc.. Gli scienziati ne sanno veramente poco a riguardo.

Queste sostanze non lavorano da sole, richiedono invece altre sostanze per funzionare, come per esempio i grassi etc. Sappiamo molto poco della vita in una cellula. L’uso degli integratori può disturbare questo equilibrio delicato e diminuire l’efficienza delle funzioni del corpo. La salute è minore rispetto al disequilibrio a cui va incontro. Commercialmente, le tavolette di B12 sono composte di batteri ed i batteri sono molto fermentati. Un corpo sano espelle naturalmente le sostanze fermentate. Il problema maggiore con gli integratori è che essi: 1) Non contengono centinaia di altri nutrienti di cui abbiamo bisogno per stare in salute che il cibo crudo fornisce, e 2) contengono sostanze artificiali/ contaminanti che fanno male alla salute. Le vitamine ed i minerali sintetici sono inorganici e dunque non possono venir usati dal corpo umano. Nella produzioni di “integratori alimentari”, vengono usate sostanze chimicamente pure. Se gli scienziati usassero dei derivati naturali, queste pillole sarebbero troppo grandi da ingoiare. Inoltre, viene aggiunto un “carrier” chimico per rendere questi prodotti accettabili al palato del consumatore. Tali carriers chimici, come tutte le altre sostanze chimiche, sono tossiche per l’organismo. Causano la stimolazione del corpo e una cura illusoria.

Secondo il Dr John Potter PhD, del Fred Hutchinson Cancer Center, Seattle, “La magia del cibo si basa su migliaia di interazioni complesse di dozzine di diversi fitochimica che sono molto difficili da ricreare nelle pillole. Mentre 190 studi provano i benefici di frutta e verdura, gli integratori ne hanno mostrato solo una minima evidenza. Le vitamine, i minerali, gli ormoni etc non lavorano da soli, lavorano in simbiosi. Per svolgere i propri compiti lavorano insieme ad altri nutrienti. Quando queste sostanze altamente complesse vengono disturbate, la loro efficacia viene ridotta. Comunque, troppi nutrienti succhiano via l’energia vitale perché l’organismo umano (e non umano) deve espellerne gli eccessi. E’ in dubbio se, chi ha una carenza di B12 abbia in realtà solo quella. Una dieta più sana, condizioni migliori di vita ed un digiuno potrebbero giovare molto.

Secondo il Dr Douglas Graham, nel suo libro “Nutrizione e Performance Atletica” gli integratori si sono rivelati un metodo incompleto ed inadeguato di fornire nutrienti perché gli scienziati non possono avvicinarsi agli equilibri della natura. Egli afferma che siccome il novanta per cento di tutti i nutrienti non è stato ancora scoperto, perché dovremmo cominciare ad aggiungere nutrienti nella nostra dieta uno alla volta quando possiamo mangiare cibi completi? La maggior parte dei nutrienti interagiscono simbionticamente con almeno altri otto nutrienti e considerato ciò, le probabilità di fornire a ciascun nutriente il pacchetto necessario diventano “infinitamente scarse”. Inoltre aggiunge, “non si è mai riusciti a mantenere vivo e neppure in salute un umano ed un animale con una dieta rigidamente composta di integratori nutrizionali.

Dan Reeter, sta creando, nei laboratory Bio-Systems in Colorado, uno dei più sofisticati computer per testare il suolo biologico. Dice che, secondo i suoi tests, le piante cresciute in un suolo biologico producono livelli più alti di vitamina B12 disponibile. E’ stato studiato pure che la vitamina B12 è presente nei frutti selvatici e nelle piante edibili addomesticate. I prodotti animali ed i latticini producono una fonte povera di vitamina B12 perché essa è contenuta in un cibo privato dai nutrienti che distruggeranno inevitabilmente la biodisponibilità della vitamina. Gli studi mostrano che coloro che seguono un’alimentazione classica basata su prodotti animali richiedeno dosi maggiori di vitamina B12 rispetto a quelli che mangiano altro. Ciò accade perché la dieta classica porta verso un’atropia digestiva. Proprio perché la B12 è legata peptidicamente nei prodotti animali e deve essere enzimaticamente scissa dal legame peptidico per venir assorbita, un acido gastrico indebolito e delle secrezioni enzimatiche gastriche (dovute ad una dieta a base di cibo cotto), rendono inabile la capacità di estrazione della vitamina B12 dal cibo esterno. Per questo, i crudisti-vegan che hanno una digestione più forte, ottengono più B12 dal riassorbimento della bile rispetto al cibo esterno. Wolfe dice che i microbi del suolo naturale ed i batteri che si trovano sulle piante selvatiche e sulle piante non lavate di un giardino sono una fonte adeguata per i nostri bisogni di B12. I microbi naturali nel suolo devono duplicarsi per colonizzare il nostro tratto digerente, senza fermentazione o putrefazione alcuna.

Un altro punto che vale la pena di prendere in considerazione, è che la Dose Giornaliera Raccomandata (RDA) si basa su una PERSONA MEDIA che mangia CIBO COTTO (onnivoro, vegano, vegetariano) che FUMA e BEVE. Gli interessi commerciali hanno ampiamente esagerato i bisogni di questa vitamina. Questi studi non ci dicono nulla su un vegetariano che conduce uno stile di vita sano. E’ difficile determinare i bisogni individuali di qualsiasi vitamina o nutriente, ed un sovradosaggio di questi crea un fardello inutile per il nostro organismo. Fattori quali stress, velocità del metabolismo, possono essere determinanti per capire i nostri bisogni.

Il Dr Victor Herbert disse nell’American Journal of Clinical Nutrition (1998, Volume 48) che, al giorno, sono sufficienti solamente 0.00000035 once (1 microgrammo) di vitamina B12.
Questi requisiti minimi possono essere inadeguati per spiegare i bisogni di un crudista vegan che conduce uno stile di vita salutare, per esempio, che richiede meno B12 grazie ad una abilità gastrica superiore nel riciclare vitamina B12. (La cottura distrugge i microbi ed una dieta vegan composta maggiormente da cibi cotti potrebbe non fornire all’intestino una buona flora). I livelli di assorbimento di B12 sono più alti negli individui sani rispetto agli altri. Alcuni studi, basati sugli Indiani vegetariani che conducevano uno stile di vita sano, mostrarono che nessuno di loro aveva sintomi da carenza di B12 anche se i loro valori erano di 3-5 microgrammi.

Il Dr Gabriel Cousens dice che la carenza di vitamina B12 è causata generalmente da una mancanza di assorbimento nel tratto intestinale piuttosto che da una mancanza di questa vitamina nella dieta.

Annie ed il Dr David Jubb affermano che le persone hanno vissuto in ambienti molto sterili, asettici per così tanto tempo che questi organismi simbiotici sono stati sempre meno presenti nella nostra dieta. Continuano dicendo che ingerendo organismi nati dal suolo si possa mantenere un’enorme riserva di innumerevoli anticorpi pronti a trasformare patogeni specifici, nel modo in cui natura aveva previsto – mangiando un po’ di sporco! Se una persona sta bene ed adotta una dieta crudista-vegan salutare con un’alta percentuale di cibi crudi, non si abbuffa regolarmente, non
combina in maniera errata i cibi, non abusa del proprio corpo e digiuna ogni tanto, è raro che svilupperà una sintomatologia da carenza di B12 a patto che la sua flora intestinale non sia stata impoverita precedentemente. La carenza di vitamina B12 è solitamente un sintomo di un problema più grande, ad esempio una flora intestinale povera, mal assorbimento e mancanza di luce solare.

Harvei Diamond dice che la questione sui nutrienti è diventata talmente confusa con tutte le sue informazioni contraddittorie che non c’è da meravigliarsi se le persone non sanno più dove ottenerli a sufficienza. Sfortunatamente, alcune persone sono state talmente sviate ed impaurite che nessuna dose di buon senso può salvarli dalle multinazionali della carne, dei latticini e del petrolchimico (integratori di cibo sintetico). La verità è che tutti i nutrienti di cui il corpo ha bisogno sono contenuti nel cibo naturale della sua specie (per gli esseri umani, cibo crudo vegetale). Madre Natura sa come provvedere alle sue creature. Perché dovremmo esser stati creati come mangiatori di vegetali se poi non c’è B12 disponibile che ci viene dalle piante? Se non possiamo averla dalla frutta fresca, dalle verdure, dalle noci, dai semi e dai germogli, allora vuol dire che NON NE ABBIAMO BISOGNO! Se un frutto selvatico o un cibo biologico ne contiene piccole quantità, non significa che ne sia carente. Significa invece che ne abbiamo bisogno di una piccola quantità! Questi venditori di pastiglie fanno presto a dire che il nostro terreno è carente, ma secondo Diamond ed altri, se un seme non riceve gli elementi di cui ha bisogno NON CRESCERA’ (O CRESCERA’ POVERAMENTE.) Inoltre, le piante ottengono i nutrienti da altre fonti in grandi quantità: il sole, l’acqua e l’aria. Le piante ottengono solamente l’1% dei nutrienti dal suolo. Se si sviluppa una carenza di B12, devono esser adottati dei cambiamenti nella dieta, uno di questi è il digiuno. Cambiando la dieta in una più salutare, che sia vegetariana, vegan o crudista-vegan, dobbiamo tornare alla natura quanto più possibile e fare attenzione ai GERMOFOBI che ci mettono in guardia circa il DISINFETTARE troppo la nostra frutta e verdura. Facciamo attenzione a cosa compriamo oppure mangiamo del nostro orto e non stiamo a perdere troppo tempo a lavare il cibo!

1. ‘Fit for Life’, Diamond, H. and M., 1987
2. ‘The Life Science Institute Course in Natural Health’ – 1986
3. ‘Nutrition and Athletic Performance’, Dr D. Graham, 1999
4. ‘Female Balance’ article 2001 -K Perrero www.living-foods.com
5. Human Anatomy and Phyisology – Marieb – 1999
6. Correspondence with Dr Vetrano and family 2001
7. ‘The Sunfood Diet Success Story’ by David Wolfe
8. B12 article by the Vegan Society
9 . B12 article by the Vegetarian Society
10. 1990 ‘Solstice Magazine’ article

La religione tarocco e mistificante della B12 – Valdo Vaccaro

Una lettera di contestazione ideologica su alcuni punti salienti del vegetarianismo

Egregio dr Vaccaro,

Ho con me una mail del mio amico commercialista dr Paolo Antonazzo con allegati i documenti che lei gli ha inviato. Non sono medico, ma mi interesso da sempre ai problemi di medicina. E sono stato invitato da Paolo ad esprimere il mio parere, sperando di non urtare la sua sensibilità e la sua suscettibilità.

Premesso che mi piace informarmi, per arrivare il più vicino possibile alla verità, mi permetto comunicarle quanto segue:

1) Sugli aminoacidi sono d’accordo con lei, anche se assumendoli da fonti vegetali il corpo fa più fatica

ad utilizzarli.

2) Per la B12, invece, non sono d’accordo, perché la sua mancanza può dare vari disturbi neurologici assai gravi e non va quindi affatto minimizzata. Allego in merito due documenti ricavati da Internet, che spiegano molto bene la situazione e dai quali si evince che la B12 non è necessariamente presente quando ci sono altre vitamine B, ed in natura si trova sottoforma di microrganismi nella vegetazione mangiata dagli erbivori. L’alternativa è assumere integratori o mangiare prodotti animali.

Vorrei infine sottolineare che, mentre lei si chiede come mai si parla tanto di B12, io le dico invece che non se ne parla abbastanza. Infatti i medici raramente prescrivono integratori con B12 che, seppur venduti da case farmaceutiche, di fatto sono prodotti naturali ottenuti dagli stessi microrganismi coltivati.

Questi integratori, non essendo elementi chimici, sono sottovalutati dai medici, verso i quali io sono piuttosto critico. Quando mai un medico della mutua ha chiesto a un suo paziente cosa mangia, come vive, o che tipo di problemi ha nelle relazioni, nella vita di lavoro o nella vita famigliare?

3) A me manca la B12 (MCV e MCH alti appena fuori dai massimi), mangio molta verdura ed ho problemi forse non ancora molto gravi da carenza B12, per i quali però i medici classici non sono capaci di correlarne la mancanza con i sintomi. Sono arrivato alla B12 dopo averne assunto delle quantità per correggere l’MCV e l’MCH alti. Ora questi valori non sono cambiati, ma mi sento meglio.

Ho fatto ricerche ed ho trovato che i miei problemi sono dovuti a mancanza di B12 forse per mancanza di fattore Intrinseco e presenza di Helicobacter (accertato e che dovrei eradicare).

4) Sono d’accordo con lei che non si dovrebbe uccidere un altro essere vivente per poter a nostra volta vivere. Ma, mi chiedo, perché la vita è basata sulla morte?

– 2 –

5) Le ricordo che esistono persone centenarie sia carnivore che vegetariane. Allego pure una sintesi filosofica sulla dieta vegetariana o carnivora, tratta dall’opuscolo Metafisica di Ruben Cedeno della Editrice Italica.

Le invio i migliori saluti ed auguri per il nuovo anno, anche da parte del dr Paolo.

Alessandro Zanoni

Risposta di VALDO VACCARO alla lettera di Zanoni

Ricevere lettere come questa è per me il migliore augurio, altro che urtare la mia suscettibilità.

Non essendo medico, non potrò entrare nei dettagli. Ritenendomi un ricercatore aperto e non depositario di verità assolute ed incrostate, più critiche e dubbi mi fate e più mi mantenete vivo e vivace. Quindi grazie ancora. Spero a mia volta che voi stessi affrontiate i problemi con lo stesso spirito.

Lascerò l’argomento chiave della B12 per ultimo, affrontando prima gli altri punti stridenti.

Aminoacidi da fonti vegetariane (dal tuo punto 1)

Scusami Alessandro, ma coltivi convinzioni nette e dogmatiche che non dovrebbero esistere in uno che ama la verità come te.

Chi mai ti ha detto che il corpo umano fa più fatica a utilizzare gli aminoacidi derivati da fonti vegetali?

E’ vero l’esatto contrario.

Se tu sapessi la fatica che deve fare il tuo povero stressato intestino a sopportare la via crucis che gli stai infliggendo da anni mediante alimentazione sballata, capiresti cosa intendo dire.

Non mi hai detto come mangi, ma l’ho già letto a memoria tra le righe. E la presenza dell’Helicobacter è una dimostrazione ulteriore.

Ricordati che il tuo corpo è disegnato per mangiare frutta e verdura, noci e semi e niente altro.

Se sei d’accordo al cento per cento dimmi di sì.

Se hai delle riserve o non sei d’accordo affatto, portami i tuoi argomenti e te li smonto uno ad uno come dei birilli.

Non perché sono Aristotele, ma semplicemente perché ho il supporto di 1000 prove scientifiche.

Carnivori e vegetariani centenari (dal tuo punto 5)

Purtroppo l’Italia, le nostre città, ma anche le nostre campagne, sfornano pochi vegetariani.

E, quei pochi, sono vegetariani dell’ultimo momento, oppure sono vegetariani per modo di dire, come spesso mi accade di verificare. Il crudismo e il veganismo sono stati dimenticati da decenni e da secoli in questo paese malmesso. Il resto del mondo è più o meno nelle stesse condizioni e a volte anche peggio. Ma non vale il discorso del Mal comune mezzo gaudio.

L’Italia è per tradizione millenaria paese guida. E come tale dovrebbe poter insegnare qualcosa di importante e di unico al resto del mondo.

Un paese che parte da Pitagora e Parmenide, dagli antichi romani ai geni rinascimentali, da Dante e Leonardo, da Giotto e Raffaello, da Volta e Marconi, da Meucci e Fermi, non può cambiare i suoi connotati e diventare una vasta pezza da piedi sporca di letame e di sangue, non può arenarsi a un ministro delle politiche agricole che va a diseducare i consumatori italiani invitandoli a non mangiare l’ananas dei paesi tropicali, per preferirgli i prodotti nostrani tipo mortadella, prosciutto, zampone e cotechino.

– 3 –

Un paese che ha avuto in regalo da Dio, dalla sorte o dal caso, per merito o per fortuna, un passato di spessore irripetibile, non può scadere al livello infimo di contrada macelleria, dominata da rozzi accoppa-maiali e accoppa-vitelli, dalle categorie che il buon Pitagora, cambiava marciapiede piuttosto che incontrare.

I peggiori non sono poi nemmeno i macellai

Ti parla così uno che ha avuto diversi amici macellai. Con loro non cambiavo marciapiede, ma gli vivevo accanto e in grande amicizia. Qui vado addirittura contro il mio Maestro preferito.

I macellai non sono necessariamente gente cattiva. Beppino Calligaris di Branco e Franco Gressani di Tavagnacco erano due grandi amici miei, pieni di grandi qualità umane. Sapevano che ero vegetariano rigoroso, ma mi hanno tributato rispetto per tutta la vita. Come del resto io rispettavo loro.

Sono scomparsi entrambi ed è stata una grossa perdita.

Quando chiesi a Calligaris 4 anni fa Quando la smetti di torturare i nostri comuni amici a quattro zampe?

Avrebbe potuto mandarmi al diavolo e dirmi di farmi gli affari miei. Mi sorprese invece con un Valdino, no tu as duc i tuars (Valdo, non hai tutti i torti), che mi risuona ancora in mente, e mi mette, lo confesso, una grande commozione, una lacrima agli occhi.

I veri aguzzini sono i cattivi insegnanti e governanti, la cattiva scuola, e i consumatori che ad ogni piatto insanguinato danno una ulteriore pugnalata alla prossima vittima innocente che sta magari nascendo in Ungheria o in Slovacchia, o nella stalla dietro l’angolo.

Il macellaio e l’allevatore, alla resa dei conti, hanno le carte in regola. Sono degli imprenditori. Fanno degli affari. Lo stato li sovvenziona e li sostiene, la legge li approva, la chiesa li benedice e i consumatori li gettonano.

Tornando ai bei centenari ciarlieri che allungano ancora le mani sulle donne, Diogene andrebbe in giro di giorno non con una ma con cento lampade accese a cercare in Italia l’uomo, a cercare in Italia il vero vegetariano, e non lo rintraccerebbe quasi mai.

Un ottimo esempio di vegetarianismo lo potrebbe trovare in Umberto Veronesi, che a 80 anni suonati si difende bene sia nel fisico che nell’intelligenza.

Se vuoi però informarti meglio su questo aspetto e su questi confronti, va a leggerti qualche libro serio di gerontologia, e qualche ricerca statistica seria.

Scoprirai che i maggiori mangiatori di carne e di pesce, tipo i Lapponi e gli Islandesi, sono quelli che vivono di meno e che denotano pure livelli precari di intelligenza, mentre invece tra le popolazioni Hunzas e quelle Vilcabamba, o tra i Mormoni d’America, riscontrerai vite allungate e attive fino all’ultimo.

Perché mai la vita è basata sulla morte? (dal tuo punto 4)

Sei d’accordo sul fatto che non si dovrebbe uccidere.

Ma poi fai un passo indietro e mi chiedi: Come mai la vita è basata sulla morte?

Se il creatore ha stabilito che dobbiamo tutti morire, ha ritenuto evidentemente razionale farci fare una sosta di riflessione al termine di ogni singola apparizione.

Così il nostro spirito si può arricchire. La morte è probabilmente il chiudere una parentesi per aprirne una successiva.

In ogni caso, il fatto che esiste la morte e che ci sia un nesso tra la vita e la morte, non giustifica affatto il crimine.

Non vorrai mica dire che, esistendo la morte, è giusto infliggerla ingiustamente a qualcuno per rubargli le proprie spoglie?

– 4 –

Allegato tratto dall’opuscolo Metafisica di Ruben Cedeno (Editrice Italica)

Non so se a te, Alessandro, piaccia la confusione mentale, ma questo opuscolo è davvero una accozzaglia di assurdità e di contraddizioni, scusa la franchezza.

Dice alcune cose sperticate a favore della scelta vegetariana per poi passare ad altre di segno opposto.

Non si può stabilire un nesso d’amore col regno animale mentre mangiamo la carne di un animale, è frase che parrebbe essere uscita dalla bocca di Gandhi.

Piante, frutta e vegetali non hanno corpo astrale e dunque non soffrono, mentre gli animali dotati di corpo astrale (e di anima) patiscono le pene dell’inferno, è frase che mi fa comodo ma che correggo ugualmente, visto che anche le piante e le verdure soffrono, magari di meno, mentre la sola frutta o le sole piante al termine del loro ciclo annuale o biennale sono esenti da sofferenza.

La persona che mangia carne è complice della mattanza degli animali e poi La dieta ideale e di totale innocuità è quella a base di frutta, verdura e semi, sono in tutto e per tutto farina del mio sacco, mentre non sono d’accordo sul resto che dice Se si vuole, si può aggiungere il latte, e in ultima istanza l’uovo, e che questo ci farà più leggeri, chiari di mente, inoffensivi e puri nel tratto di sentiero di ritorno a Dio, poiché latte e uovo non alleggeriscono e non sono affatto inoffensivi per il nostro karma.

La parte finale poi diventa addirittura truculenta.

Mangiare carne non è male, l’unico peccato è l’ignoranza.

Perché, ti chiedo, mangiare carne non è forse il massimo dell’ignoranza umana?

Non è forse il simbolo del tradimento di quel Conosci Te Stesso che sta scritto tuttora sulle vestigia dei templi greco-romani?

Chi mangia carne, caro Alessandro, non conosce Dio, non conosce se stesso e non conosce gli animali che mangia perché, se li conoscesse davvero, non li ucciderebbe.

Se non si può vivere senza carne, è importante almeno sapere che una forma di carne più leggera è quella dei volatili e dei pesci.

Questa la definirei una ciliegina di sciocchezza su una torta indigesta, visto che la carne dei pesci e dei volatili è identica e spesso peggiore della carne suina e bovina in termini di indigeribilità e tanfo di morte, e altrettanto immorale in termini spirituali.

La religione tarocca e mistificante della B12.

Il condizionamento e l’imprinting psicologico nella mente della gente.

Se una persona comincia da piccola a vedere la gente che si fa il segno della croce, e a farselo pure lei, sarà molto difficile convincerla che quel movimento della mano verso la fronte e gli altri tre punti, alla fin fine, è un puro gesto di superstizione cristiana, e che Dio se ne frega altamente di questo segno, dando semmai importanza a ben altri valori, a quello che uno pensa e a come uno si comporta.

Però tutti si fanno il segno di croce. A non farlo gli pare di essere dei reietti e dei peccatori.

Questa è la forza dell’ imprinting, di quel noto meccanismo mentale che fissa pensieri e i comportamenti nella psiche del bambino, per lasciarli impressi e indelebili vita natural durante.

Non ho nulla di personale contro la devozione della gente.

Se qualcuno si sente a posto pregando e facendosi i segni che vuole, è affar suo, è meritevole di ogni rispetto possibile, soprattutto se non ignora o sottovaluta il prima e il dopo, cioè i fatti della vita all’infuori del rituale.

– 5 –

Il tambureggiante Al Lupo, al Lupo di certa medicina ha sortito il suo effetto.

La natura ha messo la giusta quantità ridottissima di B12 nei cibi dell’uomo, in frutta e verdura.

Lo stesso esatto meccanismo è avvenuto per il concetto della B12. Solo che l’imprinting non è avvenuto in chiesa, o alla scuola materna, o a dottrina, ma a colpi di bombardamento mediatico-sanitario.

I medici gridano Al lupo, e la voce riecheggia per paesi e città, spingevano le genti a mangiare carne e latte, pesce e uova, per assicurarsi una bella quota di B12 e vivere senza fastidi.

Una propaganda tanto efficace quanto meschina e vile.

La natura ha messo pochissima B12 nei cibi pertinenti l’uomo, nei cibi esclusivi umani tipo frutta e verdura, questo è vero. Ma non lo ha fatto per caso o per errore. Lo ha fatto perchè ce ne serve proprio quel poco e quel minimo e niente di più, oppure perchè ce la dobbiamo fabbricare da soli.

Questo si chiama ragionare, sentire, e fare uso del cervello.

Abbiamo fede nel nostro creatore-disegnatore, nella natura, nel nostro meraviglioso corpo, oppure no?

Perché poi i mangiatori di carne sviluppano assai spesso anemia perniciosa pur avendo addosso B12 in abbondanza?

La risposta è semplice: perché vita e salute sono molto di più di una semplice vitamina, perché vita e salute sono una miriade di reazioni, di legami e di interazioni, di sostanze e di influenze, molte delle quali tuttora sconosciute.

Nelle cliniche igienistiche americane, molti malati che prendevano da anni iniezioni di B12, senza risolvere i loro problemi, vengono giornalmente messi a digiuno e guariti perfettamente.

La composizione e la formula del nostro sangue migliora infatti radicalmente col digiuno terapeutico.

Al contrario, il funzionamento compromesso del sistema gastrointestinale impedisce la corretta digestione e causa fermentazioni e putrefazioni a raffica.

Non è assolutamente vero che non esiste B12 nella frutta e nella verdura: Esiste il giusto, cioè il minimo.

La B12 sta dappertutto nei cibi giusti, e sta esageratamente nei cibi sbagliati, provocando grossi inconvenienti a chi si nutre di cibi sbagliati (infarto e ictus in testa alla lista).

Nell’ Heinz Book of Nutrition, citato dalla grande dottoressa americana V. Vetrano, si legge che 200 g di tegoline, miste a carote, rape e piselli, bastano già, anche senza i cereali e le noci che sono particolarmente ricchi di B12, a soddisfare il nostro fabbisogno virtuale giornaliero (che poi è sempre compensato dal fattore intrinseco).

Essere presente in minuscole percentuali non significa non esserci, significa solo starci a livello di traccia, nella giuste proporzioni per l’uomo:

Piselli 100 g Vitamina B12 0.0 – 0.2 mcg (microgrammi)

Rape 100 g 0.0 – 0.1

Pane integrale 100 g 0.2 – 0.4

Carote 100 g 0.0 – 0.1

Avena 100 g 0.3

Soia 100 g 0.2

ecc.

Gli altri cibi ricchi di B12 sono le mandorle, le arachidi, gli asparagi, i fichi, le lenticchie, l’avocado, i cavoli di Bruxelles, il cavolfiore, le susine, le noci di tutti i tipi.

– 6 –

La natura non ha dimenticato affatto il genere umano. Non ha fatto scherzi da prete all’umanità.

La natura non ha dimenticato il genere umano.

Tutto questo terrorismo psicologico sulla B12 è una grande bufala, molto simile alla bufala dell’Aids.

L’apparato sanitario è il massimo specialista mondiale in questo tipo di allarmi e usa da sempre il terrorismo psicologico per raggiungere i suoi scopi.

Le bufale sanitarie servono per tenere la gente soggiogata al loro carro, per tenere la gente lontana dalla verità, dalla salute e dal vegetarianismo, il quale non è una pratica strana e curiosa per pochi adepti, ma è la vera base per l’alimentazione del genere umano.

Mangiate vegetariano, mangiate fruttariano, mangiate crudo, non prendete farmaci ed antibiotici, non prendete caffè, tè e bevande gassate dolcificate, e starete in ottima forma, senza pensare alle singole vitamine, senza pensare alla più ridotta e insignificante B12.

Il terrorismo e il marciume ideologico su Internet (dal tuo punto 2)

Commento gli allegati inviatimi da Alessandro e ricavati da Internet, dal titolo La vitamina B nella dieta vegana, di Red Mangels (da The Vegetarian Resource Group).

E’ un documento apparentemente chiaro, ma in realtà lontanissimo dalla verità e dalla scienza, scritto in fedele fotocopia coi dettami dei mestatori di fede carnivora.

Un documento sviante e intriso di contenuti propagandistici firmati dal produttore di integratori Red Star T-6635, sottoscritto dalla FDA, dalla NDC, e dalle tabelle RDA.

E’ anche un documento stracolmo di contraddizioni insanabili. Prenderebbe non 4, ma 2 o 3 come voto massimo in un tema del liceo, in un normale compito di lingua italiana, dove in poche righe si pretende giustamente coerenza e logica.

Il fabbisogno di B12 è modestissimo (1 mc o 1 milionesimo di grammo al giorno per l’adulto), ma aggiunge immediatamente che La B12 rappresenta serio problema per le partorienti, le nutrici e i neonati, e poi conclude in modo ridicolo con Ad ogni modo, una deficienza di B12 è veramente molto rara persino tra i vegani di lunga data, anche perché il nostro organismo reintegra e riutilizza in modo efficace la B12.

La chiosa finale fa anche ridere: I vegani, ex mangiatori di carne, immagazzinano scorte di B12 che possono durare 20, 30 anni e oltre! Siccome carne (omogeneizzati) e latte di mucca tutti ne hanno presi da bambini, per colpa di pediatrie sballate e di madri diseducate, il problema B12 dunque non esiste in alcun modo per 30-40 anni cioè per la vita intera.

Tale chiosa coincide paradossalmente con la nostra ideologia fruttariana, ma arriva in un modo illogico, disarticolato e assurdo. Per cui viene il male di testa solo a voler correggere tali scempiaggini.

Il documento sembra un foglietto istruzioni da allegare ai medicinali o ai cibi arricchiti e confezionati, sembra un autentico bugiardino della Pfizer.

Flagranti affermazioni contraddittorie nello schema di Red Mangels su Internet

A) Gli alimenti vegetali non contengono vitamina B12

B) La B12 sembra sia presente nelle piante di origine organica, ma in quantità estremamente ridotte

C) La B12 sta nelle piante ma varia ampiamente a seconda del tipo di pianta e del tipo di terreno

D) Il fabbisogno di B12 è molto basso

E) Il fabbisogno di B12 è modestissimo: 1 mc o milionesimo di grammo al giorno per l’adulto

F) Una deficienza di B12 è veramente molto rara, anche tra i vegani di lunga data

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G) Il nostro organismo può comunque reimpiegare la B12 in modo molto efficace e la sua carenza rappresenta una eventualità davvero molto rara

H) I vegani che prima mangiavano carne possono aver immagazzinato scorte di B12 che non si esauriscono per 30 e più anni

Flagranti assurdità e incongruenze nello schema di Red Mangels su Internet

1) La B12 deve essere garantita per le partorienti e durante l’allattamento, per i neonati e durante i primi anni di vita. Questo è terrorismo puro e tipico della NDC americana (National Dairy Council).

L’umanità ha sempre fatto bambini senza troppi problemi. E i bimbi migliori nascevano in epoche vegetariane, come nell’antica Grecia e nell’antica Roma, quando i guerrieri di Sparta, gli atleti di Olimpia e i Legionari Romani vivevano di frutta e verdura, di uvetta, datteri e fichi secchi, e di grani abbrustoliti, e nessuno sapeva cosa fosse la B12 e tantomeno cosa fossero le supplementazioni.

La posizione corretta è che alle partorienti, alle nutrici, a tutti i bimbi in età evolutiva, ai giovani e agli anziani, deve essere garantita la vitamina C e la E, il gruppo B (fatto di 20 vitamine), la PP, la K, la A e la D e tutto il resto.

Rincorrere una qualsiasi singola vitamina è pura follia. Rincorrere poi un fantasma, un profumo di cacca come fosse Dio in Terra è ancora più ridicolo e diseducativo. Diventiamo seri una buona volta.

Scienza zero e terrorismo cento.

2) Una deficienza di B12 può danneggiare irreversibilmente il sistema nervoso.

Perchè? Una deficienza di B1, B2, B3, B5, B6, B9 non fa altrettanto? E una deficienza prolungata di vitamina C non ti manda al creatore ancora più velocemente? Il solito terrorismo di maniera.

Scienza zero e terrorismo 100.

3) La B12 è necessaria per la suddivisione delle cellule e la formazione del sangue.

Perché? Le altre vitamine non servono forse alle stesse funzioni?

Scienza zero e terrorismo cento per cento.

Critica all’articolo su Internet Vitamina B12 questa sconosciuta di Marina Berati

La tesi della Berati, autrice che stimo, non fosse altro che per il suo bel libro Diventa vegan in 10 mosse, non è affatto convincente, e ancor meno scientifica.

Primo perché fa affermazioni troppo dogmatiche ed anche non veritiere, tipo

1) La B12 è l’unica vitamina che non si può ricavare dai vegetali

2) Le piante non hanno bisogno di B12, per cui non la producono

Secondo perché la Berati dà per scontato che dobbiamo prendere degli integratori (che per lei sono sempre di origine non animale). Ma i metodi di produzione B12 sono tanti, e non solo quello piuttosto pulito e innocente da lei citato.

Terzo perché la sua conclusione Meglio prendere la B12 in innocenti pillole piuttosto che prenderla consumando carne, pur suonando apparentemente filo-animalista, rinforza quello schema fatalistico di dipendenza dalla B12, e di inadeguatezza del cibo naturale a soddisfare la dieta vegana, che riteniamo perverso e antiscientifico.

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La Berati vuole difendere il sistema vegan, ma invece lo danneggia, e lo fa per giunta distorcendo dei basilari principi salutistici.

Rincorrere una singola vitamina è infatti assurdo, ed è ancora più incongruo se essa è una vitamina fantasma, imponderabile e sfuggente come la B12.

Le posizioni sballate non risparmiano nemmeno qualche medico igienista, come il dr Joel Fuhrmam

A sbagliare non sono solo gli pseudo-vegetariani e i dilettanti della ricerca, ma anche quelli che non dovrebbero cadere nei tranelli della FDA.

Lo stesso Joel Fuhrmam, della ANHS sheltoniana, che ho conosciuto di persona a Baltimora, scriveva infatti sulla rivista Health Science dell’Agosto 93, in risposta al lettore messicano John Erwin:

Se il tuo medico ti ha prescritto B12, non è necessario che tu la prenda. Ci sono medici i quali credono che tutti i vegetariani abbiano bisogno di supplementarsi con la B12, ma questa idea non è suffragata dalla letteratura medica.

Comunque, è consigliabile controllare i livelli B12 ogni 3 o 5 anni.

Se sei tra quelli il cui livello è basso, come per esempio 150 pg/ml (picogrammi, cioè biliardesimi di grammo, per millilitro di sangue), l’uso di una supplementazione potrebbe essere raccomandato.

La stragrande maggioranza dei vegetariani ha comunque livelli normali di B12.

Anche in tale risposta ci sono errori e improprietà. Fuhrmam non è Dio. E’ un medico che si è schierato con gli igienisti naturali, ma risente della sua preparazione medica, e degli schemi FDA da cui non si allontana per niente.

Dire che la maggioranza dei vegetariani ha livello normale di B12 è approssimativo. Ci sono vegetariani e vegetariani. Lui si riferisce evidentemente a quelli che assumono qualche uovo e qualche latticino, o a quelli che già prendono per prudenza supplementazioni B12, che negli USA sono in gran numero anche tra i vegetariani.

Nessuno pare avergli ancora insegnato che il livello minimo per la B12 era stato correttamente fissato a 80 pg/ml dalla WHO (World Health Organization), e che fu la FDA, spinta dalla NDC (National Dairy Council) e dagli Enti Macellazione, a spostare il minimo a 156, nell’ovvio complotto di portare la gente americana e il mondo intero a consumare più latte e più carne.

Infatti, la FDA ha commesso 4 gravi infrazioni contemporaneamente:

A) Supervalutazione livelli minimi proteine (oltre 300 g al giorno, oggi ridotti finalmente a 75 g/giorno)

B) Supervalutazione livelli minimi B12 dagli 80 pg/ml della WHO ai 156 pg/ml della FDA stessa

C) Sottovalutazione dei livelli di vitamina C (40-60 g al giorno che Cambridge2000 ha portato a 300)

D) Sottovalutazione e dimenticanza assoluta della B9 (acido folico), basilare vicario della B12

Le posizioni del dr Frank Sabatino della ANHS

Lo stesso dr Frank Sabatino scrive sulla Health Science del Dicembre 93, su posizioni più sagge e misurate di Fuhrman.

La B12 esiste in alte e inadatte concentrazioni nelle carni animali e nei latticini.

Ma viene anche sintetizzata dai batteri che vivono sulla superficie dei vegetali e delle foglie verdi. Si trova pure nelle alghe marine e nei lieviti. La B12 gioca importante ruolo nella produzione di globuli rossi e nella integrità della spina dorsale.

Sebbene i vegan abbiano spesso una minore B12 rispetto ai non vegetariani, questi livelli più bassi sono sufficienti a mantenere regolare la produzione cellulare di globuli rossi e la salute della spina.

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Se uno fa il vegan assoluto, ma senza masticare per bene la buccia della frutta, senza mangiare verdure crude in abbondanza, senza mangiare una scaglia di grana o di mozzarella nella pizza o nel panino, allora può anche darsi una controllata ogni 3 o 5 anni, non fosse altro che per stare tranquillo con la mente.

Ma le supplementazioni di B12 non sono affatto raccomandate.

Solo se i livelli sono veramente bassi, e se nel contempo ci sono sintomi di danni neurologici o di anemia perniciosa, allora si potrà dare come emergenza straordinaria delle pasticche sottolingua o delle iniezioni di B12.

La dr Vivian Virginia Vetrano, allieva di Shelton, è quella che è andata più a fondo nel problema B12. Storia della cobalamina B12 naturale e della cianocobalamina sintetica B12.

La B12, o cobalamina, è conosciuta come fattore anti-anemia perniciosa, e venne pure chiamata fattore IF o fattore intrinseco dal dr Castle. Fu isolata nel 1948 dal fegato, come composto cristallino rosso contenente cobalto e fosforo.

E’ vitamina idrosolubile e funziona come coenzima nel metabolismo cellulare.

La cobalamina di sintesi si chiama anche cianocobalamina, perché contiene cianuro, un inquinante pericoloso.

Il cianuro non esiste nelle molecole naturali di B12.

Non è quindi affatto desiderabile prendere delle supplementazioni di B12.

Esiste da anni una polemica tra i medici americani al riguardo. Ci sono quelli a favore e quelli contro il ritiro dal commercio della cianocobalamina, e per l’approvazione in alternativa della idrocobalamina.

Le posizioni critiche dell’igiene naturale sulle vitamine sintetiche.

La posizione degli igienisti americani è che la pura e semplice estrazione di vitamine, dai cibi naturali, cambia il loro carattere e le rende inadatte per l’uso, anche perché non sono più combinate con le altre sostanza naturali di accompagnamento, e vengono dunque digerite e metabolizzate in modi diversi e patologici. L’estrazione della cobalamina B12 dalle fonti naturali aggiunge, come abbiamo visto, sostanze tossiche alla B12 stessa.

Le sostanze sintetiche non funzionano nel metabolismo esattamente come quelle naturali.

Le vitamine sintetiche possono essere usate come sostituti di quelle naturali, imbrogliando la gente e mascherando i sintomi, ma non vengono metabolizzate.

I coenzimi della B12, chiamati cobamidi, sono stati isolati dal fegato di diversi animali.

La B12 esiste nella frutta e nella verdura nei giusti quantitativi, ma viene distrutta nei processi di estrazione a caldo

I metodi standard usati per l’estrazione della B12 includono riscaldamento in acidi deboli, addizionamento di ione cianidrico ed esposizione alla luce solare.

Permane il ragionevole dubbio che questo metodo impedisca di trovare la B12 nella frutta e nella verdura perché in esse la B12 è presente nella forma ancora più volatile dei coenzimi, o in altre forme che vengono regolarmente azzerate dalla estrazione a caldo.

La B12 nei vegetali infatti esiste, ma viene distrutta dal riscaldamento dei metodi estrattivi.

La cosa più importante da ricordare è che tutte le vitamine B dovrebbero eventualmente essere prese in contemporanea.

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Sono così interrelate nelle loro funzioni che una sbilanciata e larga dose di una di esse può causare deficienze pericolose in tutte le altre.

In natura non esiste una singola vitamina B isolata da sola dal resto del gruppo.

Il complesso B, tutto assieme, si trova in natura nei lieviti, ma anche nei vegetali verdi e nei semi.

La comunissima arachide, ad esempio, è ricchissima di B12 e del gruppo B.

Utilizzo appropriato delle vitamine sintetiche come farmaci nelle gravi emergenze

Chiaro che le vitamine B nella forma naturale sono da preferirsi mille volte a quelle sintetiche, perché esse hanno tutti i fattori B, persino quelli non ancora conosciuti, più tutti i rispettivi coenzimi.

Le vitamine sintetiche B sono usate principalmente per superare gravi deficienze o gravi condizioni fisiche, dove ci sia bisogno di urgente e immediato risultato (tipo operazioni, post-operazioni, incidenti).

Ma sempre ricordando che è pericoloso usare una vitamina e non il gruppo per l’effetto domino (sbalzi, deficienze, eccessi) sulle altre.

La B12 con i derivati acidi folici (B9), è necessaria nella sintesi del DNA. In assenza di B12 le cellule non si possono dividere e i globuli rossi non si sviluppano.

La B12 viene assorbita dall’ileo, ma il suo utilizzo dipende dal fattore IF (intrinseco). È presente nei normali succhi gastrici. È secreta dalle cellule parietali delle ghiandole gastriche, e si trova nello stomaco, ma non nel piloro.

La cobalamina si lega al fattore intrinseco, che si ritiene essere una glicoproteina.

La costruzione della B12 con la glicoproteina IF dà luogo ad una sostanza che resiste alla digestione intestinale.

Nei cibi, la B12 arriva combinata con le proteine, o con i sottoprodotti delle stesse, come i peptidi, che devono essere demoliti dal processo digestivo per essere poi assorbiti.

I componenti della B12 consistono di grosse molecole che devono essere per questo combinate al fattore intrinseco per essere assimilate ed attraversare la barriera intestinale.

Malassorbimento e irritazioni gastrointestinali.

Lo stomaco è il più abusato degli organi del corpo umano.

L’atrofia gastrica è responsabile di malassorbimento di molte vitamine. Essa ha luogo, dopo molti anni di irritazioni della mucosa gastrica, per colpa di cibi sbagliati e di stili di vita assurdi.

Lo stomaco è il più abusato degli organi del corpo umano.

Quando ci mettiamo cioccolato, caffè, tè, alcool, peperoni piccanti, prodotti chimici, mostarde, sale, aspirina, aglio, cipolla, farmaci ed altri irritanti simili, come possiamo attenderci di avere lo stomaco

normale e funzionante?

Provate a mettere del sale o del peperoncino piccante su un occhio o su una ferita aperta, e capirete cosa significa sostanza irritante.

Se combiniamo male i nutrienti, e invece di dar luogo a digestioni provochiamo dentro di noi indigestioni continue, cosa resta a noi dei nutrienti stessi?

Niente. Va tutto ai batteri che banchettano e proliferano a nostre spese, lasciandoci a secco.

Chiaro che poi stomaco e intestino diventano irritati ed infiammati da tutti i prodotti della decomposizione batterica.

Si va così da irritazione a irritazione, per finire nell’infiammazione (gastriti, duodeniti, gastroenteriti, ileiti, coliti). Quando queste condizioni sono serie, l’atrofia è la conseguenza.

Il cancro è un’altra, e l’ulcera un’altra ancora.

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Dopo molti anni di irritazioni e di infiammazioni croniche, le cellule della ghiandola gastrico-digestiva non funzionano per niente, e non si riesce più a digerire bene.

Lo stomaco non secerne l’IF (fattore intrinseco) e si va in anemia perniciosa.

Il deterioramento della razza umana, che sta andando verso l’autodistruzione.

Gli uomini del passato riuscivano persino a sintetizzare nel corpo la vitamina C.

L’anemia perniciosa giovanile è condizione rara, ma esiste, e presenta una stomaco normale dove è però assente del tutto il fattore intrinseco.

La razza umana sta marciando verso l’autodistruzione.

Gli uomini del passato erano addirittura in grado di sintetizzare da sé la vitamina C, mentre oggi ce lo sogniamo.

Questo la dice tuta su quanto avanti è andato avanti il deterioramento della razza.

Ci sono molte ragioni e molte malattie per cui la B12 non è assorbita nell’intestino:

– steatorrea idiopatica

– malattia celiaca (incompatibilità glutine)

– psilosi tropicale (caduta capelli)

– enteriti e tubercolosi intestinale (lesione parete intestinale)

– operazioni chirurgiche riduttive degli intestini

– diverticoliti al piccolo intestino

– presenza di vermi

Ha piena ragione l’Igiene Naturale, la quale predica Rimuovi le Cause e il Corpo Auto-guarisce

Questo porta a concludere che ha piena ragione l’Igiene Naturale, la quale dice: rimuovi le cause di malattia e il corpo guarisce da solo.

In tutti questi casi, il digiuno, il riposo, l’esercizio fisico e il sole, ripristinano l’abilità di assorbire B12 in tutti, esclusi quelli che hanno subito operazioni chirurgiche gastrointestinali.

Ci sono così tante intricatezze e mescole tuttora sconosciute nelle fasi digestive e di assorbimento, che possono causare problemi in stato di malattia, che l’unico modo per assicurarsi appropriata digestione e assorbimento, è quello di mantenere una buona salute.

Dare pasticche o iniezioni di B12 anziché rimuovere le cause è come dare dei farmaci e attendersi impossibili guarigioni, non si risolve un bel niente.

La mancanza sospetta di fattore intrinseco e la presenza accertata di Helicobacter, caro Alessandro, richiedono di fare importanti scelte.

La medicina di oggi non ha dubbi: cura intensiva di B12 sintetica (che stai già facendo) e sradicamento dell’Heloicobacter mediante antibiotici.

L’alternativa naturalistica la pensa in modo diametralmente opposto.

Mangiate crudo, mangiate naturale, mangiate cibi vegetali, noci, semi e radici, e tutte le vitamine, inclusa tutta la B12 che volete, arriveranno a destinazione.

Questo il messaggio importante che l’Igienismo Naturale lancia alla popolazione mondiale in controtendenza con quanto sta avvenendo nelle cucine casalinghe, nelle mense e nei ristoranti.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)

– Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igine Naturale)

PUBBLICATO DA VALDO VACCARO

Bluff B12 e carenze inesistenti – Valdo Vaccaro

SABATO 17 DICEMBRE 2011

LETTERA di TIZIANO

QUALCHE TIMORE INNESCATO DAI SOLITI ESAMI DEL SANGUE

Ciao Valdo come stai? Tutto bene? Ho bisogno di un consiglio da parte tua. Tempo fa sono stato dalla Michela De Petris (che ti conosce e ti saluta) per una questione di AFTE che mi attanagliano da anni.

Mi ha fatto fare degli esami del sangue approfonditi. Si è verificato ciò che lei temeva, ossia carenza di B12 (131 il risultato e 211-911 il valore di riferimento), omocisteina alta (17,9 il risultato e 15,4 il valore max di riferimento), creatinina bassa (0,49 risultato e 0,50-1,25 il valore di riferimento), globuli bianchi bassi (3,4 il risultato e 4,8-10,8 il valore di riferimento).

DUBBI SULLA B12

Lei mi consigliava degli integratori vegani che esistono in commercio non farmaceutici e non testati sugli animali.

Tu cosa mi consigli alla luce di questi valori? Ho letto che la carenza di B12 comporta dei rischi.

E’ vero tutto ciò? Grazie mille Valdo e buona giornata.

Tiziano

*****

RISPOSTA di VALDO VACCARO

UNA IPNOTICA FISSAZIONE CHIAMATA B12

Ciao Tiziano, sto magnificamente sull’invidiabile ed ultrastabile accoppiata 100 pg/mL per la B12 e 26 ng per la B9, e ricambio pubblicamente i saluti alla dr De Petris, brillante autrice, tra le altre ottime cose che fa, di un testo sui colori naturali della frutta. Nulla di quanto scrivo sia inteso a contrasto o polemica “ad personam” su quanto ti ha indicato. Già il fatto di averti suggerito rimedi non farmaceutici e non testati su animali, le rende onore e le fa guadagnare ulteriori simpatie. Detto questo, ho ovviamente le mie idee e i miei dati, sia sugli esami del sangue (limiti e modalità), che sulla trasmissione degli esami ai pazienti (se fossi medico, non darei al paziente i dati stessi), che sulla interpretazione dei dati. Sulla B12 in particolare c’è molto, anzi troppo da ridire, e sempre in linea generale. Chiaro che ti allego alcune tesine esplicative.

CARENZA O ECCEDENZA? TI RISPONDO ECCEDENZA!

Chi ti ha mai detto che 131 pg/mL siano bassi? Io ti dico che, al contrario, sono troppo alti. Troppo alti soprattutto se il tuo livello di folati B9 sta intorno ai livelli alti (da 3 a 16 è il valore di riferimento). Hai dunque degli ottimi margini di miglioramento. Verso il basso, naturalmente, visto che più bassa è la B12 e meglio stai, in quanto significa che il tuo sangue circola veloce e che il tuo metabolismo non soffre di pigrizia linfatica.

Per il resto non ho mai creduto all’inseguimento dei singoli valori, per una serie di motivi che ho già detto e ribadito in diverse recenti tesine che evidentemente ti sono sfuggite.

I GAGLIOFFI ADULTERATORI DELLA FDA

Ti ricordi la storia di PINOCCHIO? Se tu trovassi per strada un tizio dal naso lungo un metro, crederesti forse a quanto ti dice? Bene, la FDA(Federal Drug Administration), più che un NASO ha una PROBOSCIDE lunga quanto l’oceano Atlantico, ed è grazie a tale proboscide che ha imbrogliato ed infinocchiato il MONDO negli ultimi 50 anni, senza che nessuna autorità e nessuna forza pubblica sia ancora andata ad arrestare, uno per uno, i suoi gaglioffi. Un po’ di galera, almeno per qualche mese, con qualche tazebao di svergognamento pubblico, come usano fare in CINA nei riguardi dei FURFANTI che adulterano l’OLIO o allungano il LATTE con la PIPI’ di MUCCA, o con quella UMANA direttamente, per incrementare il grado minimo proteico del latte precedentemente annacquato.

CLAMOROSI BROGLI SULLE QUOTE PROTEICHE E SULLA VITAMINA-C

Le sue balle strabilianti vanno dalle piramidi alimentari contraffatte alle tabelle truccate e manipolate.

Clamorosi i suoi raggiri sulle proteine, indicate intorno ai 300 grammi/giorno e man mano ridotte, a 250, 200, 175, 150, e ora 75, quando le stesse OMS, WHO e FAO, hanno pubblicamente approvatoi 24-30 grammi come tetto massimo oltre il quale il corpo umano va in acidificazione. Altrettanto clamorosa la sua sottovalutazione della vitamina C, che da anni giace a 40-60 mg/giorno quando tutti la quotano a 300-600.

TRUCCHETTI E MANIPOLAZIONI

Ma la cosa più odiosa sta proprio nell’aver manipolato i dati sulla B12 negli anni ’70, quando la WHO li aveva fissati a 80-900. Dava molto fastidio quel livello minimo vedo-non-ti-vedo, peso-non-ti-peso, che caratterizza le PERSONE in FORMA STREPITOSA come i vegani-crudisti accorti. E alla FDA, sempre farcita da personaggi in combutta coi McDonald’s, presero quei minimi di 80 e li MOLTIPLICARONO PER 2, portandoli a 157 (non 160 per dissimulare il furbo ritocco e non destare troppi sospetti).Scelsero la B12 a ragion veduta. Tutto puoi pesare ma non un umore e un odore che va e viene. Nessuno sarebbe stato in grado di scoprire facilmente i loro trucchi.

L’IMPORTANZA STRATEGICA DI ALTERARE DEI DATI

Siccome nella B12 il livello basilare che conta è quello minimo, il portare la quota da 80 a 157 ebbe enorme importanza strategica, spingendo masse di persone nel mondo a fare alcune clamorose scemenze tipo:

A) Mangiare carne, pesce, formaggi magari una volta la settimana per garantirsi una B12 elevata.

B) Sentirsi in crisi e a rischio come vegetariani.

C) Diventare vittime del martellamento terroristico sulla B12

D) Avere l’impressione di appartenere a una scuola vegana ottima ma caratterizzata da una grave carenza, quasi uno zampino del diavolo, o un difetto di fabbricazione da parte di un Creatore pressappochista e deficiente.

E) Prendere integrazioni di B12 (con gravi perturbazioni e sbilanci, viste le precise leggi del minimo che governano le sinergie tra i minerali e le vitamine, e gravi rischi di eccesso).

MANIPOLI UN NUMERETTO E 7 MILIARDI DI PECORELLE SEGUONO IL TUO IMBROGLIO

Ma la cosa più scandalosa ed irritante di questa faccenda, è la totale inerzia, il pio, acritico e giocondo abbeverarsi della gente, incluso per primi i medici e i docenti universitari, a quanto propinato scandalosamente dalla FDA.Un mondo di pecore sotto ogni aspetto. Basta appendere sulle pareti di ambulatori ed ospedali una tabella firmata dal dr Pinco Pallino, del Ministero della Sanità (che ricopia pedissequamente i dati trasmessi da SuperPinocchio-FDA) e tutti fanno Beeh, cioè Biiii, o meglio Biiidodici.

LE RICERCHE PIU’ AVANZATE CONFERMANO IN PIENO IL BLUFF B12

Gli ultimissimi studi condotti da centinaia di medici e ricercatori trasparenti americani, europei e cinesi, diretti da Colin Campbell nel The China Study, confermano quanto già si sapeva da decenni. La B12 è importante al pari di tutte le altre vitamine, Si trova sempre e comunque in compagnia sinergica e proporzionata nei raggruppamenti di vitamine del gruppo B, ed in particolare con la B6 e la B9. La sua presenza è sempre impercettibile ed imponderabile come è giusto che sia, tanto nell’uomo che nei carburanti dell’uomo che sono le piante vive e non cotte. Quindi c’è B12 in tutto il fogliame, in tutte le radici, in tutti i frutti, ma sempre a livelli vedo-non-ti-vedo. Più enzima impalpabile che vitamina dotata di peso molecolare. Uno sputtanamento della FDA su tutti i fronti. Ci sarà qualcuno che, dopo aver praticato infamebidodicismo per anni e anni, arrossisce o impallidisce per l’imbarazzo? Oppure tutti brillano per la loro bella faccia di bronzo?

Valdo Vaccaro

B12 e Omocisteina: Consigli su esami del sangue‬ – da ‪Arbor

Fruttalia

Re: consigli su esami del sangue‬

da ‪arbor » 7-10-2013

Forse può esserti utile la mia personale esperienza sull’argomento B12 e omocisteina. Quand’ero vegano, su suggerimento della Dott.ssa LUCIANA BARONI (scienza vegetariana.it), decisi a un certo punto (nel 2005) di fare un controllo ematico, riscontrando l’OMOCISTEINA fuori range (circa 20) e la B12 leggermente sotto la norma.

La lettura della BARONI fu: “è tutta una questione di CARENZA di B12”. DunqueINIZIAI AD INTEGRARE la B12 con DOSI MASSICCE (molto al di sopra del dosaggio consigliato per il mantenimento). Ebbene la mia B12 nel giro di un paio d’anni SALI’ a oltre 900, ma l’OMOCISTEINA rimaneva sempre INCHIODOTA a quota 20.

Nel 2007 ho conosciuto l’IGIENISMO e un paio d’anni dopo VALDO VACCARO, e su loro suggerimento DECISI di SMETTERE DEL TUTTO con l’INTEGRAZIONE diB12.

Da allora non ho più fatto ESAMI DEL SANGUE fino alla PRIMAVERA del 2013, i quali hanno dato VALORI NORMALI per l’OMOCISTEINA (12) e VALORI piuttosto “BASSI” (per la medicina convenzionale) per la B12 (140 mi pare).

La SPIEGAZIONE che mi sono dato è la seguente:l’ELEVATA OMOCISTEINA NON ERA DOVUTA a una CARENZA di B12 (tant’è vero che pur portandola a livelli altissimi (oltre 900) l’OMOCISTEINA non diminuiva), ma ad altre circostanze, tra le quali una INSUFFICIENTE CAPACITA’ ASSIMILATIVA della VITAMINA stessa a LIVELLO TISSUTALE e CELLULARE.

TALE CAPACITA’ è poi NETTAMENTE MIGLIORATA GRAZIE in particolare AL MIO NUOVO STILE DI VITA FRUTTARIANO, CHE NON PREVEDE ALCUNA INTEGRAZIONE di B12.

VACCARO sostiene che un VALORE CORRETTO per la B12 E’ PIU’ SUI 100 che sui 200.

Non ho competenza in merito, ma la mia piccola esperienza mi dice che quella dellaB12 è una BUFALA: SONO PIU’ DI 4 ANNI che NON INTEGRO, e la mia OMOCISTEINA è MIRACOLOSAMENTE TORNATA NELLA NORMA, cosa che non succedeva quando integravo abbondantemente di B12.

‪arbor

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