Le forze vitali: l’organismo funziona come una batteria elettrica

Le bon guide de l’hygiénisme N° 64 Pag. 36-37

Dr. CARTON & L. RANCOULE

L’organismo è un centro di forze che vive di una provvista potenziale promossa alla nascita, e anche di energie attuali prese dall’esterno per incorporazioni alimentari, respiratorie, cutanee, nervose.
Questo genere di batteria si regola come un bilancio.
Bisogna fare degli incassi ben scelti, in qualità e quantità.
Bisogna dosare e ripartire le spese.

Ogni disarmonia e ogni vizio nella regolazione degli apporti, della ripartizione interna e delle spese esterne producono stanchezza, consumo, spreco, e sbilancio (enervazione, indebolimento dell’organismo) che conducono alle malattie, al logorio precipitoso, alla morte prematura.
Nella vita febbrile di oggi, il buon impiego delle forze organiche è cosa ardua.
Ad ogni istante, si rischia l’esaurimento..

Un segreto infallibile, che permette il ristabilimento delle forze e della salute è: l’economia. (il riposo ricarica le batterie nervose)
Si diventa capitalista solamente economizzando, mettendo ogni giorno una certa somma da parte, evitando le spese superflue, lo spreco continuo, i prestiti costosi.
Il buon senso e la saggezza comandano di agire per il capitale vita come per il capitale denaro.
Le persone possono diventare forti e ricche risparmiando le energie potenzialmente in dotazione alla nascita e capitalizzando le energie attinte dall’esterno nel presente.
E questa economia deve riguardare il lavoro di approvvigionamento alimentare e il dispendio di energia di ogni genere.
Bisogna saper recuperare senza che le spese di recupero, superino il guadagno di incorporazione.

Mettersi a tavola alla fine di un esercizio, che ha appena accaparrato molta corrente energetica, è la certezza di disporre solamente di una corrente indebolita, inadeguata ai lavori di assimilazione digestiva.
Un breve riposo ricarica le energie nervose.
Segnaliamo anche l’importanza della minima attività invernale, dell’economia delle forze in inverno.
Per ubbidire alla legge naturale di riposo invernale, che permette slanci facili in primavera e i buoni rendimenti d’estate.

Il bisogno di riposo

Le bon guide de l’hygiénisme N°65 Pag. 32 del Dr. H. M. Shelton

I primi igienisti avevano per motto: la salute con la vita sana.

Ciò includeva tutto lo stile di vita.
Dal tempo di Graham ad oggi, si è realizzato che “ogni aspetto della vita, è importante, tanto quanto ogni altro” se si vuole mantenere una buona salute.
(PAG. 20: ogni aspetto della vita, è solamente parte di un tutto unificato).
Si è anche compreso che tutti i bisogni elementari della vita devono essere forniti secondo i bisogni e le capacità dell’organismo malato, per ripristinare la salute.
Il riposo è il grande processo restauratore.(Il riposo ricarica le batterie nervose).

L’attività e la sovraeccitazione costituiscono i grandi processi di esaurimento.
Durante la vita, due processi simultanei sono continui.
Questi due processi costituiscono il metabolismo.
1) Crescita, sviluppo, rinnovo (anabolismo) (durante il riposo e il sonno).
2) Usura (catabolismo) (durante l’ attività).
Nessuno di questi due processi è totalmente passivo durante la vita.
Quando un processo è all’apice della sua attività, l’altro è al punto più basso.
E’ evidente che quando diciamo che il riposo è la sospensione dell’attività, noi intendiamo la cessazione di certe forme di attività.
I processi anabolici, sono intensamente attivi durante i periodi di riposo e sonno.
Il bebè ed il bambino hanno bisogno di molto riposo e di sonno, forse perché il loro processo di anabolismo è molto intenso.
Un principio cardinale dell’igienismo dice che nulla è rimediante salvo le condizioni che economizzano IL dispendio delle forze dell’organismo..

Le Bon Guide de L’ Hygienisme N° 25 pag. 16

Imparare a conoscere i nostri limiti fisici e mentali e lasciarsi governare da essi è la cultura della saggezza nel campo della vita.
Ciò garantisce la salute a tutti quelli che li seguono.
Produciamo e manteniamo i nostri propri dolori negando di rispettare gli avvertimenti dei nostri sensi.

Le emozioni negative – Le forti emozioni

La bon guide de l’hygienisme n° 24 – p. 3-4-5-6-7

Articoli tratti da: 

Dr. Shelton’s Hygienic Review N° 17 vol. 6 – N° 2 vol. 17

LE EMOZIONI NEGATIVE

Le funzioni organiche sono disturbate quando si subiscono delle emozioni negative:

-si arrossisce per imbarazzo,

-si provano delle palpitazioni cardiache in caso di sovreccitazione,

-la vescica e il colon si svuotano involontariamente quando si ha paura,

-gli occhi lacrimano quando si è addolorati o urtati,

-si sviene a causa di un dispiacere,

-si può morire di una paura improvvisa,

-gli arti ed i muscoli possono tremare quando si ha paura o si è in collera,

-ecc.,

Ecco alcune manifestazioni che mostrano il disturbo funzionale organico che si produce.

La paura, l’ansietà, le preoccupazioni possono far apparire anche lo ZUCCHERO NELLE URINE.

Ogni ATLETA sa che le forti emozioni o la depressione mentale diminuiscono le sue forze, abbassando la sua resistenza ed alterano la sua abilità.

Le emozioni possono aumentare la PRESSIONE SANGUIGNA come la paura può far impallidire le guance.

Se si potessero misurare con precisione tutte le alterazioni e le inibizioni funzionali causate dalle emozioni, si sarebbe stupiti di tutto il male che facciamo a noi stessi ogni giorno per mancanza di ponderatezza.

Potremo comprendere allora meglio l’importanza della gioia, della felicità, del coraggio, e dell’equilibrio. L’EQUILIBRIO EMOTIVO è il fattore che più conserva l’ENERGIA NERVOSA tra quelli che conosciamo.

La PAURA, al contrario è il più grande distruttore dell’ENERGIA NERVOSA.

IL PIU’ GRANDE MEZZO DELL’ESPRESSIONE

Malgrado tutte le conoscenze di cui ci vantiamo, pochi di noi comprendono che il più grande mezzo dell’espressione immediata, delle suggestioni mentali o dei disturbi emotivi, risiede nel SISTEMA DIGESTIVO.

Difatti, LO STOMACO è il primo organo che registra le proteste o i consensi.

La fabbricazione ed il flusso di tutte le SECREZIONI del corpo dipendono dall’ENERGIA NERVOSA che è trasmessa a tutti gli organi del corpo attraverso una rete complessa di nervi.

Lo STRESS EMOZIONALE o lo SHOCK interferiscono con la produzione e la trasmissione dell’ENERGIA NERVOSA.

Lo SHOCK può essere continuo come in caso di dispiacere prolungato, preoccupazioni, paura, collera, gelosia, o può essere improvviso e intenso come per un grande spavento o per la perdita improvvisa di una persona molto amata.

LA TREMARELLA

Talvolta, si vede un ORATORE non abituato a parlare in pubblico, chiamato improvvisamente a fare un discorso, diventare imbarazzato a tal punto da perdere la parola e la concentrazione. Il suo cervello si rifiuta di pensare, la sua lingua di parlare, la sua bocca diventa asciutta e scoordinata, le sue labbra si seccano improvvisamente, il suo viso tradisce ansietà e confusione, egli impallidisce o arrossisce.

Lo shock può diventare talmente profondo che disturba la respirazione, mentre il cuorepicchia forte. Si sono visti parecchi casi dove tale richiesta inattesa aveva avuto gravi conseguenze. Difatti, delle persone molto sensibili e nervose erano crollate o avevano subito un cedimento che aveva reso il loro sistema nervoso instabile per molto tempo.

In seguito, quando la persona rinviene e diventa cosciente, le sue labbra e la sua lingua ridivengono umide, la sua voce che in principio era appena udibile, ridiventa pian piano normale, ella sente poi il benessere ritornare. Il dispiacere, la vergogna, la fierezza o un’altra emozione potente possono neutralizzare il primo shock e permettere di continuare lo sforzo cominciato.

Questa è solamente una semplice illustrazione del modo in cui le emozioni o lo shock possono deprimere provvisoriamente una funzione.

Per studiare meglio questo fenomeno, consideriamo l’aridità della bocca e della lingua durante un periodo di stress emozionale.

Ciò rivela che le ghiandole salivari, le ghiandole delle mucose e le altre sorgenti destinate ad umidificare la bocca sono provvisoriamente limitate nel funzionare.

Non è difficile comprendere che una tale prova inibisce anche le altre funzioni di secrezione. Per esempio, la digestione è inibita a seguito dell’inibizione delle ghiandole che secernono i succhi digestivi ed infine si sospendono i movimenti muscolari dello stomaco.

Certo, nelle persone molto nervose, a volte occorrono delle ore prima che una digestione normale si ristabilisca, come l’esperienza quotidiana ci mostra per i casi emotivi.

In presenza di uno stress emozionale, le secrezioni come la saliva, il succo gastrico, pancreatico, intestinale, la bile, sono bloccate. Ne consegue che la digestione in corso, nel momento in cui questa inibizione ha luogo, è sospesa temporaneamente.

Se lo shock o la forte emozione sopraggiunge al momento del pasto, si può perdere improvvisamente l’appetito e si smette di mangiare.

In parecchi casi, il dispiacere, la paura e lo shock causeranno un vomito.

E’ inoltre evidente che le forti emozioni frenano le AZIONI ENZIMATICHE sugli alimenti nello stomaco e negli intestini, ed inibiscono la secrezione di altri succhi necessari.

E’ certo che le attività muscolari di questi organi sono inibite o sospese.

Questa alterazione della digestione durerà finché lo shock o le forti emozioni persistono e fino a quando l’equilibrio nervoso è ristabilito. Se la SNERVAZIONE è PROFONDA, la reazione può essere così lenta che gli alimenti non digeriti fermentano e si putrefanno.

Dopo gli ECCESSI ALIMENTARI e le CATTIVE COMBINAZIONI, sono le INFLUENZE MENTALI che causano i maggiori DISTURBI DIGESTIVI. Questi disturbi funzionali possono portare eventualmente a dei CAMBIAMENTI ORGANICI che rappresentano laFASE FINALE di una serie di CRISI TOSSIEMICHE.

LE CONCLUSIONI DERIVANTI

Dopo aver appreso questi fatti lo studente in fisiologia deve stare attento alla reazione fisica soprattutto difronte agli stress emozionali.

Sarà allora più abile nell’inseguire le cause emozionali e di comprenderle.

Poi, per un’applicazione adeguata della sua conoscenza, sarà capace di trarre conclusioni concrete e definite.

Per esempio, potrebbe sapere che si avrebbero meno danni se la digestione disturbata riguarda un pasto leggero piuttosto che un pasto pesante.

Comprenderebbe anche che un pasto non digerito di carne e di pane sarà più intossicante di un pasto non digerito di frutti.

Apprenderà inoltre che per evitare ogni malessere fisico, ci sono momenti in cui non si dovrebbe mangiare affatto.

Se prevede uno shock del sistema nervoso o se questo shock non può essere evitato troverà che è più saggio fare fronte a questa situazione di emergenza con uno stomaco vuoto, piuttosto che pieno.

LA NOSTRA REGOLA D’ORO

La nostra regola d’oro è questa. Se non siete mentalmente e fisicamente a posto tra i pasti, saltate il prossimo pasto.

Se siete preoccupati, apprensivi, addolorati, in collera, gelosi, depressi, irritati, brontoloni, turbolenti, paurosi o mentalmente angosciati, aspettate di ritrovare il vostro equilibrio prima di mangiare.

Alle stesso modo è importante non mangiare in caso di STANCHEZZA.

Una buona digestione dipende dall’equilibrio emotivo.

Se si è indisposti, incapaci di adattarsi all’ambiente, se si è preoccupati o addolorati, se manca la forza per riabilitarsi istantaneamente da tutti gli shock emozionali, si dovrebbe almeno controllare la propria ALIMENTAZIONE applicando le proprie conoscenze e volontà.

I DISTURBI PSICHICI difatti, inibendo le funzioni vitali, SECREZIONE ed ESCREZIONE – determinano a MALATTIA CRONICA.

O ci si libera delle AGITAZIONI IMMAGINARIE o si apprende a controllare l’ALIMENTAZIONE.

Questa semplice prescrizione comporta molto più di ciò che può sembrare a prima vista.

Difatti, quando si smette di mangiare al momento giusto, evitando così l’indigestione e l’avvelenamento risultante, si evita la malattia meglio che con qualsiasi altro mezzo.

E’ importante adattare le nostre abitudini di vita e soprattutto le nostre abitudini alimentari, ai nostri stati mentali.

La DIGESTIONE risente dello SQUILIBRIO EMOTIVO. Che abbia a che fare con le emozioni di un bambino o gli eccessi emotivi dell’adolescenza o a quelli che derivano dalla responsabilità di un adulto con i problemi domestici, le preoccupazioni professionali, le difficoltà finanziarie, la disoccupazione, l’inseguimento sfrenato del denaro, i rovesci di sorte, la gelosia, l’insicurezza, la paura, l’apprensione o le diverse sovreccitazioni, tutto ciò agisce e reagisce sulla nostra digestione.

Tutti questi fattori quando sono corredati da abusi alimentari gettano le basi delle più svariate cosiddette malattie.

DURANTE LE VACANZE, quando le emozioni sono forti per la sovreccitazione e l’anticipo di eventi insoliti, si permette ai bambini di abusare col cibo e con cattive mescolanze.

Si permette al bambino di consumare una grande quantità di alimenti malsani, mentre non è in grado di digerirli.

E’ la ragione principale della moltiplicazione delle EPIDEMIE di influenza, tonsillite, difterite, morbillo, febbre, scarlattina, ecc., che seguono appena dopo le feste.

La SOVRECCITAZIONE e gli ABUSI ALIMENTARI determinano uno STATO SETTICOche avvelena tutto l’organismo.

Ho sottolineato la DIMINUZIONE delle SECREZIONI, soprattutto quelle DIGESTIVE per lo SHOCK e le FORTI EMOZIONI.

Bisogna aggiungere che anche le funzioni di ESCREZIONE e di ELIMINAZIONE sonoALTERATE e frenate nella persona che non è in stato di equilibrio.

Bastano i danni causati dalle EMOZIONI FORTI e da una DIGESTIONE BLOCCATA, per sviluppare la MALATTIA.

Anche le GHIANDOLE ENDOCRINE sono disturbate a causa delle emozioni, così che tutto il PROCESSO NUTRITIVO è ALTERATO.

Pensiamo ora allo shock improvviso del sistema nervoso e vediamo brevemente i “COMPLESSI PSICHICI”.

Questi ultimi possono provenire da uno shock profondo che lascia un effetto duraturo sull’individuo, cominciando da una continua perversione mentale passando poi alle credenze erronee e alle illusioni, le delusioni, le paure, i desideri, il conflitto generato da una sincerità o da una fierezza nascoste, un sentimento di colpevolezza o di inferiorità, un conflitto tra i nostri desideri ed i modelli convenzionali di comportamento, la fierezza, i ragionamenti pervertiti, ecc.

Così come una depressione fisica segue sempre le delusioni e le depressioni mentali, un uomo può rovinare la sua vita osservando i corsi della borsa valori crollare. Questi complessi minano la salute fisica e mentale.

Ci sono parecchi modi di causare la malattia acuta e cronica, come ci sono mille influenze emozionali che possono sabotarci.

Siamo delle entità fisiche motivate da processi mentali così come da impulsi volontari ed involontari nervosi.

E’ LO SPIRITO IL PRIMO AD AGIRE

Quelli che danno la precedenza ai processi mentali sono considerati come dei pensatori superficiali da quelli che affermano che sono gli aspetti fisici i più profondi, così come il modo in cui agiscono e reagiscono agli “stimoli” mentali e fisici.

Essi affermano che lo “stimolo è la prima forza di azione che opera attraverso i sensi speciali e che determina la natura e la direzione degli impulsi che comportano una risposta fisica e definita”.

Ciò implica che le sostanze fisiche inerti agiscano in primo luogo sui sensi speciali, anche in caso di una visione o di una percezione uditiva a distanza per mettere in moto lo spirito.

Ora LA NOSTRA POSIZIONE è all’opposto di ciò. Noi affermiamo che lo spirito è sempre il primo autore e che agisce sul nostro ambiente naturale inerte.

LA PSICANALISI

La psicanalisi è un GIOCO MISTERIOSO che suscita l’interesse e la credulità di migliaia di persone, così come accade con gli INDOVINI, gli oroscopi letti dagli ASTROLOGI o i caratteri descritti dal palmo della mano.

Delle distinzioni arbitrarie sono fatte tra il conscio ed il subconscio, ciò che porta alla supposizione erronea che esista una frontiera impenetrabile piuttosto che un’interdipendenza di azione.

L’OPINIONE CHE HO sulla PSICANALISI secondo le mie proprie osservazioni della sua pratica, è un INSUCCESSO. Se è vero quello che percepisco, comincia a passare di moda.

E’ tempo di dirigere la nostra attenzione verso punti di vista più razionali sui rapporti corpo-intelletto.

Dr. Shelton’s Hygienic Review, N° 17 vol. 6

LE FORTI EMOZIONI

Le forti emozioni, soprattutto la paura e le preoccupazioni, accorciano la vita di migliaia di persone. Anche quelli che si preoccupano della loro salute e che cercano di migliorarla sono di solito talmente ansiosi e preoccupati che si snervano senza rendersene conto e finiscono per alimentare le stesse malattie che temono tanto.

Sarebbe interessante sapere in quale proporzione il CANCRO sia aumentato a causa della stessa paura che la medicina ha inculcato nelle menti e nei cuori delle persone.

Purtroppo, il medico medio è cieco nei confronti di tutte le cause, salvo per i microbi microscopici, i virus sub-microscopici e le patologie abbastanza facili da estirpare.

D’altra parte, il settore immenso della sintomatologia psicologica si conclude nei gabinetti di psichiatrici che sono anch’essi dei medici.

Tutti questi uomini non coltivano nessun grande valore, ma hanno potuto sposare l’illusione medica che una patologia senza una causa microbica è pura immaginazione.

Possono praticare qualche trucco del mestiere, ma alla fine danno dei sedativi, dei sonniferi, tagliano le tonsille e mandano il paziente a vivere in un altro clima, ecc.

L’ ANSIETA’ è una causa continua di ENERVAZIONE che non può essere risolta dai metodi dello psichiatra.

E’ vero che gli studi e le esperienze psicologiche rivelano che una grande quantità di conoscenze accumulate dall’uomo, in merito all’effetto delle emozioni sulla vita, è veritiera, ma non abbiamo ancora imparato ad integrarle allo sviluppo delle patologie.

Stiamo facendo col calcio e con le vitamine ciò che non può essere fatto che con l’equilibrio mentale.

Salute senza farmaci

Dr. H. M. Shelton

Sintesi e adattamento a cura del Prof. Armando D’ Elia

Carrington osservava giustamente: “La legge di azione e reazione è una delle peggio interpretate dell’universo.

p. 6

Un VELENO è una sostanza che non può essere convertita, qualunque sia la quantità, in nessuna delle strutture e delle sostanze dell’organismo vivente e che non può essere utilizzata dall’organismo per il compimento di alcune delle sue funzioni essendo incompatibile con le strutture dell’organismo vivente e con le sue funzioni. In altri termini, tutte le sostanze incompatibili col mantenimento della condizione normale dei tessuti viventi sono dei veleni.

Il trattamento con i farmaci equivale all’usare come rimedi una lista di droghe, di prodotti chimici, di tinture, in una parola: “di VELENI”. Che si presentino sotto forma di acidi, alcali, sali, ossidi, terre, radici, cortecce, semi, foglie, fiori, gomme, resine, secrezioni, escrezioni, etc. sono dei distruttori di tessuti viventi, e producono malattie quando li si pone in contatto in qualsivoglia modo con l’essere vivente.

Ci si avvale di SALI FERRUGINOSI INORGANICI contro L’ANEMIA, la clorosi e altri disturbi fisiologici, ma senza alcun risultato perché essi NON SONO ASSIMILABILI.

Causano irritazione allo stomaco; si dice che sarebbero immagazzinati nel fegato e in altri organi. Ma NON E’ VERO che essi siano utilizzati dall’organismo. Solo certi SALI ORGANICI di FERRO possono essere considerati UTILI. I farmaci inducono l’organismo ad azioni tendenti a liberarsene senza indugio.

p. 15

TUTTE LE ATTIVITA’ DEL CORPO UMANO MIRANO AD ESPELLERE LE TOSSINE ED I CORPI ESTRANEI ALL’ORGANISMO, E A RIPARARE I GUASTI CAUSATI DALLA LORO PRESENZA.

NON ESISTONO “EFFETTI BENEFICI” DEI FARMACI.

IL CORPO NON UTILIZZA NE’ MAI POTRA’ UTILIZZARE DEI FARMACI, QUALUNQUE SIA IL FARMACO CHE VI SI INTRODUCE, IL CORPO MOBILITERA’ LE SUE ENERGIE PER ESPELLERLO, NEUTRALIZZARLO, O RENDERLO INOFFENSIVO IN UN MODO O NELL’ALTRO. E’ questa una delle attività più costose per le riserve d’energia dell’organismo. E CHE HA SEMPRE L’EFFETTO DI INDEBOLIRE IL CORPO E RIDURRE LA SUA CAPACITA’ DI COMPIERE IN PIENO E CON EFFICACIA LE ATTIVITA’ RIPARATRICI NON CHE’ LE ATTIVITA’ ORDINARIE E NORMALI.

Gli IGIENISTI lottano da quasi centocinquant’anni contro l’errore della professione medica che consiste nell’attribuire capacità di azione ai farmaci, cioè ai veleni che vengono chiamati rimedi. In tutte le scuole mediche (ufficiali e non) si insegna che i farmaci agiscono sull’organismo vivente, mentre la realtà è diametralmente opposta a questa affermazione.

Quando il MEDICO pretende che certi farmaci agiscano sull’intestino per PURGARE IL MALATO, noi diciamo che la conseguenza della PURGA è dovuta all’AZIONE INTESTINALE di ESPULSIONE del VELENO-FARMACO.

p. 16

LE RELAZIONI TRA LA STRUTTURA VIVENTE E I VELENI SONO RELAZIONI DI ANTAGONISMO. Tuttavia, la medicina sostiene la tesi dell’azione dei farmaci e della reazione dell’organismo vivente. NOI AFFERMIAMO CHE I FARMACI SONO INERTI E CHE E’ SEMPRE IL CORPO A COMPIERE TUTTA L’AZIONE CONSEGUENTE ALL’INTRODUZIONE DEL VELENO.

p. 17

Gli IGIENISTI, osservando le conseguenze della somministrazione di calomelano o di un altro veleno, non trovavano però alcun mistero in queste azioni, falsamente attribuite ai medicamenti: VI VEDEVANO LA CONSEGUENZA DEGLI SFORZI DELL’ORGANISMO VIVENTE IN GENERALE PER LIBERARSI A QUALSIASI COSTO DEL VELENO.

p. 19

LE AZIONI ATTRIBUITE AI FARMACI SONO AZIONI VITALI.

L’inerzia è la prima proprietà delle cose inanimate e nessun cumulo di risultati delle ricerche farmaceutiche consentirà di scoprire una legge o sistema che provochi l’azione di sostanze inerti.

p. 20

L’AZIONE PROVIENE DALLA CELLULA NON DAL FARMACO

p. 25

I FARMACI SONO INERTI NEL CORPO ESATTAMENTE COME NELLA BOTTIGLIA O NELLA SCATOLA, ESSI NON AGISCONO.

p. 28

SOLO L’ORGANISMO VIVENTE PUO’ AGIRE, LA MATERIA INANIMATA NON AGISCE. La supposta azione del farmaco è solo l’azione del corpo vivente in presenza della materia inerte.

L’Igienismo poggia saldamente su questo concetto fondamentale, il cui valore è dimostrato: L’ ORGANISMO NON REAGISCE, MA AGISCE.

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La scoperta più importante nel campo della salute – L’Auto-guarigione

Le bon guide de l’hygienisme n° 26 p. 36

Dr. H. M. Shelton

LA SCOPERTA PIU’ IMPORTANTE che sia mai stata fatta nel campo della salute e del ristabilimento non è questo annuncio sulle virtù curative di qualche PIANTA TOSSICA, di qualche veleno minerale o di qualche droga-miracolo, ma quella della FORZA CURATIVA CHE RISIEDE NELL’ORGANISMO VIVENTE e non nelle cose al di fuori di esso. Questa scoperta dovrebbe mettere fine una volta per tutte alla ricerca dei rimedi. Si sarebbe dovuto realizzare subito che un ORGANISMO AUTO-CURATIVO non ha bisogno di rimedi e che non può utilizzarli.

Le bon guide de l’hygienisme n. 64 p. 8

L’ AUTO-GUARIGIONE

T. C. Fry

L’ auto-guarigione è la sola guarigione che esista.

Nella Natura, vediamo gli animali che hanno subito delle ferite, delle contusioni, delle ossa spezzate e altri danni, beneficiare di un’auto-guarigione e di una cicatrizzazione. E’ evidente che questa guarigione è effettuata da facoltà e un potere interni, perché nella Natura, gli animali ricercano un angolo tranquillo e ritirato per riposarsi. Non hanno allora quasi nessuna attività. Non consumano cibo.

Istintivamente, un animale ferito si asterrà da ogni cibo che disturba l’applicazione totale delle energie e delle facoltà del corpo per il processo di recupero e di ristabilimento.

Ugualmente, gli esseri umani che sono posti nelle stesse condizioni secondo la nostra natura e le nostre disposizioni, beneficiano dell’auto-guarigione in una frazione del tempo paragonata a quella che si produce quando sono in attività.

La guarigione e la cicatrizzazione sono sempre e per sempre un processo biologico. Il nostro compito è di stabilire le condizioni che permetteranno al corpo di condurre più velocemente e più efficacemente questo processo.

La programmazione intrinseca, l’intelligenza e il potere che hanno sviluppato da un ovulo fertilizzato una meravigliosa creatura costruita perfettamente, rappresenta tutta la forza curativa necessaria. Le condizioni favorevoli all’esercizio di questi poteri possono essere stabilite. In quanto igienista, il vostro ruolo è di conoscerle e di applicarle.

L’idea che si può aiutare il corpo con l’applicazione di sostanze, di condizioni e di trattamenti anormali ha causato molte sofferenze e dolore. Il vostro ruolo è di salvare le vittime delle pratiche nocive e di metterle sulla buona strada affinché si ristabiliscano e conservino una buona salute.

A dispetto della medicina e della religione, ogni trasgressione alle leggi della Natura porta in se stessa la sanzione di una sofferenza alla quale nessuno sfuggirà.- Dr. H. M. Shelton

L’ Igienismo si distingue da tutti gli altri sitemi di guarigione perché rigetta tutti i rimedi e tutti i veleni, e utilizza solamente le sostanze e le condizioni benefiche per aiutare i processi curativi del corpo. Esso mette l’accento, sul fantastico potere di auto-guarigione dell’organismo umano, quai del tutto ignorato ai nostri giorni.

 Da sempre, il RISTABILIMENTO della “MALATTIA”, qualunque sia la forma di trattamento, è stato considerato una PROVA della VIRTU’ CURATIVA di quella FORMA di TRATTAMENTO. I malati ed i medici sono stati ingannati dalle APPARENZE, e delle SEMPLICI COINCIDENZE sono state scambiate per CAUSE ED EFFETTI. (Le bon guide de l’hygienisme n° 59 p. 19)

Bisogna guarire la malattia?

Articolo del Dr. H. M. Shelton

IL Dr. RUSSELL THACHER TRALL aveva posto questa domanda in un editoriale nel 1872:

Occorre guarire la malattia?

Rispose di no. “E noi sfidiamo tutti i medici della terra a contraddire questa affermazione”.

“Difatti, l‘ IDEA della GUARIGIONE è un’ILLUSIONE ILLOGICA E PERICOLOSA e verrà il tempo in cui si verrà a conoscenza che il fatto di guarire ha ucciso più persone sulla terra, che se non ci fosse mai stato nessun VENDITORE AMBULANTE DI RIMEDI.

I TRATTAMENTI COSTRUISCONO LA MALATTIA e i sistemi curativi che sono solamente dei sistemi di INGERENZA NELLA VITA UMANA, sono tutti dei RACKET DISTRUTTORI”. – Dr. TRALL

E se il ristabilimento come la cicatrizzazione sono dei processi biologici che non possono essere né limitati né copiati, come gli Igienisti affermano, allora il piano adeguato per curare i malati sarebbe fornire loro le condizioni più favorevoli per la riuscita dei processi curativi vitali.

LA PRIMA NECESSITA’ in vita del SUCCESSO del PROCESSO CURATIVO è di SCOSTARE TUTTE LE CAUSE di alterazione organica e sistemica.

Per guarire una malattia non serve fare nulla

Le bon guide de l’hygienisme N° 44 pag. 1

T. C. Fry scrive:

Ricevo tante lettere e telefonate in cui mi si chiede cosa bisogna fare o prendere nelle diverse patologie, che sono costretto a definire la mia posizione in generale per il profitto di tutti i lettori.

L’idea comune è che bisogna fare qualcosa per guarire questa o quella malattia.

Ciò mi induce a chiarire LE BASI FONDAMENTALI DELLA VITA.

In primo luogo, PER GUARIRE UNA MALATTIA NON SERVE FARE NULLA.

E’ un errore fare qualunque cosa, qualunque essa sia!

Questo non vi aiuterà, ma vi farà sprofondare ancora di più.

NON DOVETE FAR NIENTE, perché E’ LA MALATTIA STESSA CHE FA TUTTO!

E’ il vostro corpo che fa ciò che volete e OGNI ALTRA COSA DIVENTA UN’INGERENZA NOCIVA.

Vedete, l’INTELLIGENZA DEL VOSTRO CORPO è infinitamente più grande di quella che usate voi per gestire i vostri affari. Il vostro corpo è molto più adatto a gestire i propri affari di quanto voi non lo siate con i vostri.

NON SIATE PRESUNTUOSI a voler fare meglio del vostro organismo in quanto la vostra pretesa abilità riflette solo un’IGNORANZA DISTRUTTRICE di questa salute, così diffusa nella nostra società.

Se il VOSTRO MENU‘ o le vostre pratiche sono convenzionali o quasi, vale a dire SE CONSUMATE degli alimenti cotti, conditi, dei grassi, delle proteine concentrate come carne, pollame, pesce, dei frutti di mare, dei latticini, dei legumi, cereali, allora IL VOSTRO MENU’ VI INTOSSICA.

Questo regime è ancora peggiore se non fate esercizio fisico o se siete stressati.

A CAUSA DEL VOSTRO MENU’, il vostro CORPO sarà PERENNEMENTE INTOSSICATO dai suoi stessi RIFIUTI che non sono eliminati.

Inoltre, LA NATURA TOSSICA DEL VOSTRO MENU‘ aggiunge peso al vostro fardello di TOSSINE.

POTETE voi stesso CONSTATARE IL VOSTRO STATO DI INTOSSICAZIONE ASTENENDOVI DAL MANGIARE per 24 o 36 ore: noterete che la vostra LINGUA è CARICA, diventa BIANCA come una pelliccia.

Certe persone sono talmente intossicate, che hanno una lingua di cotone ed un ALITO FETIDO.

CIO ACCADE al 100% a quelli che mangiano carne, prodotti animali, dei condimenti, degli alimenti cotti e prova che sono più o meno intossicati.

Bisogna sapere che TUTTI I PROBLEMI DEL CORPO DERIVANO DAL SUO AVVELENAMENTO.

E QUANDO IL CORPO SCATENA come ultima risorsa, UNA CRISI CURATIVA DI DISINTOSSICAZIONE (MALATTIA), bisogna capire ciò che esso fa e cooperare con lui.

INVECE di CERCARE di SOFFOCARE GLI SFORZI VITALI DEL CORPO, RESTATE A LETTO E RIPOSATEVI.

Ciò vi permetterà di avere PIU’ ENERGIA per far fronte alla situazione.

NON MANGIATE NIENTE.

Il vostro corpo ha delle riserve sufficienti per i suoi bisogni energetici.

Il consumo di alimenti e i processi digestivi, deviano le energie del lavoro curativo di disintossicazione.

SE VI RIPOSATE E DIGIUNATE DURANTE UNA CRISI, essa finirà in molto meno tempo che se lavorate, mangiate, e provate a lottare contro i sintomi con l’aiuto di TISANE, di MEDICINALI o in altro modo.

QUANDO IL CORPO E’ INTOSSICATO, NON BISOGNA AGGIUNGERE ALTRE TOSSINE SE NO SI RISCHIA GROSSO.

Difatti, QUANDO I MEDICI FANNO SCIOPERO, LA MORTALITA’ SCENDE DAL 25% AL 60%.

CIO’ PROVA quanto sia MORTALE la PRASSI MEDICA di SOPPRIMERE I SINTOMI.

IMPARATE E RICORDATE QUESTO: i problemi del corpo provengono dagli scarti non eliminati e dalle sostanze tossiche ingerite.

QUANDO IL CORPO NON PUO’ TOLLERARE di più L’ACCUMULO DI TOSSINE, SCATENA una “MALATTIA” allo scopo di DISINTOSSICARSI e di RIPARARE I DANNI.

Il vostro corpo requisisce le vostre energie a questo scopo.

Ecco perché provate STANCHEZZA.

Inoltre, le crisi acute di eliminazione non sono piacevoli! Soffrirete finchè il corpo completa il processo di disintossicazione e di riparazione.

RIPETO: il mezzo più veloce per ristabilirsi è quello di cooperare col vostro corpo.

DIGIUNATE, vale a dire BEVETE SOLAMENTE ACQUA e NON ASSUMETE CIBO.

RIMANETE A LETTO la maggior parte del tempo, in una camera soleggiata ed arieggiata.

TANTO RIPOSO E SONNO permetteranno al vostro corpo di ristabilire molto velocemente il suo stato originario!

RIPETO ANCORA che se aggiungerete delle TISANE al fardello di tossine del vostro corpo, o dei VELENI chiamati MEDICINALI, ostacolerete i suoi processi vitali.

Date un colpo che potrebbe anche essere un K.O.

Potete caricarvi a tal punto da ridurre il livello di energia e non poter più condurre il processo di disintossicazione. Questo si chiama SOPPRESSIONE.

In questo caso il CORPO E’ PIU’ CHE MAI CARICO DI MATERIALI NOCIVI.

LA CRISI SUCCESSIVA SARA’ PIU’ GRAVE RISPETTO ALLA PRECEDENTE, e forse si installerà uno stato cronico se non addirittura verranno danneggiate o distrutte delle facoltà vitali, soprattuto degli organi di purificazione come le tonsille, l’ appendice, i reni, il fegato, i nodi linfatici, la milza, ecc.

SOLO IL VOSTRO CORPO E’ IN GRADO DI RISTABILIRSI.

IL POTERE e l’INTELLIGENZA CHE VI HANNO FORMATO DA UN OVULO FECONDATO RISIEDONO SEMPRE DENTRO DI VOI.

Non solo sono capaci di RIDARVI LA SALUTE, ma sono LE UNICHE FORZE CAPACI DI FARLO.

Quando il VOSTRO CORPO intraprende una CRISI CURATIVA, – NON INGERITE NULLA!

Lasciatelo fare ed esso farà per voi un LAVORO FORMIDABILE perché E’ TOTALMENTE AUTO-SUFFICIENTE a patto di fornirgli i suoi bisogni elementari.

E’ UN MAESTRO NEL SUO AMBITO.

Se volete godere di una salute durevole, vale a dire senza malattie, non dovete far altro che ASSECONDARE I SUOI BISOGNI.

SONO POCHI E SEMPLICI.

Quando li avrete forniti al meglio, la salute vi ritornerà.

Uno dei più importanti comandamenti in questa società è: NON AVVELENATEVI.

Le bon guide de l’hygienisme N° 45 pag. 5

Secondo le parole del Dr. TILDEN:

“Da sola, la Natura guarisce e tutto ciò che il medico può fare è palliare i sintomi.

In più tutto quello che che dovrebbe fare è assicurarsi che i suoi palliativi non si aggiungano alla malattia”.

Le malattie acute sono limitate nel tempo. La loro tendenza è verso il ristabilimento ed IL PAZIENTE SI RISTABILIRA’ SENZA TRATTAMENTO

In effetti, starà meglio senza trattamento piuttosto che di essere sottomesso alle ingerenze abituali qualificate pomposamente come terapie.

Per trattare una malattia acuta LA PRIMA REGOLA è di SAPERE CIO’ CHE NON BISOGNA FARE.

Bisogna ricordarsi che la MALATTIA è un PROCESSO VITALE DI AUTO-DIFESA.

Non si ha bisogno di trattarla, ma si deve lasciar seguire il suo corso normale

UNA MALATTIA ACUTA è una REAZIONE più o meno VIOLENTA CONTRO LA TOSSIEMIA.

Di solito, all’inizio è improvvisa, e non dura molto tempo.

IL DOLORE E L’AUMENTO DELLA FEBBRE sono presenti, con la perdita di appetito, la debolezza o lo sfinimento, ecc. Salvo per i casi leggeri, il paziente è costretto a stare a letto e smettere ogni attività. Ciò è una decisione saggia della Natura per conservare l’ energia.

Non è detto che la persona malata abbia meno vitalità o energia nervosa quando i sintomi acuti si manifestano, che non aveva dieci o quindici minuti prima, mentre si dedicava al giardinaggio, tagliava legna, faceva uno scavo o qualche lavoro similare che necessitava della forza e dell’energia.

Ma c’è ragione di pensare che l’ energia utilizzata in queste circostanze è deviata verso il lavoro di eliminazione.

Se non fosse così, come potrebbe un organismo già molto snervato, disporre di abbastanza energia per effettuare il lavoro supplementare che compie nella malattia acuta?

AFFINCHE’ LA PULIZIA RIESCA, è essenziale che l’ attenzione dell’organismo sia concentrata sul processo curativo. E’ per questa ragione che tutte le attività di cui si può dispensare temporaneamente e che non hanno effetto sul lavoro di purificazione, sono interrotte.

Il processo digestivo è provvisoriamente fermo, le secrezioni sono quasi nulle, l’ appetito è sospeso ed il paziente è costretto a riposarsi.

Questo ci porta alla nostra PRIMA REGOLA a proposito di MALATTIE ACUTE: IL RIPOSO.

Il riposo fisico, riposo mentale, riposo sensoriale, riposo fisiologico (digiuno).

I medicinali sono nocivi per i sani

Dal libro NATURAL HYGIENE pag. 464

Il Dr. H. M. Shelton scrive:

C’ è una buona parte di stupidità nella credenza che, benché si sia provato che i medicinali producono la malattia (coma, paralisi, narcosi, ecc.) e la morte negli animali, siano validi nel trattamento degli esseri umani malati.

Dobbiamo imparare a rispettare ciò che salvaguarda la vita, non ciò che la distrugge.

Quale persona normale oserebbe prendere una dose di penicillina, di streptomicina o di cortisone mentre è in piena salute?

Tuttavia, quando ci si ammala si inghiotte di tutto senza nessun timore come se fosse una condizione per ritrovare la salute!

E’ molto evidente che c’è un’immensa illusione in questo campo.

Il Dr. W.T. VAIL aveva scritto nel Giornale del 1858:

“Come si può accettare di prendere i NEMICI PIU’ MORTALI nel vostro seno?

Non c’ è che il DEMONIO che possa persuadervi dell’apparenza innocente e buona di qualche sostanza velenosa, che una sola goccia sulla vostra lingua può distruggere la vostra vita in alcuni minuti, ma che potrebbe sotto certe forme e combinazioni e producendo degli effetti temporanei essere buona per voi.

E’ difficile concepire che una persona intelligente e filantropica possa farlo”.

LA PRATICA DI AVVELENARE UNA PERSONA perché è malata è basata sulla NOZIONE ERRONEA della natura essenziale della malattia.

Quando la grande e gloriosa VERITA’ RIVOLUZIONARIA secondo la quale LA MALATTIA è UN’AZIONE RIMEDIANTE, sarà conosciuta, che rappresenta l’ AZIONE STESSA DEL SISTEMA VIVENTE invece di essere qualche cosa di estraneo che attacca il corpo, allora tutta la PRATICA DI AVVELENAMENTO sarà considerata con DISGUSTO ED ORRORE.

I veleni possono salvare la vita?

Le bon guide de l’hygienisme n. 45-27-17-59-55       (dal libro NATURAL HYGIENE p. 464)                               

Dr. H. M. Shelton

Non è vero che le sostanze che sono velenose per la salute diventano innocue nella malattia.

Difatti, niente è cambiato nelle loro relazioni con l’organismo umano che sia in buona salute o malato.

Se è un VELENO, lo resterà sempre qualunque sono le circostanze.

SE CORRODE i TESSUTI di un UOMO SANO, CORRODERA’ anche i TESSUTI di un UOMO MALATO.

Lo SHOCK incessante dell’organismo con queste SOSTANZE INASSIMILABILI genera delle patologie innumerevoli.

IL CORPO deve mantenere uno STATO di VIGILANZA continua CONTRO I VELENI.

L’ UOMO deve liberare la sua mente dall’errore che quando è malato o quando chiama i medicinali dei rimedi e li ingurgita secondo la prescrizione del suo medico, i veleni si siano trasformati da nemici mortali che erano, in amici, pronti a servirlo in caso di bisogno.

Quando I PONTEFICI DELLA MEDICINA parlano e affermano che non esiste nessun’ altra sorgente che possa salvarci quando siamo malati, se non questa miriade di VELENIche esistono sulla terra, DOBBIAMO CONSIDERARE IL LORO ERRORE.

Migliaia di CARDIOPATICI sono UCCISI ogni anno dai MEDICINALI PER IL CUORE (veleni), che avrebbero potuto vivere parecchi anni senza questi medicinali.

La MEDICINA AVVELENA per GUARIRE, UCCIDE per SALVARE.

I SINTOMI sono i segni dello SFORZO DEL CORPO per porre rimedio alla malattia, ELIMINARLI PUO’ VOLER DIRE UCCIDERE IL MALATO.

Non esiste un solo medicinale in tutta la farmacologia che non vi renda malato quando lo prendete.

Gli ANTIBIOTICI salvano più vite dei vecchi medicinali o essi ne distruggono meno?

Gli ANTIBIOTICI guariscono più malati o ne stanno semplicemente uccidendo di meno?

Gli ANTIBIOTICI sono più curativi degli antichi veleni o meno mortali?

E’ PURA FOLLIA cercare di guarire la malattia ignorando le cause e utilizzando dei metodi che sono essi stessi delle cause di malattia.

I MEDICI conoscono l’ effetto devastatore dei loro medicinali, ma non conoscono nient’ altro per curare i malati.

Ne segue che invece di abbandonare la pratica di AVVELENARE I MALATI, cercano sempre il mezzo per attenuare le loro DEVASTAZIONI.

I veleni sono i soli rimedi? – Le sostanze farmaceuticamente attive – Dr. H. M. Shelton

Le bon guide de l’hygiénisme n. 55 p. 19-20                                  

Dr. H. M. Shelton

Si cercano SOSTANZE FARMACEUTICAMENTE ATTIVE. Certo se sapessero il senso di questa espressione FARMACEUTICAMENTE ATTIVE,cesserebbero immediatamente la loro ricerca.

Difatti, LE AZIONI COSIDDETTE “FARMACEUTICHE” dei MEDICINALI sono, in verità, le AZIONI di RESISTENZA e di ESPULSIONE dell’ORGANISMO VIVENTE. Sono le PROVE che queste sostanze NON SONO UTILIZZABILI, vale a dire sono VELENOSE, e che ilCORPO deve SFORZARSI di ESPELLERLE per EVITARE dei DANNI.

I MEDICINALI NON HANNO le AZIONI CHE SI ATTRIBUISCONO LORO, perché sono delle SOSTANZE INERTI PASSIVE che SUBISCONO L’AZIONE dell’ORGANISMO VIVENTE. Il LORO DINAMISMO è quello delle STRUTTURE VIVENTI, NON quello dei MEDICINALI che sonoSENZA VITA.

Ogni MEDICINALE è un VELENO e ogni NUOVO MEDICINALE un NUOVO VELENO. Importa poco che sia minerale, vegetale o che provenga dal mare o dagli animali, ogni medicinale introduce nell’organismo vivente unaMALATTIA. Sono i SINTOMI della MALATTIA che i MEDICI e i FARMACOLOGI considerano per ERRORE come quelli dei MEDICINALI.

La STUPIDITA’ di questi SCIENZIATI appare nella loro dichiarazione che sperano di avere un veleno estratto dalla schiuma irlandese per guarire le ulcere dello stomaco.

L’IDEA stessa che la MALATTIA possa essere PREVENUTA prendendo un VELENO e IGNORANDO LA CAUSA, è talmente RIDICOLA che anche un giovane alunno sarebbe capace di scoprirne l’ERRORE.

La sola spiegazione della persistenza dell’IDEA PAZZA nella MENTE degli SCIENZIATI, è che HANNO SUBITO un TOTALE LAVAGGIO DEL CERVELLO durante il processo educativo, che sono stati condizionati a tal punto che NON SONO PIU’ CAPACI DI ANALIZZARE LOGICAMENTE.

Gli SCIENZIATI, – MEDICI, FARMACOLOGI, BIOLOGI, ecc. – continuano a credere che la malattia possa essere guarita e che le sostanze adeguate per guarirla siano quelle conosciute per provocare la malattia se introdotte in un organismo sano.

Il vecchio aforisma espresso in latino “UBI VIRUS, IBI VIRTUS”, là dove c’è un veleno c’è una virtù, continua a dominare la mente pensante di quelli che si fanno chiamare scienziati.

L’ IDEA è che, SE UNA SOSTANZA UCCIDE PUO’ GUARIRE.

SE distrugge la salute, può restaurarla.

SE produce la debolezza, aumenterà la forza.

SE si oppone ad ogni funzione e struttura normale della vita, può restaurarle ad uno stato normale quando sono state alterate.

NESSUNA NOZIONE TANTO ASSURDA è stata mai mantenuta dallo SPIRITO UMANO.

CHE COSA SI PUO’ PENSARE di un SISTEMA EDUCATIVO che si qualifica  COLLEGIO di FARMACIA e di SCIENZA?

CHE COSA HANNO da VEDERE, la NEGROMANZIA, il VUDUISMO e la MAGIA con la SCIENZA?

BISOGNA LASCIARE il PROCESSO del RISTABILIMENTO alle SOLE FORZE della NATURA.

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